8h Suzuka: Jonathan Rea velocissimo nelle prime qualifiche

8h Suzuka: Jonathan Rea velocissimo nelle prime qualifiche

In 2’06″371 Jonathan Rea avvicina il record ed è il pilota più veloce nelle Qualifiche 1 della 8 ore di Suzuka, testa a testa tra Kawasaki e Yamaha.

di Alessio Piana, @alessiopiana130
Jonathan Rea

Aspettando il tifone Jongdari il cui passaggio è previsto a partire da domani pomeriggio, lungo i 5.821 metri del Suzuka Circuit per il momento è protagonista il ciclone… Jonathan Rea. Al ritorno alla 8 ore dove mancava dal 2014, questa volta al via con il Kawasaki Team Green e con l’obiettivo di riportare la casa di Akashi ad una vittoria che manca da 25 anni, il tri-Campione del Mondo Superbike è stato il più veloce nelle prime qualifiche ufficiali in 2’06″371, segnale di buon auspicio per le ambizioni dello squadrone #11 in vista della gara.

In una prima qualifica articolata, secondo consuetudine, in tre sessioni (ciascuna delle quali riservata ad ogni singolo pilota dell’equipaggio, gruppo blu, giallo e rosso), Johnny ha messo in mostra il suo valore con un tempo a soli 371 millesimi dalla pole record siglata nel 2015 di Pol Espargaro (2’06″000), meteo permettendo un riferimento ampiamente da battere domani nel Top 10 Trials. Rea ha indovinato un giro pulito in una sessione, quella dei piloti con il bracciale giallo, non facile: 2 bandiere rosse (4 complessive conteggiando gli altri 2 turni), 6 distinte cadute (9 in totale) ed il consueto traffico dell’ora di punta.

Se nel turno dei piloti del gruppo blu ne ha fatto le spese Katsuyuki Nakasuga (2’06″854 in un giro rovinato da un pilota più lento incontrato alla seconda di Degner) lasciando il primato alla Honda CBR 1000RRW ufficiale HRC condotta da Takumi Takahashi (2’06″775), nel proprio gruppo di appartenenza Rea non ha avuto problemi staccando il miglior tempo nel weekend, meglio rispetto al 2’06″620 di Alex Lowes (Yamaha Factory) ed il 2’07″195 del pilota MotoGP Takaaki Nakagami (Honda HRC). Nella successiva sessione guizzo di Randy De Puniet (HARC-PRO Honda) con il best lap di 2’07″219, meglio rispetto a Leon Haslam (sempre su Kawasaki Team Green, 2’07″377) e Michael van der Mark (Yamaha Factory, 2’07″428) con il 21enne Bradley Ray in evidenza viaggiando in 2’07″580 con la Yoshimura Suzuki.

Con questi riferimenti alle 15:40 italiane scatteranno le seconde qualifiche, con la media dei migliori tempi di ciascun pilota di ogni singolo equipaggio (consuetudine dell’Endurance mutuata dallo scorso anno anche alla 8 ore di Suzuka) che determinerà le 10 squadre ammesse ai Top 10 Trials di domani. Le squadre classificate dall’undicesima posizione in giù prenderanno il via invece proprio dal piazzamento ottenuto in questa doppia-tornata di qualifiche.

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