Jorge Lorenzo mette in mostra un pezzo di storia dei motori

Jorge Lorenzo mette in mostra un pezzo di storia dei motori

Ad Andorra il neoacquisto della Ducati inaugura il proprio museo. Che accoglie anche tante memorabilia di leggende della moto e della Formula 1

1 Commento

Jorge Lorenzo inaugura il suo museo dei campioni ad Andorra la Vella: il tre volte campione MotoGP con Yamaha (e dalla prossima stagione con Ducati) rende così omaggio ai piloti che più hanno segnato il Motomondiale e la Formula 1 attraverso l’esposizione di oggetti a loro appartenuti e che il maiorchino ha collezionato negli ultimi quattro anni.

Il progetto è nato quasi per scherzo, precisamente nel 2012 quando avvenne lo scambio di un casco con Casey Stoner. Poco dopo, ecco lo scambio di tuta con Sebastian Vettel e da allora il campione spagnolo ha collezionato un centinaio di articoli appartenuti ai campioni di due e quattro ruote. Nato con la collaborazione del Grupo Pyrénées, si tratta di un locale di due piani: nel primo è presente un bar ma è anche possibile provare dei simulatori di MotoGP e F1, mentre nel secondo piano si trova l’esposizione vera e propria.

Nello spazio dedicato alle quattro ruote si possono ammirare oggetti di personaggi illustri: giusto per citarne alcuni, parliamo di Emerson Fittipaldi, Jim Clark, Niki Lauda, Nelson Piquet, Gilles Villeneuve, Ayrton Senna (del quale è presente un casco, che per Lorenzo è “il pezzo sentimentalmente più prezioso”), Michael Schumacher, arrivando a Lewis Hamilton ed al neo campione 2016 Nico Rosberg.

Per quanto riguarda le due ruote, non mancano nemmeno qui oggetti appartenuti a nomi importanti: citiamo Phil Read, Barry Sheene, Kenny Roberts, Mick Doohan, Giacomo Agostini (“Ho ottenuto una sua tuta pochi giorni fa, dopo quattro ore di macchina da Lugano a Bergamo, dove vive”) ma anche quelli che Lorenzo ha definito i suoi maggiori rivali, vale a dire Valentino Rossi, Marc Marquez e Casey Stoner. Per finire, il museo si chiude con i trofei del pilota maiorchino, compresa la Yamaha con cui vinse il titolo nel 2015.

Si tratta di un piccolo omaggio che ho voluto fare ai campioni che hanno lasciato un segno in questi sport” ha dichiarato il futuro pilota Ducati, visibilmente emozionato. “È una casa dei motori, delle gare, del divertimento e della velocità.” Un mondo a cui tutti gli appassionati potranno dare un’occhiata più da vicino per un costo di dieci euro.

1 commenti

1 commenti

Inserisci qui il tuo commento

  1. fabu - 6 giorni fa

    cavolo, non poteva farlo dove abita, a Lugano? almeno in un quarto d’ora ci arrivavo…comunque bravo Jorge, che metta la sua passione a disposizione di tutti.

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy