All Japan Superbike L’ultimo anno in pista di Akira Yanagawa

All Japan Superbike L’ultimo anno in pista di Akira Yanagawa

Programma part-time per il leggendario Akira Yanagawa: a fine 2017 appenderà il casco al chiodo al culmine di una carriera legata alla Kawasaki.

L’ultima “bandiera” di una casa costruttrice tuttora attivamente impegnate nelle corse, ma non solo: un’icona, una leggenda. Akira Yanagawa, 46 anni il 15 luglio prossimo, affronterà nel 2017 la sua ultima stagione di attività nel motociclismo prima di appendere definitivamente il casco al chiodo. No, questa volta non ci saranno ripensamenti: se nell’ultimo lustro, al termine di ciascuna stagione trascorsa nell’All Japan Superbike con Kawasaki Team Green, propendeva per posticipare di ulteriori 12 mesi il congedo dall’attività agonistica, in questa circostanza la strada sembra ormai delineata. Prossimo alla sua 23esima (!) stagione consecutiva da pilota Kawasaki, Akira affronterà un programma “part-time” prima di svolgere il ruolo di ‘coach’ e coordinatore proprio del Team Green per conto di Kawasaki.

Tuttora ampiamente competitivo come testimonia il 2° posto ottenuto (in equipaggio con Leon Haslam e Kazuki Watanabe) alla 8 ore di Suzuka nel luglio 2016, il recente infortunio alla spalla ed il trascorrere degli anni hanno convinto Yanagawa ad accettare per il 2017 un programma ridotto di gare: certa per il momento la partecipazione con una terza Ninja ZX-10RR ufficiale del Team Green ai soli round di Suzuka (200 kilometri) e Autopolis (quinta prova stagionale) dell’All Japan Superbike, da definire eventuali programmi extra (8 ore di Suzuka compresa). In segno di rispetto per ciò che ha dato nel corso di questi 23 anni di matrimonio, Kawasaki garantirà sempre una moto ad Akira, il quale ha preferito restare in madrepatria a scapito di eventuali altri programmi (si era parlato per lui un approdo nell’Australian Superbike).

Akira Yanagawa bandiera Kawasaki nel motociclismo
Akira Yanagawa bandiera Kawasaki nel motociclismo

Con Kawasaki l’originario di Kagoshima ha corso in tutti i principali campionati motociclistici internazionali: dalla MotoGP al Mondiale Superbike, passando per l’AMA e l’All Japan Superbike tra le Ninja ZXR750R, ZX-7RR, ZX-10R e ZX-RR. Nato nella prefettura di Kyushu il 15 luglio 1971, Yanagawa dopo inizi negli scooter (una particolarità nella Terra del Sol Levante) ben presto è salito di categoria diventando, da giovanissimo, uno dei talenti in evidenza nel circus dell’All Japan Road Race Championship, tanto da guadagnarsi dopo convincenti trascorsi con Suzuki e F.C.C. TSR Honda nel 1995 l’ingaggio da pilota Kawasaki nella classe Superbike.

Con la Ninja ZXR750R ufficiale Akira subito è salito sul podio alla 8 ore di Suzuka (3° insieme a Katsuaki Fujiwara) e, due anni più tardi, è stato promosso al Mondiale di categoria dove per un buon lustro non soltanto è stato il miglior pilota della “Verdona”, ma ha raggiunto traguardi all’epoca irripetibili per la casa di Akashi. Vincitore a Zeltweg alla sua stagione d’esordio nel WSB, complessivamente dal 1997 al 2001 con il team ufficiale Kawasaki Eckl ha totalizzato 3 vittorie e 23 podi ritrovandosi sempre nelle posizioni di vertice della categoria. Conclusa quest’esperienza nel mondiale delle derivate di serie, nel 2002 Yanagawa era tornato in madrepatria per svolgere il ruolo di tester della Ninja ZX-RR MotoGP: qualche gara nell’All Japan Superbike, l’esordio “in casa” a Motegi culminato con una rovinosa caduta (e conseguente infortunio) in gara. Se nella top class Yanagawa, alle prese con una moto acerba e poco competitiva, non ha avuto modo di esprimere il proprio potenziale, dopo un 2003 speso a collaudare la ZX-RR in lungo ed in largo in Giappone ha chiesto ed ottenuto dalla casa madre di tornare a correre a tempo pieno. Da qui la scelta di disputare qualche gara nell’AMA Superbike, ma soprattutto di confrontarsi nell’All Japan Superbike con il Team Green, emanazione diretta del reparto corse di Akashi.

Akira Yanagawa sul podio lo scorso anno alla 8 ore di Suzuka
Akira Yanagawa sul podio lo scorso anno alla 8 ore di Suzuka

Nella JSB1000 Akira ha scritto la propria leggenda, sfiorando in tre occasioni soprattutto quel titolo che ancora manca nella propria bacheca di successi. Nel 2010 si era presentato in testa alla classifica prima della decisiva ultima manche di Suzuka, mentre nel 2012 concluse a soli 5 punti dal Campione Katsuyuki Nakasuga. Vice-Campione anche nel 2013, Yanagawa non è mai riuscito ad aggiudicarsi l’alloro JSB1000 e la vittoria alla 8 ore di Suzuka, conquistando tuttavia nella passata edizione un podio storico con la ZX-10R ufficiale del Team Green insieme a Leon Haslam e Kazuki Watanabe: l’ultima perla di una carriera leggendaria?…

LA CARRIERA DI AKIRA YANAGAWA

1990: 1° 4h Suzuka
1995: 3° 8h Suzuka
1997: 4° World Superbike
1998: 7° World Superbike
1999: 5° World Superbike
2000: 5° World Superbike
2001: 9° World Superbike
2002: MotoGP e All Japan Superbike
2003: Tester Kawasaki MotoGP
2004: 5° All Japan Superbike
2005: 3° All Japan Superbike
2006: 5° All Japan Superbike
2007: 9° All Japan Superbike
2008: 3° All Japan Superbike
2009: 4° All Japan Superbike
2010: 2° All Japan Superbike
2011: 3° All Japan Superbike
2012: 2° All Japan Superbike
2013: 2° All Japan Superbike
2014: 6° All Japan Superbike
2015: 5° All Japan Superbike
2016: 2° 8h Suzuka, 12° All Japan Superbike

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