8h Oschersleben: YART in pole provvisoria, senza Bradley Smith

8h Oschersleben: YART in pole provvisoria, senza Bradley Smith

YART Yamaha con Broc Parkes e Marvin Fritz in pole provvisoria alla 8 ore di Oschersleben mentre Bradley Smith è in ospedale: domani atteso nel paddock e…

La “Super Finale” del Mondiale Endurance 2016 inizia col botto. Aspettando la 8 ore di gara in programma sabato con ben 7 squadre (!) pretendenti al titolo, oggi alla Motorsport Arena di Oschersleben la guest star dalla MotoGP Bradley Smith cade nel corso delle prime libere, finisce all’Ospedale per una sospetta frattura al femore, ma tutti i successivi esami del caso hanno escluso ci sia qualcosa di rotto. Mentre nel paddock si mormorava di un suo possibile (clamoroso) ritorno in sella già per la giornata di domani, i suoi compagni di equipaggio Broc Parkes e Marvin Fritz nelle prime qualifiche ufficiali hanno proiettato YART Yamaha in pole position provvisoria a precedere i Campioni del Mondo in carica di Suzuki S.E.R.T., Yamaha GMT94 (con il nostro Niccolò Canepa), Kawasaki SRC, F.C.C. TSR Honda con Voelpker NRT48 BMW sesta assoluta ed al comando della classe Superstock, più distanziate le altre squadre in lizza per il titolo FIM EWC: 11° Honda Endurance Racing, addirittura 14° i capoclassifica di campionato del Team Motors Events.

YART DALLA PAURA PER SMITH ALLA POLE PROVVISORIA – Quella vissuta dalla YART non è stata propriamente una giornata semplice. La squadra Campione del Mondo 2009, di casa ad Oschersleben e tra i sette team in piena corsa per il titolo iridato FIM EWC 2016, alle 11:23 in punto di questa mattina è rimasta in apprensione. Al suo sesto giro di pista nel corso dell’inaugurale sessione di prove libere Bradley Smith, ‘in prestito’ da Yamaha Tech 3 in MotoGP ed al ritorno nell’Endurance dopo la trionfale esperienza con Yamaha Factory alla 8 ore di Suzuka 2015, cade in seguito ad un’incomprensione con un altro pilota (Suzuki…) mostrandosi sin dal principio dolorante a terra. Esposta la bandiera rossa, soccorso il nativo di Oxford, subito i responsabili medici hanno comunicato alla direzione gara la frattura del femore destro. Inevitabile il trasporto via elisoccorso verso l’Ospedale di Brandeburgo dove, fortunatamente, tutti gli esami del caso hanno smentito le prime opinioni dei medici: niente di rotto, solo (si fa per dire) un profondo taglio che richiederà qualche punto e nulla più, come testimoniato dal diretto interessato da lì a poco su Twitter. Mentre nel paddock ci si interrogava su come sia possibile dare per fratturato (al femore oltretutto…) un pilota che non si è rotto nulla, il titolare di YART Mandy Kainz ha fatto il punto della situazione. “Bradley è caduto dopo esser giunto al contatto con un altro pilota. Per fortuna le lastre hanno escluso fratture: lo rivedremo nel paddock forse già nelle prossime ore, così capiremo se domani potrà scender in pista o meno“. Un proposito ai più utopistico, smentito di fatto dalla stessa Yamaha che ha annunciato il forfait di Smith per il prosieguo del weekend anche in vista dei prossimi impegni in MotoGP tra Silverstone (4 settembre) e Misano Adriatico (11 settembre).

Rovinosa caduta nelle prove libere di Bradley Smith...
Rovinosa caduta nelle prove libere di Bradley Smith…

Con il mistero al riguardo che si infittisce, le attività in pista sono riprese senza problemi e nelle prime qualifiche ufficiali proprio i portacolori di Yamaha Austria hanno fatto il vuoto: nei 20 minuti dedicati ai piloti del ‘Gruppo Blu‘ lo specialista Broc Parkes ha fermato i cronometri sull’1’26″279 (sotto il best lap 2015 di Markus Reiterberger in 1’26″330), avvicinato nella sessione dei piloti del ‘Gruppo Giallo‘ dal giovane capoclassifica dell’IDM Superbike Marvin Fritz in 1’26″365. Con la media sul giro (da regolamento FIM EWC) di 1’26″322 YART Yamaha si assicura così la pole position provvisoria con un considerevole vantaggio (irrecuperabile?) nei confronti della Suzuki S.E.R.T., con la media di 1’27″289 frutto dei tempi di Vincent Philippe (1’26″942), Anthony Delhalle (1’27″541) ed Etienne Masson (1’27″385) seconda a poco meno di 1″.

SUZUKI SERT E YAMAHA GMT94 PRIME INSEGUITRICI – Detto della S.E.R.T. a caccia sabato del suo quindicesimo titolo iridato, Yamaha GMT94 (vittoriosa ad Oschersleben lo scorso anno) è attualmente terza con una media di 1’27″565 grazie ai tempi di David Checa (1’27″340), Lucas Mahias (1’27″572) e del nostro Niccolò Canepa (1’27″783), tutti senza disporre (al contrario dei gommati Pirelli) di gomme da qualifica. Tra le squadre in corsa per il titolo mondiale, Kawasaki SRC (Gregory Leblanc, Matthieu Lagrive, Fabien Foret) è attualmente quarta a precedere F.C.C. TSR Honda con la Fireblade #5 gommata Bridgestone condotta da PJ Jacobsen (1’27″713), Damian Cudlin (1’28″568) e Kazuma Watanabe (1’28″511), più staccate Honda Endurance Racing (11°) ed i capoclassifica del Team Motors Events, addirittura quattordicesimi complice una caduta di Gregory Fastre, recente vincitore della 6 ore di Liegi. Davanti a loro si sono viste la Kawasaki #8 del Team Bolliger con il nostro Gianluca Vizziello buon 8° subito davanti alla rientrante Penz13 BMW dal rendimento non propriamente esaltante: in pole lo scorso anno con un superlativo Markus Reiterberger, 9° oggi con Kenny Foray, Lukas Pesek e Matthieu Lussiana, quest’ultimo convocato ins ostituzione dell’infortunato Mathieu Gines. Per quanto concerne gli altri nostri portabandiera, Fabrizio Lai figura 17° con la S1000RR del Team Lukoil BMW Motorrad CSEU, 24° la Kawasaki #46 del Flembbo Leader Team con Emiliano Bellucci alla guida.

La BMW S1000RR di Voelpker NRT48 primatista della Superstock
La BMW S1000RR di Voelpker NRT48 primatista della Superstock

SUPERSTOCK DA… EWC! – Aspettando le Qualifiche 2 in programma domani mattina, strepitosa performance per alcune delle squadre protagoniste della classe Superstock. A caccia del primo titolo di categoria, sul tracciato di casa la BMW S1000RR del team Volpker NRT48 è provvisoriamente 6° assoluta con Dominik Vincon (scivolato), Bastien Mackels e Stefan Kerschbaumer, poco meglio rispetto alla R1 del Team 3ART Yam’Avenue (7°) con Yamaha Viltais Experience a completare la top-10.

L’incidente di Bradley Smith

8 Hours of Oschersleben 2016
Classifica Qualifiche 1

01- YART Yamaha Official EWC Team – Yamaha YZF R1 – 1’26.279 (EWC)
02- Suzuki S.E.R.T. – Suzuki GSX-R 1000 – 1’27.289 (EWC)
03- GMT94 Yamaha – Yamaha YZF R1 – 1’27.565 (EWC)
04- SRC Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – 1’28.230 (EWC)
05- F.C.C. TSR Honda – Honda CBR 1000RR – 1’28.264 (EWC)
06- Volpker NRT48 by Schubert Motors – BMW S1000RR – 1’28.336 (SST)
07- Team 3ART Yam’Avenue – Yamaha YZF R1 – 1’28.408 (SST)
08- Team Bolliger Switzerland – Kawasaki ZX-10R – 1’28.441 (EWC)
09- Penz13 BMW Motorrad Team – BMW S1000RR – 1’28.469 (EWC)
10- Yamaha Viltais Experience – Yamaha YZF R1 – 1’28.494 (SST)
11- Honda Endurance Racing – Honda CBR 1000RR SP – 1’28.627 (EWC)
12- Junior Team LMS Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – 1’28.671 (SST)
13- Maco Racing Team – Yamaha YZF R1 – 1’28.697 (EWC)
14- Team April Moto Motors Events – Suzuki GSX-R 1000 – 1’28.967 (EWC)
15- Ecurie Chrono Sport – Kawasaki ZX-10R – 1’29.337 (SST)
16- GERT 56 HMT by rs speedbikes – BMW S1000RR – 1’29.436 (SST)
17- Lukoil BMW Motorrad CSEU – BMW S1000RR – 1’29.596 (EWC)
18- Tati Team Beaujolais Racing – Kawasaki ZX-10R – 1’29.686 (SST)
19- Starteam PAM Racing – Suzuki GSX-R 1000 – 1’29.775 (SST)
20- AM Moto Racing Competition – Kawasaki ZX-10R – 1’29.840 (SST)
21- Jackson Racing – Honda CBR 1000RR SP – 1’29.932 (SST)
22- Team Rabid Transit – Yamaha YZF R1 – 1’30.104 (EWC)
23- Team LRP Poland – BMW S1000RR – 1’30.485 (EWC)
24- Flembbo Leader Team – Kawasaki ZX-10R – 1’30.752 (EWC)
25- Aprilia Grebenstein – Aprilia RSV4 Factory – 1’31.409 (EWC)
26- Slider Endurance – Yamaha YZF R1 – 1’31.449 (SST)
27- msd steeldesign powered by Motorex – BMW S1000RR – 1’31.541 (SST)
28- Arlows Racing Team – Yamaha YZF R1 – 1’32.256 (SST)
29- Motobox Kremer Racing – Yamaha YZF R1 – 1’32.584 (EWC)
30- WSB Endurance – Kawasaki ZX-10R – 1’32.933 (EWC)
31- Motos Actives Sport 14 – Kawasaki ZX-10R – 1’33.060 (SST)
32- Evers ZAB Endurance – MV Agusta F4 RR – 1’33.315 (EWC)
33- 2Fast4You by Stecher Motorradtechnik – Yamaha YZF R1 – 1’33.921 (EWC)
34- Frostbeulen Racing – Ducati Panigale – 1’34.071 (STW)
35- BIPRO Legends – Suzuki GSX-R 1000 – 1’35.289 (EWC)

La 8 ore di Oschersleben in diretta TV su Eurosport 2

Nessuna frattura al femore per Bradley Smith

La Presentazione della Super Finale del FIM EWC 2016

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