Fisco italiano porta Max Biaggi in Tribunale “Ci deve 18 milioni €”

Fisco italiano porta Max Biaggi in Tribunale “Ci deve 18 milioni €”

Cominciato a Roma il processo con la costituzione delle parti civili. La difesa del sei volte iridato: “Vive a Montecarlo da oltre venti anni”

5 commenti

Il conto per Max Biaggi è salato: ll fisco italiano pretende 17.852.261,95 € per tasse non pagate. Davanti al Giudice monocratico di Roma è cominciato il processo che vede imputato il sei volte campione del Mondo, 45 anni, per evasione fiscale.

La Procura contesta al sei volte campione del Mondo “atti fraudolenti consistiti nello spostamento della propria residenza a Montecarlo e nell’affidare lo sfruttamento dei suoi diritti d’immagine, derivanti da contratti di sponsorizzazione con la società Dainese spa attraverso società interposte ad hoc con sedi all’estero: la Media & Sporting ltd con sede a Londra fino al 2007 e poi alla Max Biaggi racing s.a.r.l. costituita appositamente nel principato di Monaco e infine, a partire dal 2013, alla Vuzela s.l.u. con sede a Madrid”.

La difesa ha presentato una copiosa documentazione e testimonianze per dimostrare che Biaggi vive nel Principato da oltre venti anni. Ma le parti civili, cioè Agenzia delle Entrate ed Equitalia, sostegono che il pilota avrebbe spostato la residenza solo dopo l’avvio dell’indagine penale. Il processo è stato aggiornato al 28 marzo 2017.

5 commenti

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  1. Dlindlon - 10 mesi fa

    Sta storia a più riprese salta fuori sui giornali, ma si tratta della stessa questione che va avanti da anni. Ovviamente anche Corsedimoto, in maniera pressapochistica, fa uscire la notizia come se fosse roba nuova. Quando l’imputato è “eccellente” per il Fisco/Equitalia vale sempre la regola “chiedere 100 per ottenere 10”. Poi alla fine SE, ripeto SE, l’evasione fiscale è acclarata al massimo c’è una sanzione amministrativa (ammenda) o penale (multa) che non sarà mai l’importo effettivamente richiesto ma molto meno.

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    1. Paolo Gozzi - 10 mesi fa

      Abbiamo pubblicato una notizia diffusa da Ansa, come molte altre testate. L’evasione fiscale in realtà è un reato penale, l’intera questione non è cosi banale come dice lei. Comunque il processo è già stato aggiornato al 28 marzo quindi campa cavallo…

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      1. Dlindlon - 10 mesi fa

        Salve Gozzi, ma certo, oltre una certa soglia il reato diventa penale nel senso che si paga una multa altrimenti c’è il carcere. Cosa è successo nel passato in situazioni analoghe anche nei confronti di illustri colleghi dell’ex pilota in questione? 😉 Meglio chiuderla qui altrimenti si finisce in un ginepraio…

        PS: Biaggi risiede nel Principato come minimo dai tempi del debutto in 500, se non molto prima. Piccolo aneddoto. In pochi sanno che c’è stato un breve periodo dove Biaggi e Mick Dohan (!) hanno condiviso lo stesso aereo privato per rientrare a Montecarlo, dove anche l’australiano aveva residenza. Poi hanno smesso di noleggiare lo stesso aereo, chissà perché 😉

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        1. Sbulbor - 10 mesi fa

          Sì, ma se davvero è così poco sveglio da aver spostato la residenza dopo l’indagine merita di pagare. Dai!

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          1. Dlindlon - 10 mesi fa

            Per poter chiedere di essere dichiarati residenti a Montecarlo e, quindi, non pagare tasse, una persona fisica deve aprire un Conto corrente in una Banca del Principato e depositarvi almeno 500.000 Euro (nel recente passato bastavano anche 2-300mila Euro). Inoltre deve disporre di una CASA (anche in affitto) ed abitarvi stabilmente. Essendo Monaco un Paese a fiscalità privilegiata, come viene testualmente definito dalla legislazione italiana, spetta al cittadino italiano dimostrare l’effettiva permanenza in loco per almeno 183 giorni l’anno, allo scopo di non essere sottoposto al regime fiscale italiano. Dimostrare di risiedere in un luogo significa davvero esserci? Non necessariamente. Le prove della residenza monegasca sono normalmente qualificabili in ricevute di utenze domestiche, scontrini locali, prove cartacee che dimostrino come nel periodo in esame la persona sia davvero stata a Monaco. Se poi stiamo parlando di uno sportivo professionista che spesso viaggia in giro per il mondo per gare/sponsor come si fa a stare 183 giorni all’anno dentro i confini del Principato?

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