All Japan Superbike: a Suzuka nel 46° MFJ Grand Prix si decide la corsa al titolo

All Japan Superbike: a Suzuka nel 46° MFJ Grand Prix si decide la corsa al titolo

Nakasuga Vs Takahashi

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L’evento che chiude una stagione, il più importante (8 ore di Suzuka a parte) del motociclismo del Sol Levante. A Suzuka questo fine settimana è in programma la 46esima edizione del ‘MFJ Grand Prix’, Gran Premio organizzato dalla federazione motociclistica giapponese (Motorcycling Federation of Japan) riservato alla JSB1000, la top class dell’All Japan Road Race Championship, da disputarsi su gara “doppia” domenica 2 novembre alle 11:00 e 15:05 locali con 15 giri da affrontare per ciascuna manche in programma. Secondo tradizione la ‘finalissima’ dell’All Japan Superbike presenterà tante tematiche d’interesse per il weekend sul celebre tracciato dell’ottovolante, cominciando doverosamente dalla corsa al titolo con ben 5 piloti non condannati dall’aritmetica. Con 53 punti (50 in palio nelle due gare, 3 addizionali per l’occasione) in gioco, tanti volti noti della JSB1000 potranno ambire a questo prestigioso traguardo sebbene più realisticamente restano due i legittimi pretendenti al titolo: Katsuyuki Nakasuga (Yamaha YSP Racing Team) e Takumi Takahashi (MuSASHi RT HARC-PRO Honda). Archiviati sei round, tra i due restano soltanto 7 punti di differenza a vantaggio del Campione in carica e tester Yamaha MotoGP Katsuyuki Nakasuga che, proprio a Suzuka, si è assicurato nell’ultimo biennio ‘in rimonta’ la conquista del titolo. Con la R1 schierata ufficialmente dal Yamaha YSP Racing Team ‘Kats’ quest’anno ha vinto tre gare (la ‘2&4 Race’ di Suzuka, Autopolis-2 e Okayama) viaggiando spedito verso un quinto titolo JSB1000 dopo le precedenti affermazioni (sempre con Yamaha YSP) del 2008, 2009, 2012 e 2013, un traguardo senza precedenti nella storia della ‘top class’ dell’All Japan (Shinichi Itoh è fermo a quota 4 titoli: tra le 500cc nel 1990, Superbike nel 1998 e JSB1000 nel biennio 2005-2006), raggiunto dal solo Hideyuki Nakajoh, cinque volte All Japan, ma nella ‘entry class’ GP125 nel 1998, 1999, 2001, 2002 e 2004. Nakasuga guarda alla storia, Takumi Takahashi al primo alloro JSB1000 in carriera soltanto sfiorato nel precedente biennio. Vincitore con HARC-PRO Honda della 8 ore di Suzuka nel 2010, 2013 e 2014, tester Honda MotoGP ed in trionfo quest’anno ad Autopolis-1 e Motegi, il pupillo HRC con la Fireblade #634 dovrà recuperare 7 lunghezze di svantaggio dal più esperto rivale, cercando di sovvertire i pronostici della vigilia e le precedenti ‘finali’ al MFJ Grand Prix che non hanno prodotto i risultati sperati. Takahashi si presenterà in pista con la determinazione giusta per centrare l’obiettivo inseguito sin dal 2009, di difficile realizzazione per gli altri piloti tenuti in corsa dall’aritmetica: questo il caso del poleman della 8 ore di Suzuka 2014 (con annesso record del tracciato in 2’06″703) Takuya Tsuda, con la Yoshimura Suzuki a caccia del primo hurrà stagionale a -40 dalla vetta, così come per il leggendario Akira Yanagawa, a 42 anni (!) compiuti con la Kawasaki Ninja ZX-10R ufficiale del Team Green tuttora protagonista dell’All Japan Superbike alla ventesima stagione da ‘bandiera’ della verdona nelle corse. Resta ipoteticamente in corsa anche un pluri-Campione All Japan quale Tatsuya Yamaguchi, con la Honda Fireblade del TOHO Racing with Moriwaki a -50 dalla vetta, quinto nella generale a precedere Yukio Kagayama con la Suzuki GSX-R 1000 del proprio Team Kagayama due volte a podio alla 8 ore nell’ultimo biennio ed in trionfo quest’anno sotto la pioggia nel round di Sugo. Nel weekend saranno inoltre da monitorare le velleità agonistiche di giovani talenti del motociclismo nipponico come gli ultimi due Campioni J-GP2 Kazuki Watanabe (Factory Rider Kawasaki con il Team Green) e Kohta Nozane (con la R1 del NTS Team Norick Yamaha di Mitsuo Abe) ed una wild card d’eccezione: l’australiano Josh Hook, al via con F.C.C. TSR Honda dopo aver ben impressionato alla 8 ore di Suzuka con Honda Team Asia (su una Fireblade preparata proprio da TSR) ed essersi aggiudicato due settimane or sono il ‘Phillip Island Championship’ con il Team Honda Racing (Honda Australia) in concomitanza con la MotoGP. Parallelamente all’attività in pista, per celebrare la 46esima edizione del MFJ Grand Prix a Suzuka sono in programma nei tre giorni tanti eventi per enfatizzare la passione degli attesi 30.000 spettatori: i festeggiamenti per il 40° anniversario Moriwaki con la presenza confermata di Kevin Schwantz, Wayne Gardner, Graeme Crosby e Hikaru Miyagi, un’esibizione in pista della nuova (attesissima) Kawasaki Ninja H2 tra sabato e domenica con Katsuaki Fujiwara in sella! All Japan Superbike 2014 La Classifica di Campionato 01- Katsuyuki Nakasuga – Yamaha YSP Racing Team – Yamaha YZF R1 – 134 02- Takumi Takahashi – MuSASHi RT HARC-PRO – Honda CBR 1000RR – 127 03- Takuya Tsuda – Yoshimura Suzuki Shell Advance – Suzuki GSX-R 1000 – 94 04- Akira Yanagawa – Team Green – Kawasaki ZX-10R – 88 05- Tatsuya Yamaguchi – TOHO Racing with Moriwaki – Honda CBR 1000RR – 84 06- Yukio Kagayama – Team Kagayama – Suzuki GSX-R 1000 – 71 07- Kazuki Watanabe – Team Green – Kawasaki ZX-10R – 82 08- Kohta Nozane – NTS Team Norick Yamaha – Yamaha YZF R1 – 69 09- Takuya Fujita – Dog Fight Racing Yamaha – Yamaha YZF R1 – 63 10- Shinichi Nakatomi – Hitman RC Kohshien Yamaha – Yamaha YZF R1 – 53 11- Daisaku Sakai – Flex D.R.E. Motorrad 39 – BMW S1000RR – 44 12- Mitsuhiro Yoshida – Honda Kunamoto Racing – Honda CBR 1000RR – 44 13- Koji Teramoto – Team Tras 135HP – BMW HP4 – 41 14- Yoshihiro Konno – MotoMap Supply – Suzuki GSX-R 1000 – 32 15- Yoshiyuki Sugai – Team Sugai Racing Japan – Ducati 1199 Panigale R – 29 Alessio Piana (Twitter: @AlessioPiana130)

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