8h Suzuka Il bilancio dei Test ufficiali, sarà un’edizione da non perdere

8h Suzuka Il bilancio dei Test ufficiali, sarà un’edizione da non perdere

Tutti i top team a stretto contatto ed un pronostico incerto come non succedeva da un triennio a questa parte: sarà una 8 ore di Suzuka del 40esimo anniversario imperdibile…

Martedì 11 luglio, ore 18:40 locali, al Suzuka Circuit scatta la sessione di prove libere in notturna nel corso della tre-giorni di Test ufficiali in vista della 8 ore del 30 luglio prossimo. Sarà stata una coincidenza (o forse no…), ma per cinque giri consecutivi si sono ritrovati a stretto contatto in pista, uno dietro l’altro, Katsuyuki Nakasuga, Takumi Takahashi, Sylvain Guintoli e Leon Haslam, portacolori dei quattro team principali indiziati per la vittoria finale: Yamaha Factory, HARC-PRO Honda, Yoshimura Suzuki e Kawasaki Team Green. Uno dietro l’altro, sorpassandosi a più riprese in quei 10 minuti vissuti come fosse già uno stint di gara. Un episodio passato sotto-traccia dall’altra parte del mondo, ma non nei box del mitico circuito dell’ottovolante: questo confronto-a-quattro, quasi un prelibato antipasto del leit motiv della gara, ha ribadito che l’edizione del quarantennale della 8 ore sarà davvero un evento epocale… (qui le foto ufficiali dei top team)

PRONOSTICO INCERTO COME NON MAI – Già, perché se nel precedente biennio Yamaha Factory Racing Team con la nuova (missilistica) R1 aveva un netto vantaggio rispetto alla concorrenza, in questa circostanza lo squadrone #21 avrà il suo bel daffare per fronteggiare gli assalti delle avversarie. Tutti i quattro colossi giapponesi si sono attrezzati al meglio per onorare al meglio il 40° anniversario della 8 ore: Yoshimura Suzuki ha badato più al sodo formato un equipaggio “omogeneo” (Takuya Tsuda, Sylvain Guintoli e Joshua Brookes) per giocarsi tutto sul passo, non da meno Kawasaki Team Green che, sfumato il “sogno Jonathan Rea”, farà affidamento su di un Leon Haslam in stato di grazia. E poi c’è la Honda, decisa a lasciarsi alle spalle un biennio dove ha rischiato di perdere la faccia, che ha messo in piedi 5 squadre (!) di livello con le nuove Fireblade SP2 spinte da propulsori ufficiali HRC.

Suggestivo scatto dei Test della 8 ore di Suzuka
Suggestivo scatto dei Test della 8 ore di Suzuka

YAMAHA RESTA LA FAVORITA – Nell’Endurance, specie a Suzuka, mai dire mai, a maggior ragione con i presupposti di lotta apertissima emersi dalla doppia-tornata di test ufficiali. Resta tuttavia il formidabile Yamaha Factory Racing Team il riferimento anche per l’edizione 2017: il passo (costantemente sul 2’09”) mostrato da tutti e tre i piloti (Nakasuga, van der Mark ed un Alex Lowes molto veloce, persino “fermato” dal team manager Wataru Yoshikawa) attesta nuovamente la R1 #21 quale moto da battere. La competitività mostrata fa oggettivamente paura ed ha innalzato ulteriormente l’asticella, ma la forza della concorrenza non lascerà spazio ad alcun tipo di errore: con distacchi così contenuti, una minima sbavatura potrebbe risultare decisiva…

HONDA SUPER CON LA NUOVA CBR – L’aspetto positivo emerso dai Test è la straordinaria competitività Honda. La nuova CBR 1000RR Fireblade SP2, in configurazione EWC (o meglio “Suzuka 8H”…), ha comandato ciascuna giornata di Test ufficiali con tre distinti team: lo squadrone di riferimento HARC-PRO con il solido Takumi Takahashi (ma Jack Miller non è andato malaccio, anzi…), F.C.C. TSR con Dominique Aegerter che a Suzuka è una certezza sul piano velocistico, ma anche il rientrante team Moriwaki con Ryuichi Kiyonari e pneumatici Pirelli. Dopo le figuracce del precedente biennio, la casa dell’ala dorata non ha lasciato nulla al caso per riconquistare il trofeo: è una questione di onore…

ATTENZIONE AI COSIDDETTI OUTSIDERS – Indubbiamente sarà il confronto tra i team Factory a catalizzare le attenzioni nel confronto che vale la vittoria, ma come sempre a Suzuka gli outsiders, più che mai quest’anno, possono dire la loro. La lotta fratricida al vertice lascia alle “seconde linee” chance di intromettersi nella lotta al podio e, perché no, la vittoria: d’altronde anche questa è la storia della “gara delle gare“.

Fotogallery Tutti i top team della 8h Suzuka 2017

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