“Troy Corser, non è vero che in MotoE i piloti pagano”

“Troy Corser, non è vero che in MotoE i piloti pagano”

Interviene il presidente dell’Irta in persona, Hervè Poncharal, per smentire l’ex iridato. “Io ho sempre pagato i piloti”

di Redazione Corsedimoto
PHILLIP ISLAND, AUSTRALIA - FEBRUARY 25: Troy Corser of Australia and rider of the #11 BMW Motorrad Motorsport BMW prepares for practice for round one of the Superbike World Championship at Phillip Island Grand Prix Circuit on February 25, 2011 in Phillip Island, Australia. (Photo by Robert Cianflone/Getty Images)

Troy Corser nei giorni scorso l’ha detta grossa: “Avrei voluto tornare a correre in MotoE, ho 47 anni ma sono più in forma di quando ne avevo 30. Ho parlato con Gresini, Pons e Ajo, tutti volevano soldi da me,” La dichiarazione, raccolta dall’online di lingua tedesca Speedweek e riportata dal nostro sito (leggi qui), deve aver fatto arrabbiare parecchie persone. Tanto che, sempre via Speedweek, è intervenuto Hervè Poncharal, che oltre ad essere proprietario del team Tech 3 (impegnato in MotoGP, Moto2 e MotoE) è anche presidente dell’Irta, l’associazione delle squadre, snodo importantissimo del sistema: è l’Irta che gestisce i flussi di cassa fra il promoter Dorna e gli stessi team.

Troy mi ha parlato una volta in Australia, dopo questa chiaccherata ho definito i miei piloti per la MotoE” spiega Poncharal, che nella serie elettrica ha dato fiducia a Kenny Foray e Hector Garzo. “Pagherò i piloti impegnati in MotoE, come ho sempre pagato tutti i piloti che hanno gareggiato per la mia struttura. Certo, ci sono alcune pecore nere nella classe Moto3 e Moto2″ ammette Poncharal. “Conosciamo bene le sqyadre che prendono i soldi dai piloti. In Moto3 ci sono solo alcuni giovani che vogliono realizzare il sogno di correre nei GP  e sono disposti a pagarlo. Sono assolutamente convinto che le altre squadre impegnate in MotoE come LCR, Petronas e Marc VDS pagano i rispettivi piloti. Rider Randy de Puniet e Bradley Smith non hanno certo portato soldi e neanche Mike di Meglio. E Aki Ajo ha probabilmente optato per Niki Tuuli, perché è un connazionale finlandese e ha ottenuto buoni risultati nei Campionati del Mondo Moto2 e Supersport”. 

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  1. Katana05 - 1 mese fa

    Poncharal allo stesso prezzo ha preferito Garzo (chi?) a Corser? Adesso ho capito perchè Zarco ha fatto le valigie.

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  2. higwr_622 - 1 mese fa

    “Sono assolutamente convinto che…” non equivale a dire “nessuna squadra ha chiesto soldi”, detta così si che sarebbe stata una smentita, in orgi altro modo sono considerazioni personali. Essere poi presidente dell’Irta non vuol dire sapere o poter dire tutto a mio avviso.
    Non credo Troy avesse bisogno di fare quella dichiarazione.

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