Proposta shock “Fate correre la Superbike insieme alla MotoGP”

Proposta shock “Fate correre la Superbike insieme alla MotoGP”

Genesio Bevilacqua, patron di Althea BMW, è convinto che il Mondiale alternativo abbia fatto il suo tempo. E vorrebbe la SBK nei GP al posto della Moto2.

La Superbike è chiusa per ferie  e nonostante manchino quattro appuntamenti  è già tempo di bilanci. A parte il verde Kawasaki, è tutto rosso. Piange lo spettacolo, ucciso da Rea e Sykes  che fanno  loro dovere. Sono in rosso le presenze sugli spalti quasi sempre semivuoti, in rosso lo share, sceso a livelli mai toccati prima nemmeno quando i mezzi erano ancora decisamente inferiori. Tutto con l’aggravante di costi di acquisizione dei diritti comunque altissimi. Chi li ha acquistati è vittima di un disagio che traspare in ogni minuto di programmazione.

Come se ne esce? Genesio Bevilacqua la soluzione ce l’ha. Il patron del team Althea, fra tutti i “segnalatori di problemi” è una delle poche voci abilitate a parlare. Di Mondiali ne ha corsi parecchi, sempre con risultati eccellenti. E, da privato, ha pure portato a casa titoli. La sua ricetta farà discutere. Eccola.
 
“Come ho già detto al management Dorna, rivolgendomi direttamente a Mr Carmelo Ezpeleta, la soluzione è in quella che chiamo la Tripla Serie A: Moto3, Superbike e MotoGP, da correre in un unica giornata di gara.  Personalmente sono scettico sulla Moto2, sulla sua essenza motociclistica, sulla sua spettacolarità reale e sulla sua capacità di preparare i ploti alla MotoGP. Dalla Moto3 alla classe regina dei prototipi, è la Superbike il passaggio giusto.
 
La Moto2 è una creatura Dorna. Sicuro che ci rinuncerebbe di buon grado?

“Portando la Superbike nel Motondiale si eliminerebbe una categoria che non interessa quasi a nessuno (Moto2) e si darebbe alla Superbike e ai suoi player la visibilità giusta. Al momento, nello stato attuale, fra paddock, visibilità, spettatori, e costi-benefici, è innegabile che agli sponsor la Superbike e il suo contesto possano interessare poco. Giocare in un campionato di cui fanno parte sia Moto3 che MotoGP, sarebbe rientrare in un tris di eccellenze con l’interesse di tutti. Anche i piloti, vista l’evoluzione della Superbike, avrebbero un’evoluzione più naturale nel loro percorso di crescita verso la MotoGP. Ne beneficerebbero tutti. La Superbike smetterebbe di essere una categoria con 5-6 piloti validi e una pletora di comparse, per essere una categoria ricca di star. Vedere un confronto fra i top della SBK e i top dell’attuale Moto2, non sarebbe forse un sogno?”

E i team dell’attuale Superbike che non hanno i soldi per la serie A come si arrangiano?

Potrebbero fare un Europeo,  8-9 gare anziché 15 avendo comunque la possibilità di correre in una top class. In quel caso potrebbe tornare utile inserire anche la Supersport, che attualmente è schiacciata da tante altre categorie. Diventerebbe la entry class a tutti gli effetti, e tornerebbe ad avere un senso in termini di costi e aspetti tecnici”.
 
Per chi era stufo di lamentele e cercava soluzioni, lo shock è servito, con tanto di potatura di rami secchi. Che poi Dorna, che ha nel mondiale Superbike l’unico campionato realmente redditizio dal punto di vista finanziario, non accetterà, è un altro discorso.

9 commenti

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  1. manes - 10 mesi fa

    Una cosa del genere la accetterei da un mezzo tifoso della domenica, non da uno che da anni frequenta la SBK, un vero appassionato non direbbe mai una cosa del genere. Seguo il mondiale SBk da ancora prima che era WSBK, quindi Formula 1, mai mi sognerei di proporre una cosa del genere. Sicuramente Bevilaqua al momento è più interessato al grano, lasciando la passione alle spalle. Poi per quello che sparla di Rea, qui sotto, beh continua a guardare Meda e la motogp, Sic in quella gara di Imola cosa ha fatto d’altro? Mi sembra un bel volo alla Tosa. Con la miglior moto. Rea in sella alla Kawa, che non era certamente inferiore all’Aprilia, ha vinto il mondiale al debutto, contro gente che va non mezze calzette. Poi uno che scrive via moto 2, per favore non parlare più di SBK, fai più bella figura, continua con Meda con R aggiunta e company, meglio per tutti.

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    1. marcogurrier_911 - 10 mesi fa

      Da persona educata quale è lei, tengo a sottolineare che:
      1 quello la sotto ” lo usi a casa sua magari, io ho un nome come si evince chiaramente dai dati di registrazione
      2 ah si, sic è volato e allora Nn ha combinato nulla? Vista la sua conoscenza del mondo SBK, magari ci siamo conosciuti quando io da adolescente pulivo con qualsiasi scusa il cupolino di Lucchiari: chi per lei è degno della Sbk? Io ho elencato dei nomi…
      3…non è d accordo sulla mia idea? Benissimo non c è bisogno di usare questi toni…pensa Rea sia un fenomeno? Ok, no problem! Pace e bene…per me come altri, tanti, Rea è un tantino “agevolato”, tutto qui….
      4 via la moto2 non l ho proposto io ma chi ha sostenuto l intervista. Io sono per una maggiore separazione e valorizzazione della Sbk, tra personaggi e circuiti degni di tal nome.
      5 come più volte scritto su questo sito, io non seguo la MGP e soprattutto aborro Meda come cronista e lo considero l’anti sport e l anti giornalismo. Le basta?
      6 legga meglio, la prossima volta….

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  2. andreattfan - 10 mesi fa

    E’ da quando DORNA ha acquisito il mondiale SBK, che ho iniziato a temere per il futuro delle derivate di serie, basti vedere cosa è diventato il mondo della MotoGP (Dlindlon ha perfettamente ragione). Mi chiedo chi possa guardare la Moto2 (improponibile sotto ogni aspetto), e chi guarderà la MotoGP quando Rossi abbandonerà; e non lo dico in ottica da ultrà di Valentino, ma in quella di riscontro mediatico, l’unico mantra oggi vigente purtroppo. Da ciò a miscelare due mondi idiosincratici come SBK e MotoGP non lo comprendo; di due una: o è una provocazione di Bevilacqua (comunque da TSO), o è il solito modo di tirar su sempre più soldi. Spero che questa mentalità resti sempre lontana dal mondo delle Road Races e dalla BSB!

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  3. marcogurrier_911 - 10 mesi fa

    Buongiorno a tutti,

    e chi ci capisce qualcosa…? SBK coi conti in ordine, Dorna che ci guadagna, ma SBK derelitta. SBK morta, tutti a scrivere dopo gara1, ma dopo gara2 in pochi hanno sottolineato la super gara che in moto gp ci sogniamo, a parte malesia e australia 2015…e altre manche sbK16 quest anno sono state all’altezza!
    Ciò che voglio dire è in sostanza quanto sottolineato in riprese diverse dal Dott. Gozzi e altri appassionati qui sul blog…1 a parte la telecronaca e la mestizia di italia1, la cosa principale è la mancanza del personaggio…chi si ricorda l’indimenticato SIC a Imola quando bucò Biaggi alla chicane…tutti andarono in delirio…ecco il SIC darebbe gomitate (non lletterale) a Rea, e altro che le passerelle che conduce….perché Rea passa per fenomeno quando non lo è, gli altri piloti lo fanno sembrare tale… Hayden sta facendo a mio parere un bellissimo campionato…con la Honda..davies può dire altrettanto? E’ davvero campione? SIC lo era…Foggy, Falappa, TB, Corser, Biaggi lo sono…mancano loro e bisogna tirarne fuori un paio…urgentemente!
    L’idea di cui sopra delle categorie non è malaccio, e come tempo addietro riscrivo e sottoscrivo, almeno una gara all’anno i big della MotoGp, e che rappresentano naturalmente le grandi CAse, devono correre anche in SBK.
    Per cui ok via moto2 tenendo i più forti amalgama con la SBK, Vale con la R1 marquez hayden etc con la CBR e via tutti gli altri. SI farebbe uno share da Mondiale. Appunto.

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  4. Dlindlon - 10 mesi fa

    Ormai di “alternativo” in SBK c’è ben poco. E’ diventato il campionato complementare e quindi subalterno alla MotoPippì e alle sue logiche da carrozzone mediatico autoreferenziale. Ormai conta solo e solamente “chi ce l’ha più lungo” ovvero chi riesce a garantire la maggior visibilità possibile. A uno come il Genesio, quando sente che Dorna pagherà ai team privati MotoGP oltre 2 milioni di Euro A MOTO, gli viene duro. Con Don Carmelo si sapeva che andava a finire così, si sapeva. Aridatece gente come i Flammini, a costo di far diventare la SBK una STOCK 1000: una vera ed autentica Serie B delle supersportive fuori dalle logiche dello share e dallo show business. Roba per palati fini. Fanculo i tempi moderni…

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    1. Paolo Gozzi - 10 mesi fa

      Salve, ho pensato anch’io alla cosa dei due milioni. Anche sul resto concordo: la SBK dev’essere assai diversa alla MotoGP altrimenti non ha senso, nè appeal. Saluti

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      1. Dlindlon - 10 mesi fa

        Salve Gozzi, è un onore sapere che lei – giornalista veterano del WSBK – sia d’accordo con me. Sono convinto che in fondo in fondo anche lei all’inizio un po’ ci sperava che Dorna non si sarebbe comportata come invece ampiamente previsto dagli addetti ai lavori e non. Ora ne abbiamo avuto la conferma. Che facciamo ora? Me lo dica lei: qua il futuro è a tinte fosche…

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        1. Paolo Gozzi - 10 mesi fa

          Salve, bella domanda: che facciamo ora? La Dorna non è che si stia preoccupando molto, hanno chiuso il 2015 il forte attivo (oltre 3 milioni €) e presumo che questo 2016 andrà anche meglio. Quindi: la crisi è la percezione di noi appassionati che vorremmo un Mondaiel com’è sempre stato, e come com’è. Ma per Dorna che fa sport business, per adesso è tutto rose e fiori. Certo che se un team di punta propone di chiudere bottega e trasferire tutto in MotoGP a me qualche pensiero verrebbe, se fossi un manager Dorna. Vedremo che succede. Saluti

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  5. Sbulbor - 10 mesi fa

    Spero che prima o poi si arrivi lì, converrebbe a molti, ma non a Dorna che fino a quando potrà tenere in vita il malato terminale SBK lo farà ahimè. Poi non dobbiamo essere ingenui, il mondiale SBK muove comunque un bel po’ di denaro e tutti, dal paninaro di imola ai circuiti, gommisti, etc storcerebbero un po’ il naso. C’è la questione televisiva di mezzo, ci sono i telaisti delle moto2, insomma non è come dirlo, ma spero ci arrivino perchè lo organizzano bene e non perchè costretti.

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