Superbike: AAA pilota offresi, Loris Baz e Yonny Hernandez cercano team

Superbike: AAA pilota offresi, Loris Baz e Yonny Hernandez cercano team

Dorna vuole piazzare il francese e il colombiano per ragioni di marketing. Ma per adesso sono parole…

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DOHA, QATAR - MARCH 19: Yonny Hernandez of Colombia and AGR Team smiles in paddock during the Moto2 And Moto3 Tests In Losail at Losail Circuit on March 19, 2017 in Doha, Qatar. (Photo by Mirco Lazzari gp/Getty Images)

Dorna vuole piazzare in Superbike il francese Loris Baz e il colombiano Yonny Hernandez ma ad oggi non ha ancora trovato team disponibili a farli correre.

I due ex MotoGP interessano per motivi commerciali: Baz sarebbe l’unico francese e ovviamente è caldeggiato dagli organizzatori di Magny Cours, che per altro a livello di pubblico è uno degli eventi di spicco del calendario. Hernandez è colombiano per cui sarebbe la ciliegina sulla torta per un campionato che sta per sbarcare (salvo contrattempi legati all’ultimazione dei lavori…) sul tracciato argentino di El Villicum.

Baz sta parlando da settimane con Althea, formazione romana che resterà legata ad BMW che in attesa del nuovo modello 2019 vuole ridurre il contributo economico a favore del team.Baz chiede un ingaggio di un certo livello, per cui il patron Genesio Bevilacqua ha preso tempo, in attesa che spunti magari un’opportunità ugualmente intrigante dal punto di vista tecnico,  a costo più abbordabile.

Identica, più o meno, la situazione sul fronte Hernandez che è gestito da Simone Battistella, lo stesso manager di Andrea Dovizioso. Le possibilità in Superbike ormai sono ridotte al lumicino: Barni Ducati confermerà Xavi Fores, per cui l’unica opzione al momento è il team Pedercini. Che però sta aspettando risposta di uno sponsor e non può impegnarsi. C’è ancora un posto libero in Honda Red Bull: Hernandez ha già gareggiato con la CBR-RR al Bol d’Or con Honda Endurance Racing.

Dorna sta  rivoluzionando il regolamento per permettere ai team privati di scalare la classifica, ma il nodo  non sono le regole, bensì i soldi: se le squadre Superbike avessero un ingaggio da parte del promoter,  come avviene in MotoGP, saprebbero benissimo come rafforzarsi. Ma senza risorse è una lotta continua per la sopravvivenza.

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