Il post di Joan Mir per Romano Fenati: “Lavora su di te e torna il grande pilota che sei”

Il post di Joan Mir per Romano Fenati: “Lavora su di te e torna il grande pilota che sei”

Joan Mir ha voluto spendere qualche parola di supporto per Romano Fenati, suo grande rivale nell’anno del titolo Moto3.

di Diana Tamantini, @dianatamantini

Da due giorni molti piloti del Motomondiale e non, oltre a tante altre persone (anche, purtroppo, inesperti di moto fino al fattaccio di domenica), non si sono risparmiati per quanto riguarda i commenti su Romano Fenati, protagonista nel corso del Gran Premio di San Marino di uno degli episodi più incresciosi mai visti nel mondo delle due ruote e in seguito appiedato dai team attuale e futuro. Proprio per questo è da sottolineare una voce fuori dal coro, che invece ha mandato un messaggio di supporto al pilota ascolano: il campione Moto3 in carica Joan Mir non ha scusato il gesto del collega, ma ha ricordato anche le battaglie vissute insieme in pista. Il consiglio è di lavorare sul carattere, augurandosi di rivederlo nuovamente in pista in futuro.

Cattura

Ecco la traduzione di quanto scritto da Mir sul suo profilo instagram: “Ciao @fennyfive, nel corso del Gran Premio di Misano hai commesso un errore ingiustificabile, mettendo a rischio la vita di un tuo compagno. Quest’azione non è degna di un pilota come te e giustamente si meritava una dura punizione. L’anno scorso sei stato un grande rivale e mi hai spinto al limite per tutta la stagione, abbiamo avuto mille battaglie, ma ti sei sempre comportato come un grande pilota e sportivo in pista. Abbiamo condiviso molte volte il podio e ti ho potuto apprezzare non solo nelle vittorie, ma anche nelle sconfitte. Credo tu sia una bella persona. Non ti arrendere e lotta per il tuo futuro come pilota, tutti si meritano una seconda o anche una terza possibilità. Lavora per correggere questi impulsi che a volte ti tradiscono e ti portano a commettere qualche brutto gesto, e ritorna in pista per mostrare il grande pilota che sei. Ci restano ancora tante battaglie da disputare!”

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