All Japan Superbike: Okayama ospita il penultimo round della stagione 2013

All Japan Superbike: Okayama ospita il penultimo round della stagione 2013

Quattro piloti in corsa per il titolo

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Archiviato l’esperimento (riuscito) della “Sugo 100 Mile” Endurance, l’All Japan Superbike il prossimo fine settimana affronta il penultimo appuntamento stagionale all’Okayama International Raceway, impianto situato nei pressi di Mimasaka precedentemente riconosciuto come circuito “Ti Aida”, già meta del mondiale Formula 1 nel biennio 1994-1995 per volontà del magnate Haime Tanaka, fondatore dell’impianto ceduto e completamente ristrutturato nel 2004 diventando uno degli appuntamenti fissi del circus dell’All Japan Road Race Championship. In quest’occasione la top class JSB1000 tornerà a disputare una gara “sprint” che potrebbe risultare decisiva per eleggere i pretendenti al titolo di categoria in vista della 46esima edizione del “MFJ Grand Prix”, atto conclusivo del campionato da disputarsi sulla distanza di due manche il prossimo mese di ottobre a Suzuka. Prima di pensare all’epilogo della stagione, ad Okayama ben quattro piloti si presenteranno racchiusi in soli 14 punti ai vertici della classifica, tutti con una concreta chance di aggiudicarsi il titolo giapponese Superbike. In una posizione di vantaggio, grazie ai 100 punti totalizzati nei precedenti cinque eventi con quattro secondi posti all’attivo, è sicuramente Takumi Takahashi, pupillo HRC già tester del progetto Honda MotoGP, vincitore quest’anno (per la seconda volta in carriera) della 8 ore di Suzuka, a caccia del primo titolo JSB1000 con la Fireblade del team HARC-PRO Honda. Assente lo scorso anno per l’infortunio rimediato nelle prove pre-gara ad Autopolis, il talentuoso pilota nipponico farà di tutto per salire per la prima volta sul gradino più alto del podio in questa stagione e rafforzare la propria leadership di campionato a scapito dei suoi più diretti inseguitori. Akira Yanagawa (87) a 42 anni in lizza per la vittoria Il primo della lista risponde al nome del leggendario Akira Yanagawa, a 42 anni (25 vissuti da pilota professionista, 19 consecutivi da “bandiera” Kawasaki nel motociclismo tra MotoGP, World Superbike, AMA e All Japan) in piena corsa per la conquista di un riconoscimento che tuttora manca nel proprio palmares, sfumato in due distinte occasioni (2010 e 2012) nell’ultimo triennio per una manciata di punti. Ai comandi della Kawasaki Ninja ZX-10R del Team Green, emanazione diretta del Reparto Corse Kawasaki Heavy Industries di Akashi, Akira ad Okayama dovrà rimediare all’errore alla Sugo 100 mile, scivolato in prossimità dell’unica sosta ai box in programma quando si ritrovava in piena corsa per la vittoria. Yanagawa farà di tutto per ridurre il gap di soli 6 punticini dalla vetta, 13 invece per l’alfiere di Yoshimura Suzuki Takuya Tsuda, tester del progetto Suzuki MotoGP 2015, vincitore a Tsukuba, alla sua prima stagione completa nella JSB1000 già in corsa per il traguardo finale per un titolo che in Yoshimura manca ormai dal 2007. Punta invece a riconfermarsi il “Re” del panorama All Japan ed alla quarta corona Superbike in carriera Katsuyuki Nakasuga, grazie al successo della “Sugo 100 mile” ora a più soltanto 14 punti dalla vetta, motivato come non mai a ripetere ad Okayama il successo conseguito nel 2012 prima di presentarsi a Motegi dove, per il secondo anno consecutivo, correrà in qualità di wild card nella MotoGP con una terza Yamaha YZR M1 1000cc ufficiale. “Kats” con due affermazioni (Autopolis e Sugo) è il pilota ad aver vinto di più in questa stagione, stesso numero di successi conseguito da un altro ex-Campione JSB1000 come Kousuke Akiyoshi, atteso al rientro proprio ad Okayama con F.C.C. TSR Honda dopo il prolungato stop per la frattura della gamba sinistra rimediata nel corso delle prove di Tsukuba. Katsuyuki Nakasuga vincitore ad Okayama nel 2012 Akiyoshi può così risultare l’arbitro della sfida per il titolo di categoria, proposito ribadito dal miglior riferimento cronometrico nei test pre-evento di settimana scorsa. Mancherà invece all’appello, fuori gioco per il brutto volo al via di Sugo, Yukio Kagayama, sostituito al proprio Team Kagayama da Yuichi Takeda, Campione ST600 2011, ma soprattutto il più giovane vincitore di sempre di una gara nel Mondiale Superbike: riuscì in questa impresa nel 1996 a Sugo con la Honda RC45 ufficiale HRC a 18 anni, 8 mesi e 27 giorni. All Japan Road Race Championship 2013 La Classifica di Campionato 01- Takumi Takahashi – MuSASHi RT HARC-PRO Honda – Honda CBR 1000RR – 100 02- Akira Yanagawa – Team Green – Kawasaki ZX-10R – 94 03- Takuya Tsuda – Yoshimura Suzuki Racing Team – Suzuki GSX-R 1000 – 87 04- Katsuyuki Nakasuga – Yamaha YSP Racing Team – Yamaha YZF R1 – 86 05- Kousuke Akiyoshi – F.C.C. TSR Honda – Honda CBR 1000RR – 72 06- Yukio Kagayama – Team Kagayama – Suzuki GSX-R 1000 – 71 07- Tatsuya Yamaguchi – TOHO Racing with Moriwaki – Honda CBR 1000RR – 66 08- Takuya Fujita – Dog Fight Racing Yamaha – Yamaha YZF R1 – 59 09- Kazuki Watanabe – Team Green – Kawasaki ZX-10R – 50 10- Yoshihiro Konno – MotoMap Supply – Suzuki GSX-R 1000 – 50

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