MotoGP Mugello, nel 2017 niente invasione del pubblico a fine gara?

MotoGP Mugello, nel 2017 niente invasione del pubblico a fine gara?

Dorna, Irta, MSMA e Federmoto Internazionale stanno studiando misure per migliorare la sicurezza dei GP. Timori per Misano, nel 2017 niente invasione?

Il manichino di Marquez impiccato e dato alle fiamme al Mugello non ha lasciato indifferenti le massime autorità del motociclismo.  Il sito spagnolo www.sportyou.es rivela che il promoter Dorna starebbe valutando misure di sicurezza più stringenti. Si sta parlando anche di vietare la tradizionale invasione di pista al Mugello.

FISCHI – L’obbiettivo è impedire  episodi di intemperanza che sono arrivati fin sotto al podio in più di un’occasione. Se infatti sui prati e in zone lontane dal cuore del circus alcune cadute si stile possono passare inosservate (sempre meno, in verità, grazie ai social media),  se gli ultras arrivano al parco chiuso o addirittura nei box, come accaduto a Sepang 2015, l’immagine della MotoGP ne esce gravemente compromessa.

MOTOGP BLINDATA – L’idea di Dorna è studiare misure antiviolenza simili a quelle adottate da Fifa e Uefa per gli eventi di calcio internazionale. Nella valutazione sono coinvolte  FIM (Federmoto Internazionale),  IRTA  (Associazione dei team) e MSMA (Costruttori). Il prossimo GP al Montmelò (5 giugno) è considerato a basso rischio, in considerazione del comportamento esemplare che appassionati e tifoserie hanno tenuto nel precedente round spagnolo a Jerez. Fra i GP prossimi venturi il più a rischio è ritenuto quello di Misano (11 settembre), epicentro del tifo di Rossi.

Su Gazzetta.it il video del manichino dato alle fiamme

2 commenti

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  1. carlettoca_705 - 8 mesi fa

    Avete pompato la storia del Mugello pericoloso per settimane e non è successo niente, invece di smetterla ad esasperare le cose ora tornate all’attacco basandovi su altre info di altri siti eccc…Basta per favore, se volete fare i paladini del motociclismo state sbagliando modo! Inoltre gli spagnoli un modello? Ma i tempi delle battaglie Crivi – Doohan li abbiamo dimenticati? Voglio dire che le contestazioni (NON LA VIOLENZA) erano parte del gioco allora e lo sono oggi. Un saluto

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    1. Paolo Gozzi - 8 mesi fa

      Non è successo niente? Beh, se gli striscioni offensivi sotto il podio, in mondovisione, e i manichini di piloti incendiati e impiaccati Isis-style sono niente, che doveva succedere secondo te?? Senza contare pomodori ect. Le informazioni che abbiamo diffuso nel week end ci sono state fornite direttamente dall’ufficio stampa del Mugello, non ce le siamo inventate noi. Se la prenda piuttosto con altri media che non hanno le nostre stesse fonti e, per varie convenienze, non pubblicano neanche le (poche) cose che sanno. Se Dorna e FIM stanno valutando di vietare le invasioni di pista a fine gara ci sarà un motivo, o no? Saluti!

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