All Japan Superbike Suzuka Gara: ancora Akiyoshi, Takahashi e Kagayama sul podio

All Japan Superbike Suzuka Gara: ancora Akiyoshi, Takahashi e Kagayama sul podio

Doppietta Honda

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La stagione 2013 dell’All Japan Superbike è iniziata nel segno di Kousuke Akiyoshi. Dominatore sotto il diluvio nel al Twin Ring di Motegi, imprendibile anche a Suzuka, teatro della celebre “2&4 Race” disputatasi in concomitanza con la Formula Nippon (principale campionato per monoposto della Terra del Sol Levante) e davanti ad oltre 30.000 spettatori. Scattato dalla pole il Campione JSB1000 2010 e 2011, nonchè vincitore di tre edizioni della 8 ore di Suzuka (2007 con Yoshimura Suzuka, nell’ultimo biennio sempre con F.C.C. TSR Honda), non ha incontrato avversari nei 15 giri in programma staccando al restart conseguente all’ingresso della Safety Car nel corso del secondo passaggio (due piloti a terra alla “200R”) il suo più diretto inseguitore Takumi Takahashi, secondo con la HARC-PRO Honda e vincitore della “2&4 Race” lo scorso anno. Per il tester ed occasionalmente pilota Honda MotoGP due vittorie nelle due gare fin qui disputate e prima “mini-fuga” in campionato, a punteggio pieno con 6 punticini di vantaggio rispetto al sempre positivo Takumi Takahashi, 2° tra Motegi e Suzuka con la Fireblade #634 iscritta dal team HARC-PRO Honda. Alla doppietta della casa dell’ala dorata sul tracciato di casa risponde con il terzo posto Yukio Kagayama, al primo podio stagionale con la Suzuki GSX-R 1000 gommata Dunlop del proprio Team Kagayama che condividerà alla 8 ore di Suzuka con l’amico Noriyuki Haga, annunciato in equipaggio nel corso del fine settimana. Akiyoshi precede Takahashi e Yanagawa L’ex pilota di Alstare e Crescent Suzuki tra World Superbike e BSB ha battuto nel finale grazie ad un pregevole sorpasso alla “Casio Triangle Chicane” il leggendario Akira Yanagawa, secondo in griglia con la Kawasaki Ninja ZX-10R ufficiale del Team Green (emanazione diretta del Reparto Corse di Kawasaki Heavy Industries), quarto all’esposizione della bandiera a scapito del Campione in carica Katsuyuki Nakasuga, quinto e tuttora non al meglio per il recente infortunio alla spalla sinistra. “Kats”, tuttora detentore del giro record per una Superbike a Suzuka (primo ed unico a scendere sotto il muro del 2’07” alla 8 ore 2012 con Yamaha Austria), sconta adesso uno svantaggio di 14 punti dalla vetta riuscendo a precedere in gara soltanto Takuya Tsuda, sesto in rimonta con la “Gixxer” di Yoshimura, favorito dalla scivolata del Campione All Japan J-GP2 in carica Kazuki Watanabe, a terra con la seconda Kawasaki Team Green quando navigava in sesta piazza. Con questi verdetti per l’All Japan Superbike l’appuntamento è ora rimandato al 2 giugno prossimo ad Autopolis, teatro del terzo round 2013. Cronaca di Gara Condizioni climatiche ottimali per l’attesa “2&4 Race” di Suzuka, secondo appuntamento stagionale dell’All Japan Superbike con 44 piloti in griglia opportunamente selezionati nel corso delle qualifiche ufficiali tra i 57 (!) iscritti. Come a Motegi scatta dalla pole il bi-Campione JSB1000 Kousuke Akiyoshi (F.C.C. TSR Honda) affiancato in prima fila dal leggendario Akira Yanagawa (Kawasaki Team Green) e da Takumi Takahashi (vincitore lo scorso anno sempre su HARC-PRO Honda), dalla seconda prende il via il Campione in carica Katsuyuki Nakasuga, 5° sul tracciato dove ha conquistato la pole alla 8 ore di Suzuka 2012 e dove, suo malgrado, ha rimediato un infortunio alla spalla sinistra lo scorso mese di marzo. Allo spegnimento del semaforo è prevedibilmente Akiyoshi ad avere lo spunto migliore, guadagna l’hole-shot alla staccata della prima curva su Yanagawa e Takahashi, anche se alla celebre “S” in salita è Takumi a guadagnare il secondo posto. Alle loro spalle si intravede la Yoshimura Suzuki di Takuya Tsuda che all’Hairpin sfila Yanagawa per la terza piazza, ma Akira si rifà in uscita verso la nuova variante ribattezzata “Coca-Cola Chicane”. L'ingresso della Safety Car Akiyoshi prova subito la fuga, un proposito sincerato dal vantaggio di 1″ acquisito al termine del primo giro su Takahashi, a seguire Yanagawa, Tsuda, Nakasuga e Yamaguchi. Inizia così il secondo giro e la corsa riserva il primo colpo di scena: due piloti nelle retrovie giungono al contatto (con conseguente caduta) alla velocissima “200R”, fa così il suo ingresso la Safety Car neutralizzando la contesa per addirittura 4 giri. Si ripartirà pertanto al 6° delle 15 tornate previste con Akiyoshi che si fa trovar pronto, conserva la leadership alla restart su Takahashi, Yanagawa, Tsuda, Nakasuga ed un combattivo Kagayama che alla celebre ultima variante della “Casio Triangle Chicane” sfila in un sol colpo i due piloti davanti a sè conquistando la quarta posizione. Bella bagarre per la top-5, niente da fare nella corsa per la vittoria: Akiyoshi in un giro ha portato a 1″5 il proprio vantaggio su Takahashi, sale a 2″ il gap alla tornata seguente, a 3″ a metà gara esatta. Per trovare un pò di spettacolo bisogna così scendere fino alla terza piazza con Kagayama che passa con un chirurgico attacco in staccata della “Casio Triangle Chicane” Yanagawa, mettendo così al sicuro il terzo posto. Al giro di boa della contesa la classifica propone così Akiyoshi in fuga su Takahashi, Kagayama, Yanagawa, Nakasuga, più staccato figura in sesta posizione l’esordiente Kazuki Watanabe (Campione All Japan J-GP2 in carica) favorito da un errore di Takuya Tsuda in piena “Spoon”. Il portacolori Yoshimura Suzuki rimedia subito a questa piccola sbavatura dando vita ad una pregevole rimonta: alla “130R” passa Yamaguchi per il settimo posto, al 10° giro arriva il riaggancio con la Kawasaki Team Green #50 di Watanabe con un perentorio sorpasso, manco a dirlo, sempre alla “Casio Triangle Chicane”. Kagayama precede Tsuda, Nakasuga e Watanabe Mentre Akiyoshi inizia i primi doppiaggi, a 2 tornate dal termine Watanabe nel tentativo di riconquistare il sesto posto sbaglia e paga nella variante successiva all’Hairpin perdendo l’anteriore della propria Ninja ZX-10R. Sventura analoga occorsa all’ultimo giro dal veterano Osamu Deguchi al rientro con la Kawasaki multi-colore del Trick Star Racing, l’ultima emozione di una contesa che premia Akiyoshi, vincitore ed in fuga-campionato a precedere Takahashi, Kagayama, Yanagawa e Nakasuga soltanto in quinta posizione. All Japan Road Race Championship 2013 2&4 Race Suzuka, Classifica Gara 01- Kousuke Akiyoshi – F.C.C. TSR Honda – Honda CBR 1000RR – 15 giri in 35’26.134 02- Takumi Takahashi – MuSASHi RT HARC-PRO Honda – Honda CBR 1000RR – + 4.107 03- Yukio Kagayama – Team Kagayama – Suzuki GSX-R 1000 – + 7.001 04- Akira Yanagawa – Team Green – Kawasaki ZX-10R – + 8.195 05- Katsuyuki Nakasuga – Yamaha YSP Racing Team – Yamaha YZF R1 – + 12.189 06- Takuya Tsuda – Yoshimura Suzuki Racing Team – Suzuki GSX-R 1000 – + 16.855 07- Tatsuya Yamaguchi – TOHO Racing with Moriwaki – Honda CBR 1000RR – + 21.522 08- Takeshi Yasuda – Honda Suzuka Racing Team – Honda CBR 1000RR – + 25.215 09- Yoshihiro Konno – MotoMap Supply – Suzuki GSX-R 1000 – + 26.473 10- Takuya Fujita – Dog Fight Racing Yamaha – Yamaha YZF R1 – + 32.031 11- Daisaku Sakai – Sweets Labo Motorrad 39 – BMW S1000RR – + 39.919 12- Makoto Inagaki – Team Hashimotogumi – Suzuki GSX-R 1000 – + 54.638 13- Mitsuhiro Yoshida – Honda Ryokuyokai Kunamoto – Honda CBR 1000RR – + 1’00.548 14- Isami Higashimura – RS-Itoh & Asia – Kawasaki ZX-10R – + 1’01.497 15- Ikumi Shimizu – Honda DREAM RT Takasaki B’WISE – Honda CBR 1000RR – + 1’02.005

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