MotoGP Farli ripartire è stata una forzatura

MotoGP Farli ripartire è stata una forzatura

Più del regolamento dovrebbe comandare il buon senso. Nel festival di cadute nessuno si è fatto male. Ma se fosse successo qualcosa?

Come nello spot dell’omonima birra, It’s Miller Time…

Nello scivolodromo di Assen va in scena la più surreale fra le gare di MotoGP degli ultimi anni. Ci vuole un “bagnasciuga” di 3 giorni e tanta mancanza di lucidità generale per consacrare la vittoria del primo pilota satellite dal 2006 (Elias in Portogallo sulla Honda RC211V del team Fortuna), e del primo pilota Australiano dopo Stoner (2012). E il “guai ai vinti” di Miller arriva pesante: “So come guidare una Motogp, so come guidare una motocicletta. E oggi ho messo il timbro su questa affermazione“.

Arriva pesante su tutti i big andati a vuoto nei modi più diversi, dopo una red flag giustificata e una ripartenza forse discutibile, una griglia già atipica con due Ducati in testa e in coda (Iannone penalizzato per il contatto con Lorenzo), e un Lorenzo negativo per tutto il week end e ancora peggiore in gara, finito nei 10 dopo essere stato oltre il limite dell’accettabile. Alla fine pagano tutti, in un modo o nell’altro. Pagano le Ducati ufficiali (bella la rimonta di Iannone graziato dalla bandiera), paga un Rossi graziato anche lui dall’interruzione e dalla mancanza della luce posteriore accesa ignorata dalla race direction, poi ingordo nel gestire il gas, pagano Pedrosa confuso e gli inattesi, perché la metà di loro perdono tutto ad un soffio dal risultato.

Ma l’umiliazione è per Lorenzo, graziato dall’asfalto ma disgraziato nel suo essere sotto shock sin dalla prima sessione. Finisce a punti ma ne esce umiliato e segnato, perchè a lui nessuno fa sconti.  Il prezzo più alto, però, lo paga, con la valuta della credibilità, un campionato il cui risultato di oggi è vissuto come una festa mancata, invece che come un giubilo assoluto, per una gestione che, anche quando fa le cose quasi giuste sembra sempre in affanno e poco sicura di se stessa. Una red flag senza ripartenza avrebbe sancito il giusto per tutti, Lorenzo compreso. La forzatura della ripresa, invece, è stata evidente.  Rimanere nei regolamenti ripara dagli avvocati ma non dal buon senso. Perché tutto è bene solo quando finisce bene… e oggi, come sempre più spesso, troppo è stato in mano al caso.

Qui la cronaca della gara

6 commenti

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  1. Sbulbor - 11 mesi fa

    Sono abbastanza convinto che senza il teatrino di TV & varie la gara si sarebbe conclusa alla prima parte, assegnato metà dei punteggi e tutti sotto la doccia. Poi una gomma seppur da bagnato che dopo 20 giri è come nuova no…non può andare bene (a proposito…buon Sachsering Michelin). Infine non vedo un VR46 graziato dalla pioggia, era davanti (che dici Ragno??), ma anzi vedo le stesse problematiche delle gare di F1 con la safety car. Distacchi annullati alla seconda partenza A DISCAPITO di Dovi e Vr che il loro vantaggio se l’erano guadagnato…

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  2. mr.zurrundeddu - 11 mesi fa

    VR è caduto perchè, come lui stesso ha ammesso, ha sbagliato e almeno fino ad’ora non ha vaneggiato che il regolamento, in caso di sospensione gara per pioggia, è sbagliato.

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  3. Katana05 - 11 mesi fa

    Non condivido. Giusto fermarsi sotto il diluvio ma alla ripartenza la pista era perfettamente praticabile. Ne Rossi ne Dovizioso hanno cercato scuse (chapeau ad entrambi) per i loro errori. Sull’acqua si cade più facilmente (e di solito ci si fa meno male) ma se ieri non si doveva ripartire tanto vale correre solo col sole come fa la Nascar (e per la gioia di Lorenzo). Disarmanti i commentatori di Sky che per far galleggiare la nave che affonda vorrebbero un punteggio diviso a metà fra le manche (ma forse sarebbe meglio 57 e 43% per rispettare le proporzioni), quasi come se chi cade all’ultimo giro di una gara senza interruzioni sia più meritevole di un bello 0 in classifica.

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  4. GeremyBurges - 11 mesi fa

    Se valentino non cadeva, e magari fosse caduto Marquez o lorenzo (che era già indecente) nessuno aveva da dire nulla, probabilmente, si dava del somaro a chi era caduto, come quando è caduto Dovizioso, in un primo momento un gruppo di “Canarini” ha esclamato “ecco quel somaro, per stare dietro a Valentino è andato in terra”, poi pochi giri dopo il silenzio e la maggior parte è andata a casa, mo basta

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  5. ziocecco - 11 mesi fa

    Secondo me hanno fatto bene a far completare la gara, visto le migliorate condizioni del tempo ma non avrebbero dovuto permettere che i piloti considerati out nella prima parte, ripartissero come se non fosse successo nulla prima.

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  6. lele184_827 - 11 mesi fa

    Indecente….non è una gara di moto questa. Regolamento da cambiare…

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