Le ferie non sono finite, benvenuti al Villaggio Vacanze MotoGP

Le ferie non sono finite, benvenuti al Villaggio Vacanze MotoGP

E’ una top class All You Can Eat, ce n’è per tutti i gusti. Ma alla fine vincono sempre il gestore e Marc Marquez.

D’estate in vacanza vale tutto.  Vinci quella partita di calcio in spiaggia con una megarimonta, peschi il pupazzo alle giostre, fai cinque giri di cocktail senza capire chi paga e poi fai quella conquista che non ti aspetteresti. Da rilassati funziona tutto. E ti convinci che sia tutto vero, e che sarà per sempre tutto a posto. La MotoGP è così, una via di mezzo fra una supercazzola  e un gigantesco buffet all you can eat, dove tutti hanno quello che desiderano. Sei vincitori diversi in sei gare assomigliano a un buffet da villaggio turistico. Tanta varietà, ma alla fine va come vuole il gestore. Ma tu sei contento per 2 settimane fino a che non torni a casa.

Cal Crutchlow la vigilia del primo trionfo era finita così
Cal Crutchlow la vigilia del primo trionfo era finita così

FIGLI TOLGONO UN SECONDO MA AIUTANO A CUCCARE –  Deve essere vero. Ed è per questo che Crutchlow dopo la nascita di Willow (salice, in inglese), smette di far piangere Cecchinello perdendo quel mezzo secondo in ingresso curva che lo faceva spalmare una volta sì e l’altra volta anche.  E dopo un po’ di notti insonni va in Repubblica Ceca dove, è noto, la birra costa meno e le donne ti lasciano dormire diversamente dalle figlie appena nate, e trova la pace vincente.  Con una vittoria che nemmeno fosse pattuita. Un inglese trionfa nella massima categoria dopo 35 anni, a pochi giorni dalla gara di casa. Nemmeno Petrucci sul podio del GP del suo sponsor pesò così. In motogp queste cose capitano, cosa volete? Un po’ come quando vai al parco col bambino e tutte le donne ti fanno l’occhiolino. Perché non prima, chi lo sa. Capita.

CAMPIONI DEL MONDO (DI SFIGA) – Dovizioso è il bambino che si toglie la canottiera e in dieci minuti si scotta, poi prende la rosolia. Iannone quello che si taglia sugli scogli, poi va a tirare cazzotti al punghing ball al luna park, si sloga il polso e si rovina la serata. Dovi e la Ducati sono campioni del Mondo della sfiga (piloti e Costruttori). Ogni volta un mare di problemi, con l’aggiunta dei team clienti che ti bastonano. Basta così? No, c’è anche  il terrore di aver ingaggiato un pilota idrofobico: Lorenzo ha paura di tutti i liquidi che non siano i soldi.

BRNO, CZECH REPUBLIC - AUGUST 20: The grid girls smile in paddock during the MotoGp of Czech Republic - Qualifying at Brno Circuit on August 20, 2016 in Brno, Czech Republic. (Photo by Mirco Lazzari gp/Getty Images)

IL BAGNINO RIMORCHIA SEMPRE –  E’ figo per mestiere ed esperienza. Conosce i posti giusti, sa dove parcheggiare, ammesso che gli serva la macchina, poi gli offrono da bere. E in più è abbronzato, biondo, tatuato, e con quella collanina che piace alle straniere. Poi magari non la spunta e d’inverno conta i giorni all’estate. Ma nelle sere d’agosto il leone è lui.  Non l’avete capito? Il bagnino è Rossi, lui c’è sempre e fa sognare. Vada come vada.

CHI HA I SOLDI HA VINTO – Gli freghi il parcheggio, l’ultima fetta di prosciutto al buffet,  magari anche il tavolino in discoteca. Ma chi ha i soldi fa la vacanza più lunga della tua, senza badare a spese. E quando tornate a lavorare, magari è il tuo amministratore delegato. Marquez è così. Il suo yacht di sessanta metri è al largo, dieci miglia più lontano della settimana prima, per non sentir casino. E’ comprensibile che a volte gli passi la voglia di scendere in spiaggia a festeggiare coi poveri. Ma del resto che gli frega? Son tutti là che guardano la sua barca e sperano di poterci salire, con una scusa.

FERMO AL CASELLO – L’anno scorso è stato il vostro anno migliore, avevate la macchina nuova, la fidanzata e gli addominali. Ma poi avete avuto un inverno difficile, siete soli, la macchina è rotta e avete preso dieci chili. Non piangete, è una cosa che capita spesso. Voi siete sempre voi, gli amici anche, il posto di mare è lo stesso, ma qualcosa non funziona. Non vi caga nessuno se non per darvi torto. Ecco come si sente Jorge: fermo in coda al casello. Potrebbe andare peggio di così, alla fine nelle vostre due settimane di vacanza?  Beh, potrebbe piovere.

La cronaca e la classifica del GP

2 commenti

2 commenti

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  1. Katana05 - 5 mesi fa

    Superlativo Mister. Anche a me mentre leggevo è balzato in mente quell’onirico cazzeggio che era il Bar Sport di Benni. Tutto spassosamente iperbolico. Ma tutto mestamente vero.

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  2. Arzenton - 5 mesi fa

    L’articolo di un genio! Stile Stefano Benni!

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