Marco Melandri: “Ducati non si è comportata bene con me”

Marco Melandri: “Ducati non si è comportata bene con me”

Il ravennate da Portimao sbotta. “Sono il pilota più economico del paddock, Davies è costato nove volte più di me”

di Redazione Corsedimoto
IMOLA, ITALY - MAY 12: Marco Melandri of Italy and ARUBA.IT RACING-DUCATI prepares to start on the grid during the WorldSBK Race 1 during the 2018 Superbikes Italian Round on May 12, 2018 in Imola, Italy. (Photo by Mirco Lazzari gp/Getty Images)

Marco Melandri ha aspettato l’annuncio ufficiale per rivelare i dettagli della trattativa andata a vuoto con la Ducati e il team Aruba. Nonostante il miglior tempo nella prima giornata di test a Portimao (Portogallo) il pilota italiano più vittorioso in Superbike (22 vittorie, 68 podi)  è una furia.

Sono convinto che da giugno sapessero cosa avrebbero fatto, questo è certo, nessuno ha parlato con me, mai” puntualizza Melandri all’inviato dell’online Speedweek.  “Sapete qual è il colmo? Finora nessuno mi ha detto che sono fuori. Ne ho sentito parlare dai media, nessuno mi ha chiamato dala Ducati, non ho ricevuto e-mail.”  Marco smentisce che la mancata riconferma sia stata conseguenza di valutazioni  economiche.  “Sono il pilota più economico nel paddock, in Ducati ho preso  150.000 euro in due anni, Chaz Davies ha incassato 1.3 milioni di euro, nove volte più di me. La Ducati non mi ha nemmeno chiesto quanto avrei voluto per restare.  Alvaro Bautista non può aver chiesto meno di me, ci sono  altre ragioni dietro questo affare”.

Melandri non l’ha digerita e comincia a togliersi i sassi dallo stivale. “Alcune persone in Ducati non sono mai state al mio fianco.  In termini di rapporto qualità-prezzo, sono stato una delle cose migliori che hanno fatto negli ultimi due anni. Ma non mi interessa più, la Ducati è il passato, adesso sono in cerca di una nuova  sistemazione.”

Marco ritiene incomprensibile anche la posizione di Stefano Cecconi, amministratore delegato di Aruba.it che non è solo lo sponsor, ma anche proprietario del team ufficiale Superbike. “Prima della gara di Misano  (8 luglio scorso, ndr) Stefano mi aveva assicurato che lui era il capo del team, e che sarebbe stato lui ad avallare la scelta dei piloti.  Dopo Misano, mi ha detto la stessa cosa, e che le voci su Bautista sarebbero state usate solo  per negoziare sugli ingaggi. Non abbiamo mai parlato di soldi. Quando ho saputo che Ducati aveva firmato con Bautista ho richiamato Stefano , mi ha risposto che non poteva farci niente. In precedenza, era proprietario di una squadra e improvvisamente non sapeva nulla e non poteva fare nulla.

10 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. davidev2_849 - 4 settimane fa

    Scusate ma è davvero possibile che Aruba non abbia mai saputo nulla delle intenzioni di Dorna/Ducati? Dopo che per tempo era stata ripetuta la volontà di confermare in toto i piloti attuali (i 3 attuali, compreso Rinaldi), non capisco come sia fattibile una manovra del genere senza il loro benestare. Posso capire se fosse ‘solo’ sponsor, ma qui parliamo anche del proprietario del team. Davvero troppo strano. Se davvero è andata così concordo con Melandri sulla mancanza di rispetto. per quanto riguarda invece le sue valutazioni economiche secondo me lasciano un po’ il tempo che trovano

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. gyruss - 4 settimane fa

    DORNA docet, il campionato è suo e uno spagnolo su moto top fa buon richiamo in Spagna! Torres su BMW era invisibile.
    Peccato che 2 vittorie e vari podi non contino nulla per una riconferma…..meglio un Bautista manco da top ten!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Paolo Gozzi - 4 settimane fa

      Secondo me, e l’ho già scritto, il richiamo in Spagna non c’entra. La WSBK in Spagna è ignorata, e a Dorna va bene così. Bautista in Ducati è piuttosto una conseguenza dei movimenti MotoGP: per creare il posto per Yamaha-SIC hanno dovuto convincere Aspar Martinez ad uscire dalla MotoGP, lui è stato risarcito con una consulenza per il team Yamaha SIC (!?), a Bautista la Yamaha ha preferito Quartararo, e siccome in MotoGp non c’era più posto glielo hanno trovato in WSBK. E’ una ricostruzione personale, ma probabilmente non tanto lontana dal vero … (PG)

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. marcogurrier_911 - 4 settimane fa

        Quante chances ha reali di rimanere nel giro, ora?

        Rispondi Mi piace Non mi piace
        1. Paolo Gozzi - 4 settimane fa

          Mica tante: al momento c’è una Honda ancora libera, inoltre (forse) due posti in Milwaukee (ma chissà con quale moto, difficile resti Aprilia). Sulla fontomatica Yamaha GRT ci dovrebbe salire un pilota Supersport, salvo colpi di scena. Ricordo che sono in cerca di sistemazione oltre a Melandri anche Sykes, Laverty, Savadori, Torres, Fores, ect.

          Rispondi Mi piace Non mi piace
          1. marcogurrier_911 - 4 settimane fa

            Correggetemi se sbaglio ma anche tempo fa non si era accennato al fatto che le
            Ducati barbi potessero essere due? Per cui un posto in più?
            Altra cosa che ne pensate del giusto risentimento di Fores (grandissimo manico secondo me è da anno stabile top6) non poteva essere promosso lui?.
            Ricordiamo che bautista ha 34 anni….allora investiamo sui giovani, Lorenzo Sava non andava bene nemmeno lui? Boh………..

            Mi piace Non mi piace
      2. vacanziere26_269 - 4 settimane fa

        Bravo Paolo, hai fatto una Ricostruzione e Spiegazione Perfetta dei fatti. Il Rammarico e’ che questa Volta Melandri poteva dire la sua anche sul mondiale con una 4 cilindri, con la bicilindrica il confronto con la kawasaki era Impari. La Cosa Peggiore e’ che Melandri e’ stato lasciato a Piedi in Superbike per la TERZA Volta in questi Anni : BMW – Aprilia – Ducati

        Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. il15agosto70 - 4 settimane fa

    dagli amici mi guardi… negli affari gli amici non esistono!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. Katana05 - 4 settimane fa

    Se giro la metà più lento di Melandri ma mi accontento di un terzo del suo ingaggio il mio rapporto qualità/prezzo è migliore del suo. Dove devo firmare?

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. davidev2_849 - 4 settimane fa

      In realtà un ragionamento del genere lo dovresti basare sulla metà dei punti che ha fatto Melandri e non su tempo del giro. Ma è comunque un commento che mi ha fatto molto ridere

      Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy