8h Oschersleben: Bradley Smith cade, sospetta frattura del femore

8h Oschersleben: Bradley Smith cade, sospetta frattura del femore

Nelle prime prove libere Bradley Smith, dopo aver fatto registrare il miglior tempo, finisce a terra con la R1 di YART Yamaha: sospetta frattura del femore.

La 8 ore di Oschersleben, conclusivo (e decisivo) round del Mondiale Endurance 2016 con 7 squadre in lizza per il titolo iridato, inizia a tutti gli effetti con il botto. Nell’inaugurale sessione di prove libere Bradley Smith, guest star dell’evento con YART Yamaha, cade rovinosamente dopo aver fatto registrare il miglior riferimento cronometrico in 1’26″489: le prime notizie parlano di frattura del femore che comporterà non poche ripercussioni non soltanto per il weekend di gara, ma anche (e per lui soprattutto) per il suo prosieguo di stagione in MotoGP con Yamaha Tech 3.

Sceso in pista ieri nella giornata di Test privati pre-evento provando per la seconda volta la Yamaha YZF-R1 #7 gommata Pirelli della YART dopo una breve presa di contatto di settimana scorsa al Pannoniaring, il nativo di Oxford si era espresso subito su ottimi livelli staccando il miglior tempo di 1’26″489.

Ad esattamente le 11:23 in punto Smith, senza preavviso, ha perso il controllo della R1, ritrovandosi dolorante a terra. Inevitabile l’esposizione della bandiera a rossa con le prime comunicazioni ufficiali che sincerano una frattura del femore e conseguente trasporto in elicottero verso l’Ospedale di Magdeburg: per lui, con ogni probabilità, stagione 2016 in MotoGP finita anzitempo per un impegno ‘extra-campionato’ nell’Endurance.

Per quanto concerne la graduatoria dei tempi, Bradley Smith con YART Yamaha come detto è stato il più veloce delle prime prove libere in 1’26″489 a capeggiare un trio tutto Yamaha in testa: 2° con il tempo di 1’26″917 la R1 preparata sempre da YART e schierata dal Team Rabid Transit con Sheridan Morais, Ivan Silva e Brandon Cretu, 3° la R1 di GMT94 con il nostro Niccolò Canepa in 1’27″246. A seguire le due BMW S1000RR dei team Volpker NRT48 (primatista della classe Superstock) e Penz13 (al rientro dopo due round d’assenza), 6° e 7° rispettivamente Kawasaki SRC e Suzuki S.E.R.T. a precedere Kawasaki Bolliger (con il nostro Gianluca Vizziello), più staccati gli altri contendenti al titolo: 9° Suzuki Motors Events, 10° F.C.C. TSR Honda, 11° Honda Endurance Racing.

Come si era preparato Bradley Smith

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