All Japan Superbike Suzuka Qualifiche: pole e record per Katsuyuki Nakasuga

All Japan Superbike Suzuka Qualifiche: pole e record per Katsuyuki Nakasuga

Takahashi è secondo davanti a Tsuda

Commenta per primo!

A Suzuka, sul giro da qualifica, nessuno come lui. La 45esima edizione del MFJ Grand Prix, il più importante e prestigioso evento nonchè atto conclusivo dell’All Japan Superbike 2013, inizia nel segno di Katsuyuki Nakasuga, conosciuto nel Vecchio Continente in quanto tester ed occasionalmente pilota Yamaha MotoGP (6° a Valencia nel 2011 da sostituto di Jorge Lorenzo, addirittura 2° assoluto lo scorso anno in sostituzione dell’infortunato Ben Spies e 11° domenica scorsa al Twin Ring Motegi in qualità di wild card), ma nella Terra del Sol Levante il riferimento assoluto della top class JSB1000. Laureatosi Campione nel 2008, 2009 e 2012 sempre con la formazione ufficiale YSP Racing Team (acronimo di “Yamaha Sport Plaza”), “Kats” questo weekend punta ad un poker senza precedenti nella storia della Superbike giapponese con più soltanto 7 punti da recuperare nelle due gare in programma nei confronti del capoclassifica Takumi Takahashi, ma dove si presenterà dalla pole position. Nel decisivo “Q2” delle qualifiche ufficiali a Suzuka tormentate da una serie di cadute con addirittura due interruzioni con bandiera rossa nel “Q1”, il 32enne pilota nipponico si è assicurato la terza pole stagionale dopo Tsukuba ed Okayama grazie ad un fenomenale 2’06″226, nuovo primato assoluto per una Superbike sul celebre tracciato dell’ottovolante. Già in grado nel “Q1” (tutti i piloti in pista per 40 minuti a caccia di uno dei 10 posti del “Q2”) di fermare i cronometri sul 2’06″485, nella decisiva sessione con la Yamaha YZF R1 gommata Bridgestone ha ritoccato il precedente primato della pista di 2’06″401 conseguito lo scorso anno da Kousuke Akiyoshi (F.C.C. TSR Honda), confermandosi imprendibile in termini di “time attack”. Per Nakasuga si tratta della terza pole in carriera al MFJ Grand Prix (in precedenza ci era riuscito nel 2007 e 2009), ma anche del terzo record infranto consecutivo ripensando ai due exploit nell’ultimo biennio alla 8 ore con Yamaha Austria e gli pneumatici Michelin: nel 2012 in 2’06″845, lo scorso mese di luglio in 2’06″817. Tanto per rimarcare questa prestazione, nella MotoGP 2003 Valentino Rossi su Honda RC211V 990cc conseguì la pole in 2’06″838, ma con una variante (la “Coca Cola Zero Chicane” subito dopo il celebre “Hairpin”) in meno. Takumi Takahashi capoclassifica di campionato Grandiosa prestazione di Nakasuga, atteso ora alla riconferma domani nelle due gare in programma alle 11:15 e 15:20 locali dove potrà diventare il primo pilota nella storia dell’All Japan Road Race Championship a conquistare quattro allori nella Superbike, eguagliando per numero di titoli JSB all’attivo Hideyuki Nakajoh (4 volte Campione 125cc nel 1998, 1999, 2001 e 2004) ed il leggendario Shinichi Itoh, laureatosi Campione nella 500cc (1990), Superbike (1998) e nel biennio 2005-2006 nell’attuale JSB1000. Il portacolori Yamaha YSP Racing Team punta a riscrivere la storia del motociclismo giapponese, punta invece ad assicurarsi il primo titolo JSB1000 sul tracciato dove vanta due affermazioni alla 8 ore (2010 e 2013) Takumi Takahashi, tester Honda MotoGP e pupillo HRC, con la CBR 1000RR Fireblade #634 del team HARC-PRO Honda in 2’06″661 arrivato a 4/10 dal crono-monstre del rivale. Nel decisivo “Q2″ Takumi è sceso due volte sotto il 2’07” nei due tentativi con la Bridgestone da tempo (il primo in 2’06″710, il secondo in 2’06″661), presentandosi in ogni caso in griglia domani dalla seconda casella seppur con un risicato vantaggio di soli 7 punti nei confronti di Nakasuga, 2 a scapito del leggendario Akira Yanagawa, con la Kawasaki Ninja ZX-10R ufficiale del Team Green non andato oltre il sesto crono assoluto preceduto dal più giovane compagno di squadra Kazuki Watanabe (5° ed al top ieri nelle prove libere). Tra i quattro pretendenti al titolo, in piena corsa grazie ai 56 punti in palio nelle due gare (con l’inusuale sistema di punteggio 28-25-23-21-19-18 e via via a seguire), non manca nemmeno Takuya Tsuda, con la Suzuki GSX-R 1000 di Yoshimura autore del terzo crono ed insieme al rientrante Kousuke Akiyoshi (Campione 2010 e 2011, fuori gioco quest’anno per la frattura alla gamba sinistra rimediata a Tsukuba e nuovo infortunio alla clavicola sinistra ad Okayama) a completare una prima fila di quattro piloti scesi sotto il muro del 2’07”, tutti rigorosamente equipaggiati delle coperture Bridgestone. Scatteranno dalla seconda fila, oltre ai due già menzionati portacolori del Kawasaki Team Green Kazuki Watanabe (5°) e Akira Yanagawa (6°), anche il pluri-Campione All Japan Tatsuya Yamaguchi (7° con la Honda Fireblade preparata da Moriwaki Engineering ed iscritta dal proprio TOHO Racing) e l’ex Yoshimura Daisaku Sakai, ottavo assoluto con la BMW S1000RR schierata dal proprio Team Motorrad 39 con il supporto di BMW Motorrad Japan. Takuya Tsuda in prima fila con Yoshimura Suzuki Qualche problema in più del previsto per Yukio Kagayama, 3° alla 8 ore lo scorso mese di luglio con Kevin Schwantz e Noriyuki Haga, ma non al meglio della forma fisica questo fine settimana di rientro dopo le multiple fratture rimediate alla “Sugo 100 Mile”. Con la propria Suzuki GSX-R 1000 ieri l’ex pilota Alstare Suzuki è incappato in una rovinosa caduta alla “200R” e, soltanto stringendo i denti, è riuscito a scender in pista qualificandosi all’ultimo per il “Q2”. A rischio invece la presenza nelle due gare in programma per Isami Higashimura, protagonista di uno spaventoso volo nel “Q1” all’Hairpin con la Kawasaki ZX-10R #11 del team RS-Itoh in volo attraversando la pista comportando la prima esposizione della bandiera rossa, ma soprattutto per due veterani del circus All Japan incappati in un brutto crash al restart della sessione: all’uscita della “Casio Triangle Chicane” Osamu Deguchi ha perso il controllo della propria Ninja ZX-10R preparata dal Trick Star Racing per un high-side con Takuya Yasuda (Honda Suzuka Racing Team) che non ha potuto far nulla per evitarlo. Entrambi sono stati trasportati al centro medico, ma fortunatamente senza gravi conseguenze. Tra i piloti che non hanno superato la prima “tagliola” delle qualifiche ufficiali figura Yoshihiro Konno, 11° con la prima Suzuki MotoMap Supply per l’occasione affiancanto dal rientrate Koji Teramoto (14°), medesimo discorso per il giovane pupillo Yamaha Takuya Fujita, con la R1 del Dog Fight Racing scivolato alla prima di “Degner”. Non è andato oltre il 28esimo crono infine Yoshiyuki Sugai, 6° assoluto in campionato lo scorso anno con una 1098R, in questa stagione impegnato nello sviluppo della 1199 Panigale S secondo le specifiche JSB1000. All Japan Road Race Championship 2013 45th MFJ Grand Prix – Superbike Race in Suzuka, Classifica Qualifiche (Q2) 01- Katsuyuki Nakasuga – Yamaha YSP Racing Team – Yamaha YZF R1 – 2’06.226 02- Takumi Takahashi – MuSASHi RT HARC-PRO Honda – Honda CBR 1000RR – + 0.435 03- Takuya Tsuda – Yoshimura Suzuki Racing Team – Suzuki GSX-R 1000 – + 0.591 04- Kousuke Akiyoshi – F.C.C. TSR Honda – Honda CBR 1000RR – + 0.721 05- Kazuki Watanabe – Team Green – Kawasaki ZX-10R – + 1.007 06- Akira Yanagawa – Team Green – Kawasaki ZX-10R – + 1.541 07- Tatsuya Yamaguchi – TOHO Racing with Moriwaki – Honda CBR 1000RR – + 1.885 08- Daisaku Sakai – Team Motorrad 39 – BMW S1000RR – + 2.361 09- Yukio Kagayama – Team Kagayama – Suzuki GSX-R 1000 – + 3.467 10- Takeshi Yasuda – Honda Suzuka Racing Team – Honda CBR 1000RR – senza tempo Alessio Piana (Twitter: @AlessioPiana130)

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy