Superbike: Team Grillini riparte da Suzuki “Puntiamo a stupire”

La squadra monegasca punta su un tris di italiani e la Suzuki GSX-R 1000. Ma senza alcun appoggio dai giapponesi

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Stavolta il team Grillini è arrivato primo. La squadra monegasca ha infatti presentato in un elegante locale del Principato la Suzuki GSX R che verrà affidata al veterano Roberto Rolfo, 38 anni, e ai debuttanti  Christian Gamarino, 21  e Gabriele Ruiu, che compirà i 18 necessari per correre nel Mondiale solo a metà stagione. Nella foto d’apertura Andrea Grillini coi suoi piloti.

Andrea Grillini, 20 anni di attività a livello iridato,  ha scelto di puntare sulla Suzuki affidandola alle esperte mani di Ferdinando De Cecco, uno dei tecnici della Superbike dell’epoca d’oro. Le incognite che pesano sul  progetto sono tante, a partire dalla latitanza Suzuki. Ma sfrontatezza e coraggio non mancano. Intanto è già una vittoria esserci…

Andrea Grillini, perchè a metà 2017 volevi smettere?

“I risultati erano pessimi, avevo dei collaboratori che non andavano bene. Tanti elementi che mi stavano convincendo ad abbandonare la nave. E’ stata mia moglie Donatella (sorella dell’ex calciatore del Milan, Paolo Maldini, ndr) a farmi cambiare idea. E’ per lei che sono andato avanti. A ridarmi entusiasmo è stata anche la gara finale in Qatar: Roberto Rolfo ha portato entusiasmo, e voglia di fare.”

Porti la Suzuki nel Mondiale Superbike: c’è un coinvolgimento della Casa?

La Suzuki è coinvolta in maniera molto esigua. Suzuki Italia mi ha dato una mano, sotto forma di piccola fornitura di materiale, ma i giapponesi non vogliono entrare nel Mondiale. Almeno per il 2018, poi non si sa. Quindi facciamo tutti da soli. Siamo una squadra indipendente.”

Per la direzione tecnica hai dato fiducia a Nando De Cecco, tecnico di grande esperienza in Superbike. Può essere la svolta?

“Per andare avanti volevo un top, prima avevo tecnici che non sapevano esattamente cosa fare. Nando è  serio,  sa fare il suo lavoro. Poterci contare è uno dei motivi che mi hanno ridato slancio.”

La base tecnica della squadra dov’è?

“Le operazioni sono dirette interamente dalla nostra sede nel Principato di Montecarlo.”

Barche e moto: che nesso c’è?

“Sono due attività complementari. La Doangi è la mia società che si occupa di charter nautici, ed è anche sponsor del team Grillini. C’è di più: il capitano della mia imbarcazione è anche grafico, è lui che ha disegnato la livrea delle Suzuki che vedrete nel Mondiale”. 

Hai tre piloti, tutti italiani: perchè?

“Roberto Rolfo ha la nostra stessa voglia di fare, mi piace molto il suo approccio. Gabriele Ruiu è una scommessa, me ne parlano molto bene, mi sono incuriosito, lo abbiamo seguito per un po’. La cosa bella è che è giovane, vedremo come va. Io credo che possa fare bene.” 

E la Superbike 2018 come la vedi? 

“Secondo me non cambierà niente, nonostante il nuovo  regolamento: la Kawasaki sarà la davanti.”

Il team Grillini ha intenzione di cambiare campionato?

“Moto2 e Moto3 sono a numero chiuso, non è possibile entrare in quel giro. La MotoGP è inarrivabile per una struttura come la nostra. Siamo nella categoria più importante dove possono essere ammesso. Non ci sono altre possibilità”

Aspirazioni?

“Ho dei sassolini nelle scarpe da togliermi. Il desiderio sarebbe assaggiare la top ten. Ce la possiamo fare.”

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