AMA Superbike: prima vittoria in carriera per Roger Hayden

AMA Superbike: prima vittoria in carriera per Roger Hayden

Ad Homestead conquista la prima vittoria in SBK

Commenta per primo!

Ha vinto e conquistato titoli nell’AMA Supersport, ha corso in MotoGP, Moto2 e World Superbike, ma in tutta la carriera Roger Hayden ha inseguito la prima vittoria nell’AMA/American Superbike. Finalmente il nativo di Owensboro, fratello di Nicky e Tommy, ci è riuscito domenica scorsa ad Homestead-Miami conquistando, da assoluto dominatore, la vittoria in Gara 1 ai comandi della Suzuki GSX-R 1000 del Michael Jordan Motorsports vestita dei colori della guardia nazionale americana (National Guard).

RLH, al secondo anno da pilota Jordan Suzuki, aveva già corso nell’AMA Superbike nel triennio 2006-2008 con il team ufficiale Kawasaki laureandosi campione AMA Supersport nel 2007, senza tuttavia centrare questa prima affermazione nella classe di riferimento del motociclismo americano.

E’ davvero fantastico conquistare questa prima vittoria in Superbike“, afferma Roger Hayden. “E’ passato tanto tempo dalla mia ultima vittoria: ho superato infortuni, momenti difficili, ma finalmente ce l’ho fatta. Dedicato questa vittoria alla mia famiglia che mi ha sempre sostenuto e per quello fatto per me in questi anni, ma anche al team Jordan Suzuki: mi hanno dato la possibilità di tornare a correre ai vertici dell’AMA Superbike, sapevo che prima o poi sarebbe arrivata una simile affermazione.

Con questo risultato ora RLH si riconferma al quarto posto nella classifica di campionato alle spalle del campione 2012 Josh Hayes (Graves Yamaha), Blake Young (Yoshimura Suzuki) e Josh Herrin (Graves Yamaha) in una stagione che lo ha visto salire sul podio in 6 distinte occasioni (due volte terzo a Daytona, nella top-3 a Sonoma, Mid Ohio, Laguna Seca e Millville) e, proprio a Homestead-Miami, conquistare in un sol colpo la prima pole e vittoria in carriera nell’AMA Superbike.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy