All Japan Superbike Tsukuba Gara: sbaglia Takahashi, trionfa Nakasuga

All Japan Superbike Tsukuba Gara: sbaglia Takahashi, trionfa Nakasuga

Fuga in campionato per Kats

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Vittoria, leadership e fuga in campionato. Katsuyuki Nakasuga, campione All Japan Superbike 2008 e 2009 nonchè tester Yamaha MotoGP, ha conquistato la seconda affermazione stagionale nella JSB1000 al Tsukuba Circuit, teatro di un terzo round destinato a rappresentare un punto di svolta nella corsa al titolo giapponese Superbike. Scattato dalla pole, “Kats”, ai comandi della Yamaha YZF R1 ufficiale gommata Bridgestone del YSP Racing Team, ha preso il comando delle operazioni al 9° e, sfruttando l’errore del giovane rivale Takumi Takahashi (HARC-PRO Honda), si ritrova adesso con un buon vantaggio al comando della classifica in quest’ultima prova prima della lunga sosta trimestrale per consentire a squadre e piloti di prepararsi alla 8 ore di Suzuka. Per Nakasuga la seconda vittoria nelle tre gare sin qui disputate, per Takumi Takahashi, unico pilota di punta Honda complice l’assenza per infortunio del bi-campione in carica Kousuke Akiyoshi (femore sinistro fratturato nelle prove del 1° round al Twin Ring di Motegi), una cocente delusione. Dopo aver comandato per i primi 9 giri restando a contatto della Yamaha #21, il giovane alfiere del pluri-decorato team HARC-PRO Honda ha commesso un errore al 17esimo giro passando in un sol colpo dalla 2° alla 5° posizione, salvo poi dar strada anche a Serizawa e Konno per una modesta 7° posizione “pesante” ai fini campionato. Con il vincitore della 8 ore di Suzuka 2010 fuori dal contesto per la vittoria, sul podio sono così saliti Yukio Kagayama, 2° con la Suzuki GSX-R 1000 Yoshimura del proprio Team Kagayama, e l’ex campione ST600 e J-GP2 Tatsuya Yamaguchi, buon 3° su Honda CBR 1000RR Fireblade 2012 preparata da Moriwaki Engineering. “Medaglia di legno” per Akira Yanagawa, 4° con la Kawasaki ufficiale del Team Green (emanazione diretta del reparto corse di Kawasaki Heavy Industries), ha concluso invece all’ottavo posto la Ducati 1098R di Yoshiyuki Sugai, unica Superbike italiana dello schieramento di partenza. Con Katsuyuki Nakasuga leader incontrastato in classifica, il prossimo appuntamento dell’All Japan Superbike è ora fissato per il 26 agosto a Sugo, circuito di casa Yamaha dove “Kats” può definitivamente ipotecare la conquista del terzo titolo di categoria. Cronaca di Gara Condizioni climatiche ottimali per questo terzo appuntamento stagionale dell’All Japan Superbike. Katsuyuki Nakasuga scatta dalla pole con accanto in prima fila Takumi Takahashi e Tatsuya Yamaguchi, 23 piloti schierati con l’assenza di Kousuke Akiyoshi, fuori gioco sin dal primo round di Motegi per la frattura del femore sinistro: rientrerà in tempo soltanto per disputare la 8 ore di Suzuka. Allo spegnimento del semaforo, come già accaduto nei primi due round, è tuttavia Yukio Kagayama a conquistare l’hole-shot con uno scatto da centometrista dalla seconda fila dello schieramento, anche se all’esterno dell’infinita prima curva si ripresentano davanti nell’ordine Takahashi e Nakasuga. Senza ulteriori cambiamenti va in archivio il 1° dei 30 giri previsti con Takahashi leader su Nakasuga, Kagayama, Yamaguchi, Serizawa e Yanagawa con la coppia di testa che prova subito ad allungare guadagnando un margine di 1″ netto. In un battito di ciglia si arriva al terzo giro con Nakasuga che prova subito il sorpasso all’altezza della curva 55R, ma Takahashi nonostante una traiettoria più esterna resiste senza problemi al comando. I primi 2 conducono ora con oltre 2″ di margine sui più diretti inseguitori, dando vita ad un acceso confronto caratterizzato dalle traiettorie e stili di guida agli estremi opposti: Takahashi chiude tutte le porte in ingresso curve, ma in percorrenza tiene una linea più esterna che offre soltanto all’apparenza spazio a Nakasuga per tentare il sorpasso. Giunti al quarto giro il giovane Takuya Fujita, sorpresa delle prove (7°) con la Yamaha Dog Fight, rallenta vistosamente percorrendo a passo d’uomo i 2.7 km del Tsukuba Circuit, preludio di un ritiro che non tarderà ad arrivare. Se Takahashi e Nakasuga a braccetto proseguono nella loro fuga (+ 3″1 il vantaggio), alle loro spalle finalmente Akira Yanagawa sfila la Kawasaki di Tamaki Serizawa per il 5° posto, ma ormai con oltre 5″ di gap dalla vetta. Nono dei 30 giri previsti, arriva finalmente il primo sorpasso della contesa: Nakasuga esce velocissimo dalla “105R” che immette sul breve rettilineo dei box, affianca (sul traguardo il gap è di “+ 0.000″!) ed in staccata della 1° curva passa Takahashi conquistando il comando delle operazioni. Il duo di testa viaggia lontano dal record della pista di 55″142, ma in 56″ basso è un bel viaggiare, almeno 7-8 decimi meglio a giro di Yanagawa che resta senza problemi in terza posizione, seguito nell’ordine da Yamaguchi, Yanagawa, Serizawa e Konno. Su di un tracciato da meno di 3 kilometri prevedibilmente iniziano presto i doppiaggi, ma al 17esimo ecco il colpo di scena che rappresenta la svolta della corsa: ad un certo punto, non inquadrato dalla regia, scompare letteralmente Takumi Takahashi. Il monitor dei tempi lo segnala in 5° posizione a 18” dal fuggitivo Nakasuga, ma è soltanto l’inizio della fine: al 20° giro è costretto a dar strada a Serizawa, al 22° cede il 6° posto a Serizawa. Un brutto colpo per le ambizioni-campionato del giovane pupillo di Kenny Roberts Sr, il tutto mentre Nakasuga, che si prende il lusso di doppiare fino al 10° classificato (Isami Igashimura, passato al 27esimo giro), viaggia indisturbato verso la seconda vittoria stagionale con un’impennata liberatoria nel rettilineo opposto alla corsia dei box. Vince Nakasuga, Kagayama è 2°, Yamaguchi completa il podio seguito a distanza da Yanagawa, Serizawa, Konno e, appunto, Takahashi in 7° posizione. All Japan Road Race Championship 2012 Tsukuba, Classifica Gara 01- Katsuyuki Nakasuga – Yamaha YSP Racing Team – Yamaha YZF R1 – 30 giri in 28’19.943 02- Yukio Kagayama – Team Kagayama – Suzuki GSX-R 1000 – + 10.522 03- Tatsuya Yamaguchi – TOHO Racing with Moriwaki – Honda CBR 1000RR – + 13.687 04- Akira Yanagawa – Team Green – Kawasaki ZX-10R – + 24.943 05- Tamaki Serizawa – Evangelion RT Trick Star Racing FRTR – Kawasaki ZX-10R – + 35.236 06- Yoshihiro Konno – MotoMap Supply – Suzuki GSX-R 1000 – + 38.699 07- Takumi Takahashi – MUSASHi RT HARC-PRO Honda – Honda CBR 1000RR – + 49.645 08- Yoshiyuki Sugai – Team Sugai Racing Japan – Ducati 1098R – + 56.111 09- Ryosuke Katahira – 8810R with MCR – Honda CBR 1000RR – + 56.324 10- Isami Igashimura – RS-ITOH & Asia – Kawasaki ZX-10R – a 1 giro 11- Masao Kuboyama – Honda Hamayukai Hamamatsu Escargot – Honda CBR 1000RR – a 1 giro 12- Sadahito Suma – Confia HMF – Suzuki GSX-R 1000 – a 1 giro 13- Tomomasa Nakamura – Team Tomomasa – Honda CBR 1000RR – a 1 giro 14- Takashi Toda – G-Tribe Racing – BMW S1000RR – a 1 giro Alessio Piana

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