Accordo extragiudiziale con la FMI: Romano Fenati sospeso per 5 mesi e 10 giorni

Accordo extragiudiziale con la FMI: Romano Fenati sospeso per 5 mesi e 10 giorni

Accolte le richieste dei legali di Romano Fenati: pena ridotta, il pilota privato della licenza per poco più di cinque mesi.

di Diana Tamantini, @dianatamantini

Romano Fenati privato della licenza per 5 mesi e 10 giorni: si chiude con accordo extragiudiziale il caso riguardante il pilota Moto2, che nel corso del Gran Premio di San Marino si era reso protagonista di un brutto episodio, vale a dire aveva tirato la leva del freno anteriore del collega Stefano Manzi, con il quale aveva avuto un acceso duello in pista. Con questo si pone la parole fine al procedimento disciplinare aperto a suo carico presso il Tribunale Federale della FMI a Roma per la violazione dell’articolo 1.2 del Regolamento di Giustizia della FMI (Rispetto dei principi di lealtà, probità e rettitudine sportiva).

Il Tribunale ha quindi accolto le richieste presentate dai tre legali di Fenati, riducendo di un terzo la pena base prevista (otto mesi) e quindi sospendendo il pilota dalle attività sportive per un totale di cinque mesi e 10 giorni. Una decisione dovuta anche all’atteggiamento collaborativo ed al riconoscimento del proprio errore da parte di Fenati. “Diamo di più per cose abbastanza meno gravi” ha dichiarato il Procuratore Federale Antonio De Girolamo, che ha chiesto la sospensione cautelativa. “Non vogliamo crocifiggerlo, ma neanche fare finta che non sia successo niente. Fenati, nelle parole difensive e negli interrogatori, ha chiesto scusa, c’è anche gente che questo non lo fa. C’è un accordo sulla richiesta fatta dai difensori di Fenati di applicazione di una sanzione finale di 5 mesi e 10 giorni alla quale si arriva partendo da 8 mesi di pena base, con la diminuente del comportamento processuale pienamente ammissivo che prevede un terzo in meno della pena.”

Presente al momento della decisione lo stesso Romano Fenati, apparso per ora col pensiero ben lontano dai motori, anche se non si può dire cosa succederà in futuro. “Attualmente lavoro un po’ in ferramenta” ha dichiarato ai giornalisti presenti, aggiungendo poi di non sapere assolutamente nulla delle ultime gare disputate. La sospensione già inflitta dalla Federazione ed infine rivista con il ritiro della licenza in ogni caso lo terrà lontano dalle competizioni fino al 14 febbraio 2019. Rimane ora un altro procedimento a suo carico in piedi: la Procura della Repubblica di Rimini infatti ha aperto un fascicolo a suo carico per violenza privata.

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