300km Suzuka: dominio con doppietta, Honda senza avversari

300km Suzuka: dominio con doppietta, Honda senza avversari

Pronostico rispettato alla 300km

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La gara di preparazione alla prossima 8 ore di Suzuka ha rispettato le attese: alla 300 kilometri, disputatasi come da tradizione nel mese di giugno sul tracciato dell’ottovolante, la Honda ha dominato, con la lotta per il successo che ha visto protagoniste due delle tre squadre che posson vantare il supporto tecnico HRC, ovvero F.C.C. TSR e HARC-PRO. Il successo è stato colto dal primo equipaggio, che ha schierato la CBR 1000RR #1 per la coppia Kousuke Akiyoshi/Shinichi Itoh, entrambi con un passato da collaudatori/piloti nella MotoGP/500. Il team TSR, indubbiamente la squadra meglio preparata nell’affrontare eventi di questo genere, ha vinto di velocità e, soprattutto, strategia, nonostante si sia trattasse esclusivamente di una 300 kilometri, poco meno di due ore di gara. L’unico reale momento di “difficoltà” è arrivato al via, quando Akiyoshi, scattato dalla pole (con la classica partenza stile “Le Mans”), si è visto sfilare da Tatsuya Yamaguchi, leader di campionato nell’All Japan Superbike con la Fireblade dell’HARC-PRO contraddistinta dal numero 634. La lotta è durata per un discreto numero di tornate, fino a quando Akiyoshi è passato al comando consegnando alla prima sosta ai box a Shinichi Itoh la CBR #1 in prima posizione. Da lì è stata una lotta più sui rifornimenti, con il team TSR che ha “studiato meglio” il da farsi risparmiando più carburante: più giri in pista, maggiori possibilità di guadagnare secondi preziosi. Kousuke Akiyoshi Shinichi Itoh, ex-pilota ufficiale Honda in 500cc nonchè tester Ducati Bridgestone fino allo scorso anno, ha saputo amministrare mentre Kousuke Akiyoshi, che a Suzuka ha vinto l’unica gara del JSB1000 alla quale ha preso parte quest’anno (e rischia di concretizzare il “Grande Slam” di Suzuka in caso di vittoria alla 8 ore), attaccare quando serve. Così si è concretizzara la vittoria per il team F.C.C. TSR, con oltre 30 secondi di vantaggio sulla coppia HARC-PRO composta da Tatsuya Yamaguchi e Yoshiteru Konishi. Gli avversari? Poca cosa. La Suzuki si è affidata, per via della crisi economica, ad un solo equipaggio schierato dal team Yoshimura, il #39 composto da Daisaku Sakai e l’ex HRC, Kazuki Tokudome. E’ arrivato il terzo posto, ma a stupire è stata la Kawasaki che nelle gare di durata riesce ancora a dire la sua, quarta con la ZX-10R del Team Green condotta da Hidemichi Takahashi ed il leggendario Akira Yanagawa, che data la sua appartenenza alla casa di Akashi verrebbe proprio da dire “sempreverde”. La lotta tra le due Honda Al via non si sono viste Yamaha ufficiali, con la casa dei Tre Diapason che ha deciso di non prender parte non solo alla 300km, ma anche alla prossima 8 ore. Problemi di budget, ma anche una YZF R1 che in versione “Endurance” (almeno per quanto concerne la squadra ufficiale, perchè in Europa la YART domina) non sembra tenere il passo di Honda e Suzuki. Un peccato, soprattutto per Katsuyuki Nakasuga, campione in carica della Superbike nipponica che si sarebbe meritato una vetrina del genere per il secondo anno consecutivo. Suzuka 300km 2009 Suzuka, Classifica Gara 01- Kousuke Akiyoshi/Shinichi Itoh – F.C.C. TSR Honda – Honda CBR 1000RR – 52 giri in 1’54.26.698 02- Tatsuya Yamaguchi/Yoshiteru Konishi – MuSASHi RT HARC-PRO – Honda CBR 1000RR – + 36.218 03- Daisaku Sakai/Kazuki Tokudome – Yoshimura Suzuki with JOMO – Suzuki GSX-R 1000 – + 46.866 04- Akira Yanagawa/Hidemichi Takahashi – Team Green – Kawasaki Ninja ZX-10R – + 1’13.910 05- Chojun Kameya – Honda Dream SAKURAI – Honda CBR 1000RR – + 2’12.408 06- Osamu Deguchi/Kohji Teramoto – Plot Faro Panthera – Suzuki GSX-R 1000 – a 1 giro 07- Hiroki Noda/Taro Sekiguchi – Honeybee Racing – Honda CBR 1000RR – a 1 giro 08- Takumi Takahashi – Burning Blood Racing Team – Honda CBR 1000RR – a 1 giro 09- Kazuma Tsuda/Yuta Kodama – Weider D.D. Boys – Honda CBR 1000RR – a 1 giro 10- Osamu Nishijima – Beet Racing Team – Kawasaki Ninja ZX-10R – a 1 giro Alessio Piana

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