Carmelo Ezpeleta: “La Moto2 adesso gira più forte delle 500” E che significa?

Carmelo Ezpeleta: “La Moto2 adesso gira più forte delle 500” E che significa?

Intervistato da Sky il boss del Motomondiale dice che la Moto2 va bene così. Tirando fuori un paragone assai forzato…

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Carmelo Ezpeleta intervistato da Sky ha parlato del futuro della Moto2. “Forse non convince i puristi, ma a Jerez una Moto2 attuale gira più forte del record che fece Valentino con l’ultima Honda 500″.

E’ un paragone forzato:  Ezpeleta parla del 2001, da allora ne è passata di acqua sotto i ponti. Per altro in quella stagione a Jerez Rossi con la Honda 500 fece il giro veloce in gara in 1’43″779, lo scorso maggio (14 anni dopo….) con la Kalex Moto2 Alex Rins ha girato in 1’42″978. Sempre quest’anno in MotoGP il più veloce sul giro è stato ancora Rossi in 1’40″920. Per inciso nel 2015  la SBK a Jerez con Jonathan Rea è scesa  1’41″136, con gomme Pirelli stradali. E’ rischioso usare questi riferimenti per dire che “tutto va bene”. Si potrebbe anche osservare che se una derivata dalla serie (Kawasaki) gira a due decimi  dalla MotoGP, con Pirelli che trovi dal gommista, significa che nell’anno di grazia 2016 i regolamenti dei campionati top del motociclismo sono completamente sballati…

Sul futuro della categoria di mezzo il capo del promoter Dorna è rimasto sul vago. “Vorrei il motore unico anche quando scadrà il contratto con la Honda. Se il motore del futuro sarà prototipo o ancora derivato dalla serie non so.” Il contratto Honda scade a fine 2018.

Don Carmelo ha parlato anche del discusso sorpasso di Valentino Rossi su Jorge Lorenzo a Misano. “Non ci ho visto niente di irregolare. E’ stata una questione tra loro due. Del resto entrambi sanno che li controlliamo bene…”

 

 

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  1. Sbulbor - 2 mesi fa

    Sì, ma tutte ste menate su motori e telai, il problema della moto2 sono i PILOTI! Molta gente va a cercare i problemi nel mezzo quando la differenza la fa chi c’è sopra. Il problema della Moto2 è che ha tanta gente senza nè arte nè parte e alla fine vince chi si costruisce un’esperienza nella classe, Luthi, Zarco, Tito Rabat non sono fenomeni, ma alla fine vincono. Se avessimo una Moto2 con solo giovani rampanti si vedrebbero delle gare diverse e si parlerebbe meno di formule…poi vabè Ezpeleta deve capire che meno parla, meglio è!

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  2. andreattfan - 2 mesi fa

    E’ comico sentire un’intervista del genere, d’altronde difendere una cbr 600 cup è impresa ardua (ricordo che dovrebbe essere un campionato top per prototipi!). Anche l’appassionato della domenica capisce che il paragone è un’arrampicata sugli specchi: quanta differenza c’è in termini di crono tra una gomma di 15 anni fa e quelle di oggi… Per fortuna domenica c’è il gran finale del BSB, poi Macao e da quest’anno il campionato Endurance, in attesa della prossima stagione delle Roads Races; altro che motore unico! Tanti auguri a chi ancora segue un circo del genere, sperando che non distrugga anche la SBK.

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  3. Dlindlon - 2 mesi fa

    Caro Don Carmelo, se ci fossero ancora i motori a due tempi la ricerca e sviluppo sarebbe andata avanti di pari passo e, nel 2016, un prototipo 500 cc a due tempi, sicuramente avrebbe prestazioni COME MINIMO al pari di una MotoGP odierna (se non superiori). Già solo il rapporto peso/potenza spiegherebbe tante cose. L’affermazione di Ezpeleta è solo fumo negli occhi, solo per giustificare una classe di mezzo che non è realmente propedeutica alla MotoGP.

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