8h Suzuka Yamaha velocissima nelle qualifiche prenota la pole

8h Suzuka Yamaha velocissima nelle qualifiche prenota la pole

Super-tempi di Alex Lowes e Katsuyuki Nakasuga (Yamaha Factory) nelle qualifiche della 8 ore di Suzuka: domani l’assalto alla pole nel Top 10 Trial.

Alla luce delle trionfali precedenti due edizioni ci si aspettava una R1 forte sì, ma probabilmente la concorrenza non se l’aspettava così forte. Nelle qualifiche ufficiali della 8 ore di Suzuka, decisive per determinare le 10 squadre ammesse al Top 10 Trial che assegnerà domani la pole position, lo squadrone Yamaha Factory Racing Team ha fatto la differenza ritrovandosi, con vantaggio, a comandare la graduatoria dei tempi in virtù del tempo medio (novità 2017 per la 8 ore) di 2’07″116, frutto soprattutto di due giri spaziali a firma di Alex Lowes e Katsuyuki Nakasuga rispettivamente in 2’06″405 e 2’06″779.

YAMAHA IMPRENDIBILE – Se nei test si è un po’ “nascosta” mostrandosi tuttavia velocissima sul passo-gara, quando sui 5.821 metri di Suzuka è iniziato ufficialmente il weekend di gara Yamaha Factory Racing Team ha cominciato a fare sul serio. A caccia del terzo trionfo consecutivo (sarebbe il settimo in 40 edizioni per la casa di Iwata), il dream team #21 ha monopolizzato la scena nelle qualifiche ufficiali suddivise in due “tornate” con altrettante sessioni riservate a ogni pilota dell’equipaggio. Uniformandosi al regolamento ed agli altri eventi del calendario FIM EWC, da quest’anno la classifica delle qualifiche alla 8 ore viene stilata in base alla media dei migliori tempi conseguiti da ciascun pilota, ma la solfa non cambia: Yamaha Factory al comando e, soprattutto, con margine e vantaggio. Sfruttando soltanto 1 gomma a disposizione (vige il limite di 20 stickers per il weekend tra qualifiche e gara) e le temperature più basse della mattinata, Lowes e Nakasuga sono stati in grado di infrangere il muro del 2’07”, traguardo riuscito successivamente al solo Takuya Tsuda (Yoshimura Suzuki) in 2’06″929. Il primo a riuscirci è stato Nakasuga con due tornate consecutive (2’06″779 e 2’06″632) di pregevole fattura, riferimenti ritoccati nella successiva sessione da uno scatenato Alex Lowes con un giro lanciato in 2’06″405 non distante dalla pole record 2015 di Pol Espargaro (2’06″000). Se Michael van der Mark viaggia sul 2’08″164, domani Yamaha #21 nel Top 10 Trial darà l’assalto alla terza pole di fila con Nakasuga (sarebbe a sua volta la terza personale dopo il biennio 2012-2013) ed un Alex Lowes che a Suzuka sembra davvero in grado di dar prova del suo valore e, perchè no, deciso a strappare una conferma in Yamaha World Superbike in ottica 2018…

HONDA TRA ALTI E BASSI – I tempi mostrano una R1 ufficiale imprendibile in termini di time attack, ma in proiezione gara la Honda Fireblade SP2 di punta non è così distante. Il team HARC-PRO si trova 3°, ma con una spiegazione: a Takumi Takahashi nelle qualifiche 1 è stato tolto un giro mostruoso (2’06″6) con gomma nuova per la contemporanea esposizione della bandiera rossa, conseguenza di una caduta di un altro pilota alla velocissima 200R. Il tre-volte vincitore della 8 ore ha successivamente fermato i cronometri sul 2’07″524, di fatto in linea con suoi compagni di equipaggio Takaaki Nakagami (2’07″504 nella prima, 2’07″522 nella seconda sessione vissuta in costante ascesa) e di un Jack Miller (2’07″585) in difficoltà soprattutto nel superare i piloti più lenti, una delle chiavi della corsa di domenica. Sempre per quanto concerne la casa dell’ala dorata, bene il team F.C.C. TSR Honda (5°) con un Dominique Aegerter (2’07″371) tradizionalmente veloce a Suzuka, avvicinato da Randy De Puniet (2’07″689) con Josh Hook (2’08″698) resosi protagonista di una caduta senza conseguenze alle ‘S’.

I TEAM PROTAGONISTI – Con Moriwaki che al rientro fa un po’ il passo del gambero guadagnandosi in ogni caso l’approdo alla top-10 con l’OTTAVO POSTO, ben figura a dir poco Yoshimura con la nuova Suzuki GSX-R 1000 L7 scesa già sotto il 2’07” grazie ad un velocissimo Takuya Tsuda (2’06″929), il quale ha viaggiato decisamente meglio rispetto a Sylvain Guintoli (2’07″508) con Joshua Brookes sul 2’08” e con diversi errori all’attivo soprattutto nelle prime qualifiche. Tra i team ammessi al Top 10 Trial non manca il Kawasaki Team Green con gli imprescindibili Leon Haslam (2’07″398) Kazuma Watanabe (2’07″490) ed un Azlan Shah Kamaruzaman (2’08″715) che sta smentendo gli scettici con riferimenti cronometrici in progressivo miglioramento. Spazio alla “doppia Superpole” di domani anche per il Team Kagayama (7°) con la nuova Suzuki GSX-R 1000 L7 condotta da Yukio Kagayama, Naomichi Uramoto e Hafizh Syahrin (bene all’esordio a Suzuka), Honda Suzuka Racing Team (9° CON caduta nelle prime qualifiche) e Honda Team Asia (10°), discorso analogo per YART con Broc Parkes, Kohta Nozane e Marvin Fritz trio omogeneo che può puntare in alto ritrovandosi addirittura 6° assoluti. Sfuma di un soffio questo traguardo per Raffaele De Rosa, con la BMW S1000RR del Team Motorrad39 in 2’09″016 rivelatosi il più veloce del proprio equipaggio a scapito di un protagonista del BSB come Christian Iddon e Daisaku Sakai, vincitore nel 2009 con Yoshimura e oggi pilota-titolare della squadra di riferimento BMW nel panorama All Japan. Per quanto concerne gli altri nostri portabandiera, con la Aprilia RSV4 del Team Sugai Racing Japan scatterà 38° Daniele Veghini, diventato il pilota italiano con il maggior numero di partecipazioni (4) alla 8 ore di Suzuka.

SFIDA MONDIALE EWC – Il 40esimo anniversario della 8 ore di Suzuka riserva anche la “sfida mondiale” per il titolo FIM EWC 2016/2017 tra S.E.R.T. Suzuki e GMT94 Yamaha separati da 1 solo punto nella generale, con la stessa YART a -27 chiamata ad una vera impresa. Nonostante il mancato approdo al Top 10 Trial, GMT94 può sorridere con la quindicesima posizione in griglia frutto soprattutto del 2’09″454 del nostro Niccolò Canepa, più veloce rispetto ai compagni di squadra David Checa e Mike Di Meglio entrambi sul 2’10”. Con la “vecchia” GSX-R 1000 prosegue il calvario dei 15 volte Campioni del Mondo di Suzuki S.E.R.T.: 22° posizione in griglia e persino Vincent Philippe a terra nelle seconde qualifiche.

THE 40TH COCA-COLA SUZUKA 8 HOURS ENDURANCE RACE

Classifica Qualifiche (Top-25)

01- Yamaha Factory Racing Team – Yamaha YZF R1 – 2’07.116
02- Yoshimura Suzuki Motul Racing – Suzuki GSX-R 1000 – 2’07.523
03- MuSASHi RT HARC-PRO Honda – Honda CBR 1000RR SP2 – 2’07.538
04- Kawasaki Team Green – Kawasaki ZX-10RR – 2’07.867
05- F.C.C. TSR Honda – Honda CBR 1000RR SP2 – 2’07.919
06- YART Yamaha Official EWC Team – Yamaha YZF R1 – 2’08.176
07- Team Kagayama – Suzuki GSX-R 1000 – 2’08.553
08- Moriwaki Motul Racing – Honda CBR 1000RR SP2 – 2’08.796
09- Honda Suzuka Racing Team – Honda CBR 1000RR – 2’08.984
10- SatuHATI Honda Team Asia – Honda CBR 1000RR SP2 – 2’09.295
11- S-Pulse Dream Racing IAI – Suzuki GSX-R 1000 – 2’09.386
12- Honda Dream Racing – Honda CBR 1000RR SP2 – 2’09.450
13- BMW Motorrad39 – BMW S1000RR – 2’09.574
14- Team SuP Dream Honda – Honda CBR 1000RR SP2 – 2’09.899
15- GMT94 Yamaha – Yamaha YZF R1 – 2’09.950
16- MotoMap Supply FutureAccess – Suzuki GSX-R 1000 – 2’09.955
17- Ito Racing GMD & Redgriffin – Yamaha YZF R1 – 2’10.262
18- Honda Dream RT Sakurai Honda – Honda CBR 1000RR SP2 – 2’10.366
19- Mistresa with ATJ Racing – Honda CBR 1000RR – 2’10.508
20- au & Teluru Kohara RT – Honda CBR 1000RR SP2 – 2’11.070
21- EVA RT Webike Trick Star – Kawasaki ZX-10R – 2’11.324
22- Suzuki S.E.R.T. – Suzuki GSX-R 1000 – 2’11.513
23- TeamJP DFR & RS-Itoh – Kawasaki ZX-10RR – 2’11.755
24- Titanium Power Hooters Racing – Yamaha YZF R1 – 2’11.840
25- Akeno Speed Yamaha – Yamaha YZF R1 – 2’12.017

Così nell’ultima sessione di prove libere

La guida completa per seguire la 8 ore di Suzuka 2017

La 8 ore di Suzuka 2017 in Diretta TV su Eurosport 2

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