Ducati: Dovizioso o Iannone? Non importa, vanno via loro

Ducati: Dovizioso o Iannone? Non importa, vanno via loro

Con Lorenzo in Ducati che fine faranno i due Andrea? Nessun licenziamento, sono loro che sceglieranno di andare via. Ecco perchè

L’ufficializzazione del passaggio di Jorge Lorenzo da Yamaha a Ducati ha innescato un effetto dominio difficile da ignorare: chi verrà sacrificato tra Andrea Dovizioso e Andrea Iannone?  L’ipotesi di Corsedimoto ha preso un’altra strada  indicando Petrucci (i motivi li trovate qui) come eventuale seconda guida.

La realtà è che Ducati non è costretta a licenziare uno o entrambi i piloti attuali. Potrebbero essere gli stessi rider a preferire l’uscita. E Ducati non avrà nessun interesse a trattenerli. Tutti contenti.

Per Dovizioso, pilota blasonato, esperto, veloce e dal ricco ingaggio (3 milioni annui), si possono aprire le porte di KTM. Il marchio austriaco è fortemente sostenuto da Red Bull, che è anche sponsor Dovizioso.   L’Italiano ex HRC ed ex Ducati è uno che conosce gli ambienti di lavoro di alto livello, è ben disposto a lavorare in ottica sviluppo e come talento  è ben più di quanto serva ad una casa appena arrivata e dovrà comunque scontare un minimo di apprendistato.

Dovizioso potrebbe mantenere o addirittura aumentare il suo ingaggio, diventare l’uomo di punta, e togliersi anche qualche soddisfazione. All’ombra di Lorenzo, a parità di moto,  sarebbe paradossalmente più complicato.

Per quanto riguarda Iannone, invece, difficile che Rossi lo voglia in Yamaha. L’abruzzese è ingombrante anche quando non vuole e difficilmente si adatterebbe ad una sudditanza nei confronti di chicchessia. Il pilota seguito da Carlo Pernat ambisce ad ruolo da prima guida e Suzuki, via Vinales (lui sì verso Yamaha), può diventare il porto adatto. Uno o due anni per completare lo sviluppo e salire qualche volta sul podio con un ingaggio ancora maggiore dell’attuale.  Sarebbero una soluzione perfetta anche per il capo delle operazioni Suzuki,  Davide Brivio.

Alla luce di queste valutazioni,  non sarà  Ducati a dover decidere fra i due Andrea, ma saranno proprio questi a fare la scelta  verso una situazione che possa dare loro maggior attenzione, miglior ingaggio  e mano libera nello sviluppo. Che poi, pensandoci bene, è esattamente quello ha scelto Lorenzo andando  via da Yamaha.

16 commenti

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  1. divitt_729 - 8 mesi fa

    Dovizioso resta in Ducati …. e le buone fonti che fine hanno fatto ?
    Gli Andrea vanno via … arriva Petrucci … cose che erano fatti e non opinioni perchè mister Ragno ha buone fonti e …. come volevasi dimostrare … sono baggianate

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    1. Paolo Gozzi - 8 mesi fa

      Salve, beh un Andrea andrà via, l’altro presumibilmente ha accettato una fortissima decurtazione d’ingaggio. Quindi l’ipotesi non era così campata in aria. corsedimoto non scrive tanto spesso di mercato, ma in questi primi tre mesi di vita stiamo viaggiando ad una media di anticipazioni che poi si sono verificare assai vicina al cento per cento. Mister Ragno ha scritto prima di tutti (su corsedimoto) di Folger in Tech3 e di Sam Lowes in Aprilia. Le assicuro che ha fonti buone, anzi buonissime. Tanto che a volte sono geloso anch’ io, delle sue fonti :-)

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      1. divitt_258 - 8 mesi fa

        ma si dimostra ancora una volta … che sono OPINIONI e non fatti … come diceva lei !!!

        Poi che ora Mr Helmett dica che aveva anticipato Vinales in Yamaha e Pedrosa in Honda …. beh … mi consenta che mi viene un pochino da ridere. Se ne parla da una vita e sono anticipazioni che potevano fare anche i sassi 😀 😀 😀

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  2. andre1986 - 9 mesi fa

    In Ducati ci sarà il vero grande ritorno: MELANDRI!Ahahahahaha

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  3. davidef_884 - 9 mesi fa

    secondo me a lasciare una sella ducati ora che comincia ad essere consistente non ci pensano così serenamente. anzi ne vedremo delle belle per aggiudicarsi il ruolo di gregario

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  4. Sbulbor - 9 mesi fa

    Ma questa KTM partirà con 1 giro di vantaggio ogni GP? Io davvero non capisco (spiegatemelo, dico davvero) perchè la KTM dovrebbe entrare in MotoGp ed essere già più veloce di Aprilia, di tutti i team satellite e forse anche di Suzuki. No perchè non si spiega come si continui ad accostare a KTM nomi di piloti importanti che, in una condizioni normale, non si filerebbero di striscio una debuttante (ok, con soldi e progetti, ma pur sempre una debuttante). Addirittura fino a dire che un Dovizioso anticiperebbe le mosse di Ducati per smarcarsi ed andare dagli austriaci. Scusate, sarò visionario, ma secondo me Dovi preferirebbe stare in Ducati e la KTM farebbe già un ottima cosa a prendersi un Rins o qualcuno del genere intanto che si almeno si vede quanti minuti a giro prende dalla Yamaha.

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  5. divitt_133 - 9 mesi fa

    Altro articolo acchiappaclick, con titolo che fa pensare ad una notizia, ma in realtà sono le opinioni dell’autore.

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  6. TARANTOLA - 9 mesi fa

    Sicuro che DOVI sia ancora pilota Red Bull ?

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  7. Lucajoebar - 9 mesi fa

    Pit Beirer ha dichiarato a Speedweek che la seconda guida di KTM sarà un pilota giovane proveniente dalla Moto2. Avete di nuovo scritto opinioni personali (o castronerie) spacciandole per fatti accertati e non leggete neanche la stampa straniera. Avanti così!

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    1. Paolo Gozzi - 9 mesi fa

      Salve, normalmente è la stampa estera che legge noi, da una trentina d’anni :-) Lei è uno di quelli che dà troppo credito a quello che dicono i team manager.E’ evidente che ogni squadra deve gestire varie situazioni e comunicazioni in base alla convenienza del momento. Lei se la immagina una squadra ambiziosa come KTM-Red Bull con Smith e un giovane della Moto2? Io no. Guardi bene che politica stanno faceno in Moto3: prendere tutti i migliori talenti su piazza, compreso Quartararo che aveva giurato fedeltà eterna alla HRC. Aprite gli occhi. Saluti

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      1. divitt_4 - 9 mesi fa

        Signor Gozzi, le notizie di solito sono appoggiate da pezze ufficiali.
        Io credo … mi pare ovvio … pensiamo che …. sicuramente sarà …. SONO OPINIONI .. .PENSIERI … ELUCUBRAZIONI … le chiami come le pare … ma NON SONO FATTI.

        Capisco che a voi interessa far fare click alla gente, ma le pare corretto giornalisticamente ? A me francamente NO !

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        1. Paolo Gozzi - 9 mesi fa

          Salve, lei ha un’opinione assai originale del giornalismo. Se fosse limitarsi a pubblicare i comunicati ufficiali, sarebbe meglio cercarsi un altro lavoro, perchè sicuramente non ci leggerebbe nessuno. Qualunque appassionato, anche lei, può iscriversi alle mailing list di case ufficiali o team e ricevere tutte le info che vuole. Per questo su corsedimoto, difficilmente, vedrà pubblicata roba che viene dalle squadra. Stamane, per esempio, in apertura abbiamo Niccolò Canepa che torna in Superstock con Yamaha Pata. Non è ancora ufficiale, non c’è ancora alcun comunicato. A lei interessa più saperlo stamane, in anteprima, o era meglio aspettare che Yamaha diramasse il comunicato ufficiale, magari prossima settimana? Mi risponda lei. Se ci pensa, anche Canepa-Yamaha,ad adesso, è una nostra “elucubrazione”… Saluti

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          1. divitt_221 - 9 mesi fa

            Signor Gozzi, probabilmente è colpa mia che non mi sono spiegato in modo doveroso. Io non ho niente contro le opinioni, le indiscrezioni e tutto quello che lei vuole, io ho una forte repulsione verso la mancanza di chiarezza o quello che mi pare un inganno, ovvero un titolo che non rispecchi il contenuto dell’articolo.

            Il giornalista fa anche inchiesta, esprime opinioni oltre che dare notizie …. vero … ma questo nulla ha a a che vedere col presentare l’articolo in maniera che SEMBRI quello che non è. Questo …. per me non è giornalismo ma inganno …. e come tale non mi piace affatto.

            Poi per qualcuno sarà pure valido il motto Macchiavellico “il fine giustifica i mezzi” …. ma per me no, do un valore troppo elevato a valori differenti

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        2. Paolo Gozzi - 9 mesi fa

          PS: Si, ci interessa molto fare click. Come agli attaccanti interessa fare goal, come ai piloti interessa fare dei bei tempi. “Fare click” significa che il nostro lavoro è apprezzato, ha destato interesse o almeno curiosità. Lei è la prova in persona: non solo ci legge, ma commenta pure. E con la nostra piattaforma, purtroppo, inserire i commenti è pure un lavoro assai complicato :-) Saluti

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          1. divitt_417 - 9 mesi fa

            Vede signor Gozzi io ho un’alta opinione della correttezza. A mio avviso fare un titolo che fa trasparire la comunicazione di un FATTO solo per attirare click, con la correttezza ha poco a che fare … senza offesa … lo definisco accatonaggio di click. Il lavoro lo si apprezza non quando si fa click, ma quando dopo letto si trova interessante e serio il contenuto, cosa che almeno per me, è tuttaltro che vera in questo articolo. Nella vostra testata ci sono articoli che apprezzo francamente, in particolare quelli inerenti CIV, Premoto3 ecc ….. ma le fantasticherie di misterhelmet, spacciate per notizie ….. proprio non le apprezzo, anche se ho avuto la malaugurata idea di fare click.

            Se poi lei da direttore della rivista è contento di ricevere click, indipendentemente se ottenuti con quello che secondo me è un inganno o se ottenuti per la rilevanza del contenuto …. contenti tutti.

            Personalmente da ora saprò come comportarmi … e cosa ignorare. Vedrà che i miei click per certi articoli non li riceverà di certo.

            Le auguro buone cose

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          2. Paolo Gozzi - 9 mesi fa

            Salve, Gianluigi Ragno scrive su corsedimoto perchè il direttore valuta che i suoi articoli siano d’interesse. corsedimoto non ama la banalità: se un articolo di Ragno propone concetti interessanti, che fanno discutere, se ha basi solide, io lo pubblico. Le assicuro che Gianluigi Ragno ha delle buone fonti, assai qualificate e molto vicine ai fatti di cui parla. Fonti che io, ovviamente, ho verificato. Saluti

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