8h Suzuka: domenica la gara mito, 39° edizione di un evento unico

8h Suzuka: domenica la gara mito, 39° edizione di un evento unico

Domenica in programma la 39esima edizione della 8h Suzuka: Yamaha punta al bis, Honda al riscatto, occhio a Suzuki, Kawasaki e ai nostri 4 portabandiera.

La competizione motociclistica più importante del Sol Levante, il lasciapassare per entrare nella leggenda. Sul celebre tracciato dell’ottovolante è in programma questo fine settimana la 39esima edizione della 8 ore di Suzuka, corsa-mito valevole come terzo di quattro appuntamenti stagionali del FIM Endurance World Championship 2016, ma per i 70 equipaggi che prenderanno parte alla corsa la finalità sarà un’altra: entrare nella storia. In una competizione che può annoverare nell’albo d’oro cinque differenti Campioni del Mondo MotoGP/500cc (Wayne Gardner, Wayne Rainey, Eddie Lawson, Mick Doohan più Valentino Rossi) e 6 iridati Superbike (Fred Merkel, Scott Russell, Doug Polen, Colin Edwards, Carlos Checa e Jonathan Rea), transitare sul traguardo da vincitori alle 19:30 locali (le 12:30 italiane) di domenica 31 luglio rappresenterà un’emozione impagabile, inimitabile per la storia e tradizione che porta con sé la mitica 8 ore.

39° EDIZIONE CON GIA’ IL PENSIERO AL 40° ANNIVERSARIO – Se per il pubblico generalista mancherà il ‘grande nome’ come lo sono stati nell’ultimo triennio Casey Stoner o Kevin Schwantz, la 8h Suzuka 2016 è già considerata come l’edizione dei record. Ben 82 squadre hanno regolarmente presentato le loro domande d’iscrizione, comportando dei nuovi criteri di selezioni per ammettere i 70 team alle qualifiche ufficiali. In termini quantitativi l’edizione 2016 è di fatto senza precedenti sotto questo punto di vista, lo sarà ancor di più in prospettiva la 8 ore dell’anno prossimo: si celebrerà il 40esimo anniversario dell’evento e, come abbiamo riportato nei giorni scorsi, è previsto uno sforzo supplementare da parte delle case costruttrici per schierare piloti attualmente protagonisti della MotoGP e non solo. Proprio quello che ci voleva per ribadire l’importanza di una competizione tornata protagonista nel palcoscenico internazionale, nel tentativo di ripristinare i fasti dei tempi d’oro…

UNA GARA SPRINT DI 8 ORE, FONDAMENTALI LE STRATEGIE – La 8 ore di Suzuka è inoltre una maratona Endurance unica nel suo genere. A dispetto di eventi analoghi, Suzuka di fatto è una corsa ‘sprint‘ di 8 ore: si tira al massimo dal via all’esposizione della bandiera a scacchi, peculiarità della corsa considerato l’elevato (mostruoso) livello di competitività dei partenti. Per fare la (minima) differenza al fine di garantirsi la vittoria inevitabilmente entreranno in gioco le strategie su quando “calare gli assi” (piloti di punta) nel momento più opportuno, nel contempo tenendo a mente i consumi. Yamaha Factory Racing Team, in trionfo lo scorso anno a distanza di sostanzialmente 20 anni dall’ultima affermazione del 1996, ha già pianificato 7 soste con un passo sul 2’08”, mentre i team Honda veleggeranno sul 2’09”. Copione già scritto? Nient’affatto: la tematica-consumi dovrebbe sulla carta sfavorire la R1 detentrice del trofeo, tanto che la concorrenza di Honda, Suzuki e Kawasaki più che a “risparmiare” una sosta auspicano in un eventuale pit-stop aggiuntivo (il celebre ‘splash and go‘) nel finale di gara della Yamaha di punta. Tesi confermata dall’edizione 2015 dove Yamaha, per quanto ha dovuto superare numerose insidie presentatesi lungo il cammino (30″ di stop and go per sorpasso in regime di bandiere gialle, partenza disastrosa), si ritrovò favorita in tal senso dai numerosi ingressi della Safety Car…

70 equipaggi prenderanno parte alla 8 ore di Suzuka 2016
70 equipaggi prenderanno parte alla 8 ore di Suzuka 2016

YAMAHA FAVORITA, MA LA CONCORRENZA NON STARA’ A GUARDARE – Per potenziale velocistico e per il precedente dello scorso anno resta in ogni caso l’equipaggio di Yamaha Factory Racing Team ampiamente favorito per la vittoria finale. Tra test privati e ufficiali Katsuyuki Nakasuga (6x Campione All Japan Superbike, due pole all’attivo alla 8 ore), Alex Lowes (in crescita ed in evidenza lo scorso anno con Yoshimura Suzuki) e Pol Espargaro (vittoria, pole e record al debutto nel 2015) hanno dato prova di cosa sono in grado di fare con la R1 contraddistinta dallo storico numero 21, determinati a bissare il trionfo della passata edizione per una vittoria ‘back to back‘ che alla casa di Iwata manca dal biennio 1987-1988. Per YFRT la caccia al bis scatterà già sabato nel Top 10 Trials con il duello per la pole tra Nakasuga e Pol Espargaro, motivati a scendere sotto il muro del 2’06” (!). Una possibilità concreta, ma che potrebbe essere compromessa dall’eventuale comparsa della pioggia: le previsioni meteorologiche non sono particolarmente rassicuranti in tal senso, ma questo garantirebbe un’occasione in più di giocarsela alla concorrenza. Questa è la speranza della Honda che, aspettando la nuova supersportiva, farà affidamento sull’attuale CBR 1000RR (con 9 successi la moto più vittoriosa nella storia della 8 ore) per rimediare alla “figuraccia” dello scorso anno con lo spaventoso volo per problema tecnico con sfortunato protagonista Casey Stoner. HRC supporterà nuovamente i team HARC-PRO (in trionfo nel 2010, 2013 e 2014) e F.C.C. TSR (vittorioso nel 2006, 2011 e 2012), rinnovando gli equipaggi: HARC-PRO #634 con il ritorno di Nicky Hayden (non correva alla 8 ore dal 2003) affiancato dai riconfermatissimi Michael van der Mark e Takumi Takahashi, F.C.C. TSR #5 andrà a caccia del podio (2° lo scorso anno) e di punti preziosi per il Mondiale EWC con nuovamente Dominique Aegerter insieme a Kazuma Watanabe e PJ Jacobsen. La casa dell’ala dorata non ha in ogni caso fermato lo sviluppo della Fireblade con il passaggio, ai più passato sotto-traccia, dalle sospensioni Showa a Ohlins…

L'uscita dalle S di Suzuka, sullo sfondo la ruota panoramica
L’uscita dalle S di Suzuka, sullo sfondo la ruota panoramica

Nel novero degli equipaggi favoriti chiaramente non si può menzionare Yoshimura Suzuki, determinati a tornare sul gradino più alto del podio (l’ultimo hurrà nel 2009) facendo affidamento su Takuya Tsuda (poleman nel 2014), il ritorno di Joshua Brookes (3° nel 2013) e Noriyuki Haga, tuttora competitivo a Suzuka. Obiettivo quarto podio di fila per la Suzuki (gommata Dunlop) del Team Kagayama con lo stesso Yukio Kagayama, il giovane (22 anni) Naomichi Uramoto più Ryuichi Kiyonari, a caccia del quinto successo alla 8 ore per pareggiare i conti con il recordman Tohru Ukawa. Un occhio di riguardo anche per la Kawasaki Factory #87 del Team Green che non ha nascosto i propositi ambiziosi: quest’anno, accanto a Kazuki Watanabe ed al leggendario Akira Yanagawa, correrà Leon Haslam, “rinato” nel BSB e pur sempre due volte vincitore dell’evento con HARC-PRO Honda nel biennio 2013-2014.

APPUNTAMENTO IMPORTANTE PER IL FIM EWC – In quanto terzo di quattro eventi del calendario 2016, la 8 ore di Suzuka offrirà inevitabili ripercussioni per quanto concerne la corsa al titolo Mondiale Endurance. La spettacolare e senza precedenti nella storia dell’EWC 12 ore di Portimao, risoltasi al photofinish con il successo di Yamaha GMT94 per soli 81 millesimi sulla Suzuki S.E.R.T., ha di fatto riaperto i giochi per entrambe le squadre ‘regine‘ della specialità, contemporaneamente favorite dal KO del Team Kawasaki SRC. In tutto ne ha approfittato il Team Motors Events, capoclassifica in solitaria di campionato confermando come nell’Endurance una squadra può fare la voce grossa…

La partenza dell'edizione 2015
La partenza dell’edizione 2015

QUATTRO ITALIANI AL VIA – Se nelle precedenti 38 edizioni dell’evento complessivamente 30 piloti italiani hanno preso parte alla corsa, quest’anno ben 4 nostri portabandiera si presenteranno ai nastri di partenza. Reduce dalla trionfale 12 ore di Portimao Niccolò Canepa, sempre con Yamaha GMT94, andrà a caccia di punti preziosi per la classifica di campionato. Debutterà a Suzuka invece Gianluca Vizziello (Kawasaki #8 Team Bolliger Switzerland), terzo gettone di presenza per Emiliano Bellucci (Kawasaki #46 Flembbo Leader Team) con il collaudatore Aprilia Daniele Veghini che difenderà i colori del Team Sugai Racing Japan in sella ad una RSV4.

LA GARA IN DIRETTA TV SU EUROSPORT 2 – Per il secondo anno consecutivo Eurosport 2 (Canale 211 di Sky, 373 di Mediaset Premium) garantirà la copertura televisiva in diretta di tutto l’evento. Domenica 31 luglio dalle 4:15 alle 12:45 no-stop la Diretta TV della gara, mentre su Corsedimoto gli aggiornamenti in tempo reale sin dalle prime sessioni di prove libere.

La guida completa per seguire la 8 ore di Suzuka 2016

Statistiche e curiosità alla vigilia della 39esima edizione

Chi al via dalla MotoGP e World Superbike

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