MotoGP 2017 Rossi vs Lorenzo sarà guerra di mondi mediatici

MotoGP 2017 Rossi vs Lorenzo sarà guerra di mondi mediatici

I media scoloriscono il Mondiale 2016 e puntano già sulla prossima stagione. Con forze in campo mai viste: Rossi-Yamaha-Sky contro Lorenzo-Audi-Ducati-Phillip Morris

Il mondiale 2017 sarà il più caldo degli ultimi anni. Non come questo,  reso noioso da pneumatici non performanti e da piloti in via di rescissione di contratto. Nel 2017  Rossi contro Lorenzo sarà una guerra di Mondi  che coinvolgerà marketing, comunicazione, sponsor e diritti tv. Non sarà solo sport, sarà guerra a tutto campo.

ROSSI YAMAHA SKY – Valentino Rossi e Yamaha hanno il più valido degli alleati possibili in Sky. Il socio TV ha l’esclusiva della MotoGP in Italia e due team: adesso Moto3 e dal prossimo anno anche Moto2.  La redazione giornalistica, direttore in testa,  è da sempre platealmente a favore del pilota Italiano con tanto di promozione delle imprese del dottore anche quando esulano dal palinsesto TV. In queste ore è clamorosa  la pubblicità sotto forma di news della web series Youtube dedicata al 46. Arma utilizzata recentemente, un’insofferenza nei confronti di tutto ciò che non è VR46 ed entourage. Mondo Ducati incluso

ALLEATI DI JORGE – Dall’altra parte ci sarà Jorge Lorenzo, che però nella nuova avventura non combatterà la sua guerra chiuso da solo nell’armadio delle scope. Avrà le spalle coperte da Ducati e Audi, decise a mettere in campo tutte le energie per supportarlo nella sua impresa, e Philip Morris, colosso del tabacco che ha reso possibile tutto questo e che, di solito, l’esperienza degli ultimi anni insegna, è poco incline ad apparire ed altrettanto ostile quando l’informazione prende una piega non esattamente super partes. Phillip Morris parla poco ma sa farsi ascoltare e trova sempre gli argomenti giusti.

CHE BATTAGLIA –  Avremo il campione più amato dal pubblico, supportato da una tv sponsor e sua socia in affari palesemente schierata nella causa con tanto di redazione giornalistica oltre il limite del tifo, contro Lorenzo e il più grosso binomio aziendale mai costituitosi in MotoGP, ovvero Audi-Volkswagen-Ducati più  Philip Morris. Sarà interessante valutare quanto ambo le parti decideranno di affondare il colpo con le armi a loro disposizione. Con il tipo di confronto a cui assisteremo, la pista rischia di essere proprio l’ultimo dei campi di battaglia.

MENO MOTO – In mezzo ci sarà un pubblico diviso in due, fra fondamentalisti del fenomeno Rossi e i sostenitori degli “altri”, super esausti di un’informazione così polarizzata. Animi esacerbati dai media per entrambe le fazioni con gli indecisi che, chiamati giocoforza a schierarsi, potrebbero anche giocare la carta del disinteresse verso un motomondiale che è sempre più media e sempre meno moto.

4 commenti

4 commenti

Inserisci qui il tuo commento

  1. carlettoca_705 - 11 mesi fa

    D’accordo con Sbulbor, e aggiungerei che sono stati i vostri amici della mediaset a vendere i diritti a sky per puntare su altri sport! Inoltre se guardiamo a Mediaset , l’anno scorso ci siamo dovuti ingoiare ritorni plateali e speciali su Biaggi per tutta la stagione, ma non mi pare che qualcuno qui abbia sfruttato il suo ruolo di giornalista per lamentarsene pubblicamente, anzi!!!! FATEVENE UNA RAGIONE ,uno come il 46 da solo fa più della metà del fatturato della motogp , e per ovvi meriti sportivi aggiungo. Una serie su Lorenzo la guardereste voi,Biaggi, e Forse lui. Dai per questi due anni che restano guardate la sbk che è meglio, magari il Corsaro ritorna!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Sbulbor - 11 mesi fa

    Boh che articolo triste, sempre a dividere tra rossi e VS rossi, come se non ci fossero appassionati di Sport, veri, senza tifo. Se il motomondiale non ti interessa, non guardarlo, non scrivere articoli, meno seghe, più pieghe. C’è solo voglia di fare polemica in questi articoli…considerando gli altri di gossip direi che più in basso di così non si può andare. Ma un pezzo che parli della gomme usate in prova? Qualcosa di tecnico? dov’è la passione? per coerenza smetterò di leggervi, tutto fumo, poco arrosto.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. Antonio.Marchesini - 11 mesi fa

    E sarà bellissimo vederli scannare! Faranno più ascolti,più sponsor,più incassi…quindi contenti tutti (anche i giornalisti,che faranno più articoli!)
    Ps la telenovela su Rossi non l’ha pubblicata scai,ma Monster.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. Dlindlon - 11 mesi fa

    MotoGP = SHOW BUSINESS

    La cosiddetta “guerra di Mondi” che coinvolgerà marketing, comunicazione, sponsor e diritti tv ecc. sarà appannaggio di chi i mezzi di comunicazione che non solo li possiede ma ne detiene i diritti. Specialmente in in Italia non ci sarà partita: VR46 e Sky sono soci in affari (pennivendoli inclusi). Non dimentichiamoci inoltre che il main sponsor di Yamaha è Telefonica (Spagna). Nei confronti di Dorna la stessa Sky a suon di milioni paga i diritti televisivi del motomondiale quindi, in teoria, ha maggior potere di negoziazione nei confronti del Promoter. La potenza mediatica del duo VR46-SKY è nettamente superiore: essa è condita da una serie di conflitti di interessi da far spavento. Ma al popolo bue e quello dei canarini frega assai poco.

    Solo sul fronte estero, dal punto di vista della comunicazione, la triade Audi-Volkswagen-Ducati (più Philip Morris), ha maggior gioco e può contrapporsi allo strapotere mediatico di Sky. Ma siamo convinti che il munifico sponsor tabaccaio, che per tanti anni ha contribuito al carrozzone del Motomondiale, sappia come farsi valere nei confronti soprattutto di Don Carmelo, il quale deve stare molto attento a non far cazzate e cercare di essere “equidistante”. Chi vivrà verdrà, ma in Italia non ci sarà partita. Schifo.

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy