Superbike, Team Pedercini: “La gomma di Hernandez è proprio esplosa”

Lucio Pedercini risponde a chi ha criticato la scelta del flag to flag per motivi di sicurezza. “Non era blister, ma un problema più serio”

Lucio Pedercini non ci sta. Il guaio capitato a Yonny Hernandez durante gara 1, e seguente lesione alla clavicola sinistra che ha impedito al colombiano ex MotoGP di prendere il via in gara 2, ha rovinato i piani della formazione mantovana che immaginava un debutto di Mondiale di ben altro spessore.

Abbiamo fatto sforzi notevoli per schierare un pilota di questa levatura, invece torniamo a casa con una moto distrutta e Yonny ferito” lamenta l’ex pilota Superbike adesso co-proprietario del team di famiglia. “C’è chi ha parlato di blistering (bolle sul battistrada, ndr), ma a noi è capitato di peggio, la gomma è esplosa. Era la W1049, ne abbiamo usate sei nei test di lunedi e martedi con tanto di long run, senza accusare il minimo inconveniente.”

La W1049 è la stessa copertura evoluzione con misure  200/55, cioè con battistrada maggiorato, che ha messo le ali alle Ducati di Melandri, Davies e Fores. “Mi è dispiaciuto perchè nel paddock ho sentito dire che Yonny avrebbe una guida troppo aggressiva che ha messo in crisi lo pneumatico, ma non è così: abbiamo confrontato i dati dell’acquisizione con quelli degli altri piloti Kawasaki, compresi gli ufficiali Rea e Sykes, constatando che Hernandez non è nè più nè meno aggressivo degli altri.”

La Pirelli, facendo notare che nessun inconveniente su nessuna gomma si era registrato nè nei test tantomeno nelle due giornate di prove ufficiali, ha fatto sapere che questo genere di problemi potrebbero essere innescati da errate pressioni di gonfiaggio. Dei nove piloti controllati a campione, sulla griglia, ben quattro avevano valori inferiori ai 1,6 bar prescritti come pressione minima. Dal terzo round di Aragon l’anomalia nei valori di pressione comporterà delle sanzioni, ancora da determinare.

La cosa che non si comprende è perchè in Superbike non siano stati resi obbligatori i sensori di pressione usati già dallo scorso anno in MotoGP. La Ducati li usa già.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy