Superbike: Marco Melandri “Con Yamaha riparto dall’inizio”

L’ex iridato parla per la prima volta da pilota Yamaha: “Il mio arrivo ha dato una bella scossa”

Marco Melandri non poteva rilasciare dichiarazioni fino a fine 2018, cioè alla scadenza dell’accordo con Ducati. Appena iniziato il nuovo anno, il 36enne ravennate ha ripreso a parlare: speranze, sogni, anche qualche sassolino dalla scarpa che vola via. Fra meno di due mesi in Australia punterà al riscatto con la Yamaha con cui nel 2011 finì secondo nel Mondiale. (Leggi qui: chi c’è dietro Marco Melandri)

Inizia il 2019, tutti abbiamo desideri nel cassetto. Quello di Marco Melandri qual è?

“Se te svelo poi non si avvera.. ne ho diversi di sogni nel cassetto, tutti molto ambiziosi ma realistici”.

Eri forzatamente in silenzio stampa: adesso ci racconti il primo giro a Jerez con la Yamaha?

“E’ stato come tornare al primo giorno di scuola visto che eravamo persone nuove per tutti con una moto al primo giorno per tutti.”

A novembre avevi una R1 diversa da quella che guiderai nel Mondiale?

“Sicuramente, il test è stato organizzato in pochissimo tempo e riuscire a girare due giorni è stato già un successo per noi, hanno fatto tutti un grande lavoro”

Dici che Yamaha si adatta bene al tuo stile: perchè?

“Ne sono certo, perchè ha un motore con molta coppia e un gran utilizzo e l’anteriore è molto preciso e per il mio stile è fondamentale visto che guido molto “sul davanti”

E’ vero che avrai lo stesso trattamento tecnico di van der Mark e Lowes?

“Questa domanda è per Yamaha, io so cosa avrò e mi preoccupo solo di quello.”

Hai fatto qualche richiesta specifica dopo i test?

“Qualche richiesta c’è stata ma di fatto è stato un vero e proprio shake down. Nel prossimo test avremo già una moto un pò diversa e soprattutto un pò di esperienza in più sulla moto e le sue reazioni alle modifiche”.

Yamaha GRT è una struttura al debutto in SBK: come ti sei trovato con il team?

“Molto bene, hanno tanta voglia di fare e soprattutto calma perche non era facile gestire un test organizzato in una settimana con tutto nuovo.”

Nel 2018 che idea ti eri fatto della Yamaha, ha il potenziale per insidiare la Kawasaki?

“Non capivo gli alti e bassi, ma credo che sia una moto molto equilibrata e sono certo possa giocarsela con le verdi quest’anno. Non so se anche il mio arrivo abbia dato una spinta extra, ma sento tutti davvero sul pezzo e vogliosi di tornare in pista con tante novità”.

Rea nei test è stato imprendibile: riparte uno o due step avanti a tutti gli altri?

“JR non ha bisogno di presentazioni, ma le gare sono a febbraio e sicuramente noi avremo molto più margine di miglioramento rispetto a lui che è sempre al top”.

Hai firmato con GRT o direttamente con Yamaha? Un anno di contratto o più?

“Ho firmato con Yamaha. Per ora ho solo uno di contratto, tanto sono giovane… (ride, ndr)”

Sarai coinvolto nel programma Yamaha 8 Ore di Suzuka?

“Non ne abbiamo parlato, le priorità al momento sono nel Mondiale Superbike, ma mai dire mai”.

Torni in pista il 23 gennaio sempre a Jerez: che test ti aspetti?

“Nulla, ho voglia di godermi ogni singolo giro e crescere run dopo run con tutta la squadra”.

Passo indietro: perchè con Ducati è finita?

“Penso sia stata una decisone che è passata sopra le nostre teste ovvero mia e dello sponsor.”

Quindi qualcuno ti ha voltato le spalle?

“Gigi (Dall’Igna, ndr) ha cambiato idea e ha deciso diversamente”.

C’è mancato davvero poco che restassi a piedi…

Se Lucas Mahias non avesse rifiutato la Yamaha Superbike per andare in Kawasaki (Supersport, ndr) non ci sarebbe stato un posto per me nel Mondiale 2019. Non mi interessava esserci tanto per fare, ho ancora molto da dire e quando corro voglio avere la possibilità di vincere. Mi servivano una buona squadra e una buona moto.”

“Ancora molto da dire”, cosa significa?

“Io mi sento come al primo anno, penso di essere stato al posto giusto al momento sbagliato molte volte, nel 2018 ero molto piu forte del 2017, ma la moto non era allo stesso livello per via del regolamento.”

Sei fermo da più di un mese: come lo hai trascorso?

“Mi sono riposato con la famiglia in Trentino sciando e  allenandomi senza tabelle ma con amici, ora sono pronto a ricominciare!”

Descrivi il tuo stato d’animo, adesso, in poche parole, o in una sola…

“Sereno e molto soddisfatto, oltre che motivatissimo!”

VIDEO: Marco Melandri riaccende la Yamaha

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  1. EnricoRossi - 2 settimane fa

    Marco ha un gran talento, questo è innegabile.. ma è altrettanto innegabile che ha avuto da dire in qualunque Team in cui ha corso. Un gran pilota (con un manager eccezionale!!), un gran polemico!!

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    1. marcogurrier_911 - 2 settimane fa

      Buonasera
      Ciò che ha scritto mi trova d accordo e nonostante io lo abbia sempre difeso (il 33), guardi le coincidenze – corsedimoto riporta le parole di KingCarl, parole sulle quali è dura non riflettere e farsi qualche domanda….

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