24h Le Mans Qualifiche 1: sorpresa Motors Events, F.C.C. TSR Honda 2°

24h Le Mans Qualifiche 1: sorpresa Motors Events, F.C.C. TSR Honda 2°

Succede di tutto nelle prime qualifiche (bagnate) della 24h Le Mans: la media dei tempi proietta in pole provvisoria la Suzuki Motors Events con F.C.C. TSR Honda al 2° posto.

Qualifiche bagnate? Qualifiche… scombinate! In un pomeriggio a tratti piovoso vissuto al Circuit Bugatti le prime prove ufficiali della 24 Heures Moto Le Mans, maratona endurance di 24 ore giunta alla sua 39esima edizione in qualità di primo (di quattro) appuntamenti del calendario FIM EWC 2016, hanno riservato non pochi capovolgimenti di classifica con dei verdetti indiscutibilmente a sorpresa. Tra tante cadute che hanno coinvolto tutti i principali top team della Formula EWC, le condizioni di scarsa aderenza incontrate dai piloti nei quattro turni dedicati (uno per le riserve, uno a testa per ciascun pilota di tre titolari dell’equipaggio designato con conseguente ‘media’ dei tempi sul giro) hanno stravolto i valori in campo lasciando in pole position provvisoria la Suzuki GSX-R 1000 #50 ‘privata’ del Team Motors Events a precedere i pluri-vincitori della 8 ore di Suzuka di F.C.C. TSR Honda, a seguire i campioni del Mondo in carica di Suzuki S.E.R.T., Honda Racing, GMT94 Yamaha con lo Junior Team LMS Suzuki leader della graduatoria Superstock.

Già nella prima sessione riservata ai piloti del raggruppamento “blu” le emozioni non sono mancate con la scivolata del 4 volte vincitore della 24h Le Mans Gregory Leblanc (Kawasaki SRC, leader delle prove libere questa mattinata), consentendo così al 9 volte Campione del Mondo Vincent Philippe (Suzuki S.E.R.T.) di staccare il miglior tempo in 1’54″518 a precedere Gregg Black (passato al Team Motors Events), Julien Da Costa (Honda Racing) ed un convincente Kazuma Watanabe con la Fireblade di F.C.C. TSR Honda. Nella seconda sessione destinata ai piloti con i bracciali ‘gialli’ proprio il team Motors Events ha conquistato la leadership con Gregory Fastre in 1’55″912 a scapito di Anthony Delhalle (Suzuki S.E.R.T.) e Sebastien Gimbert (Honda), mentre il nostro Niccolò Canepa è incappato in una scivolata senza conseguenze al ‘Raccordment’ pur ben figurando (8°) nella graduatoria dei tempi. Se nel turno dedicato alle ‘riserve’ il britannico Kyle Smith, in prestito dal Mondiale Supersport e già 2° assoluto alla 8 ore di Suzuka 2016, ha preso il comando delle operazione, le qualifiche del raggruppamento ‘rosso’ ha consegnato a F.C.C. TSR Honda il best lap grazie a Damian Cudlin, ma con il 7° crono del fratello Alex il Team April Moto Motors Events si è così garantita la media di 1’55″416 che vale la pole provvisoria.

Un exploit niente male per la compagine passata dai successi nella classe Superstock a ben figurare nella top class EWC, ma pur sempre una struttura privata tanto da poter concorrere per il Dunlop Independent Trophy, trofeo destinato ai team privati con 300.000 euro di montepremi complessivo (80 mila per Le Mans) in palio. Alla pole provvisoria di Motors Events #50 risponde con il secondo tempo i tre volte vincitori della 8 ore di Suzuka F.C.C. TSR Honda, al ritorno in Europa dopo l’apparizione alla 6 ore di Albacete 2007, ma già protagonisti con Cudlin leader della propria qualifica di appartenenza e Kazuma Watanabe più Alan Techer decisamente competitivi. Questi due team hanno preceduto i campioni del Mondo in carica e detentori del trofeo nel precedente biennio di Suzuki S.E.R.T., 3° con a seguire Honda Racing e GMT94 Yamaha che annovera in equipaggio il nostro Niccolò Canepa accanto a David Checa e l’idolo di casa Louis Rossi. Con YART (Max Neukirchner, Ivan Silva, Broc Parkes) 8°, diverse squadre della Stock hanno ben impressionato: 6° assoluti ed in pole provvisoria la GSX-R 1000 #72 dello Junior Team LMS a precedere la Yamaha 3ART, 9° Yamaha Viltais Experience con a seguire Kawasaki Tati Team (trionfo di classe al Bol d’Or 2015) ed il Jackson Racing con in leggendario John McGuinness in sella affiancato da Conor Cummins, Steve Mercer e David Knight, pluri-iridato dell’Enduro, in qualità di ‘riserva’.

Per quanto concerne i nostri portabandiera, nella EWC una scivolata nella propria sessione ha penalizzato Emiliano Bellucci (Kawasaki #46 Flembbo Leader Team, 38°), poco più avanti Gianluca Vizziello con il Bolliger Team Switzerland (la media dei tempi porta l’equipaggio elvetico in 33° posizione), mentre Alex Polita al debutto da riserva di Penz13 ha staccato il 10° tempo della propria sessione. Passando alla Superstock Luca Marconi è stato 9° assoluto e quarto di classe Superstock nel suo turno di appartenenza con la Yamaha R1 del Team LMD Moto 63, qualificato attualmente in 53° posizione il Team No Limits di Moreno Codeluppi con Niccolò Rosso, Alessio Toffanin, Giovanni Baggi e Federico Natali. Alle 20:30 di stasera il turno di prove libere in notturna, domani alle 10:00 il via delle decisive Qualifiche 2 con previsioni meteo incerte, così come per la 24 ore che scatterà sabato 9 aprile alle ore 15:00…

24 Heures Moto Le Mans 2016 Qualifiche 1

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