MotoGP “Vinales? Arriva in Yamaha per vincere”

MotoGP “Vinales? Arriva in Yamaha per vincere”

Altro che stare calmo e fare esperienza, il 21enne spagnolo proverà a battere Valentino Rossi. Da subito. Tra fuoriclasse non ci sono seconde guide.

Ormai nel motociclismo, e forse anche negli altri sport, funziona così. Quando una notizia è ufficiale, è vera da almeno una settimana e tutti hanno avuto il tempo di metabolizzarla, digerirla e riconfigurarla come serve alle linee guida, perlomeno quelle del pensiero… editoriale.

ASPETTATIVA – Maverick Vinales, giovanotto di belle speranze e grandissimo talento, ha firmato con Yamaha e, secondo i più, sarà la seconda guida della casa dei 3 diapason per i prossimi 2 anni. Yamaha, questo viene fatto passare dalle grane grosse di certi filtri, cercava un giovane talento che potesse traghettare la Casa dai successi attuali, quelli di Jorge Lorenzo, a quelli del futuro, ma con calma, passando per un periodo che dovrebbe essere quello di Valentino Rossi, finalmente libero di vincere sulla moto attualmente più competitiva del lotto.

MAVERICK INSIDIA – La realtà è che Vinales ha classe, molta classe. E non si è mai visto un pilota di classe fare volontariamente la seconda guida.  Non è quindi plausibile pensare che sul contratto ci sia scritto questo, come non è mai stato scritto nel contratto di Lorenzo quando arrivò sulla moto blu per affiancare Rossi. Il maiorchino, nel tentativo di stare davanti da subito, si ruppe tutte le ossa possibili e poi riuscì in due cose: battere il più titolato compagno, all’epoca nel fiore della carriera, e costringerlo ad erigere un muro che servi a poco o nulla. La coabitazione si concluse con Rossi a tentare la fortuna in Ducati, con basi diverse da quelle che vedono andar via Lorenzo l’anno prossimo verso gli stessi lidi.

TALENTO – Insomma, se alla stampa e ai tifosi, categorie che spesso coincidono in un grottesco conflitto di interessi, fa comodo delineare un futuro orientato al marketing e al convincimento del tifo pagante, delle tv in società, del merchandising imperante e di una organizzazione che ha come unico sostegno poche figure individuali da tutelare, alle case interessa invece vincere. Da qui le parole di Lin Jarvis, massimo esponente Yamaha.  “Maverick Vinales arriva in Yamaha per vincere”. Il messaggio sembra chiaro quanto sintetico. E non serve a nulla interpretarlo a proprio modo per rassicurare e rassicurarsi.

COSA CONTA – E’ vero che ci sarà una prima guida morale, la cui vita nel box, però, sarà scandita solo dal cronometro. Ma se il “nuovo spagnolo” avrà davvero classe, cercherà di fare il Jorge Lorenzo dal giorno zero. E’ quello per cui è stato chiamato. Rifacendosi al famoso detto africano che parla di leoni e gazzelle che alzandosi alla mattina dovranno correre per sopravvivere, resta solo da capire chi sarà l’erbivoro e chi il felino. Fatto sta che dovranno correre entrambi.  Sul contratto non c’è scritto nient’altro.

1 commenti

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  1. Arzenton - 8 mesi fa

    Complimenti ad un giornalista. I pezzi filano sono ben scritti ed ha coraggio.

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