Moto2 Parla Giovanni Cuzari “Noi abbiamo bilanci a posto, gli altri?”

Moto2 Parla Giovanni Cuzari “Noi abbiamo bilanci a posto, gli altri?”

Il proprietario del team Forward smentisce le voci di chiusura. E pensa che per sviluppare la Moto2 bisognerebbe che…

Nel suo team corrono due golden boy del motociclismo mondiale: le speranze Luca Marini, fratellissimo d’arte come ci ricordano in continuazione i media, e Lorenzo Baldassarri. Ha sponsor di livello, fa test nella galleria del vento e si vanta di trattare i suoi collaboratori come pochi altri.
Eppure la squadra di Giovanni Cuzari, il team Forward, è spesso alla ribalta della cronaca o delle voci da paddock per motivi diversi dai risultati sportivi.

Giovanni Cuzari combatte una battaglia in pista, per i risultati, e fuori pista, per far quadrare i bilanci e smentire le voci che parlano di imminente chiusura.

Ho sentito anch’io questa notizia, diffusa per prima da Marca (prestigioso quotidiano sportivo spagnolo, ndr).  E’ falsa e ne ho discusso anche con Ezpeleta. Posso solo dire che sono malelingue che cercano di vendicarsi nei confronti di chi porta avanti il suo lavoro con tanta passione. Mi rendo conto che per certi versi siamo un bersaglio facile per essere stati protagonisti in passato di situazioni difficili. Pochi hanno pubblicato integralmente le informazioni relative alla mia assoluzione dall’accusa di riciclaggio. Quasi nessuno, poi, si prende la briga di andare a guardare nei bilanci delle aziende che partecipano al motomondiale. Si renderebbe conto del fatto che non siamo noi quelli in pericolo o in difficoltà!”

E’ un tema di solvibilità reale?

Nessuno fra gli operatori ha pubblicato i bilanci, io invece l’ho fatto.  Per far vedere quanto siamo a posto e come si porta avanti un’azienda. Del resto abbiamo avuto la fiducia di VR46 e Kalex  per il 2017. E saremo il primo team in Moto2 ad avere come main sponsor una multinazionale cinese. Prepariamo eventi in Asia, dove abbiamo molto tifosi, e lavoriamo molto anche sull’aspetto della comunicazione. Ma con la mia esperienza mi rendo ovviamente conto che fra miei ex collaboratori allontanati dal nostro gruppo di lavoro e team manager che cercano disperatamente piloti, ci possa essere la volontà di screditare chi lavora bene. Quando sono entrato in MotoGP come portatore di sponsor ho capito che nel nostro ambiente l’attività principale non sono le corse quanto cercare di screditare chi è mediaticamente più vulnerabile cercando di portargli via  partner finanziari e tecnici. Noi facciamo un lavoro diverso da questo.”

Ma Giovanni Cuzari, un fiume in piena, ha anche la sua idea per risollevare la MotoGP passando dalla moto2.

“Ho notato che in Moto2 pochissime squadre fanno comunicazione vera. La maggior parte dei team sono gestiti da ex piloti che fanno solo dei fatturoni. E’ ovvio che con i costi della Moto2, un title sponsor, piuttosto che tirare fuori un milione di euro per un team, sceglierà di andare sulla carena di un top rider della Moto GP. Purtroppo Moto2 e Moto3 hanno una valorizzazione che in certe gare scende sotto i 30mila euro. Ci vorrebbe, come nel motorsport americano e come si sta iniziando a fare anche in motogp, un supporto finanziario ai team per valorizzare il loro lavoro e retribuire adeguatamente i piloti che rischiano la vita”.

2 commenti

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  1. Sbulbor - 1 anno fa

    Ah ok se Cuzari dice che sono tutte invenzioni degli invidiosi come non credergli sulla parola! Quelli col grano di solito parlano poco e pagano regolare, vediamo se riescono a finire la stagione…

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    1. Katana05 - 1 anno fa

      Bah, a me gli argomenti di Cuzari sembrano convincenti, sia per il comportamento subdolo dei concorrenti che per la fiducia di partner, sponsor e piloti (Marini, anche solo per le parentele, un altro posto lo trova senza problemi). Marca poi fa le pulci a Forward e intanto non si sbatte se a Martinez pignorano i camion. Fate un pò voi…

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