Superbike Magny Cours: Che leone Tom Sykes, 10° tempo conciato così!

Di primo mattino il via libera dei medici, poi un clamoroso 10° tempo nella prima ora di libere: il britannico proverà a tenere aperto il Mondiale. Grande MV Agusta: 2° Camier.

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Tom Sykes è un leone: con la mano sinistra conciata come vedete nella foto, postata da lui stesso su Instagram, è sceso coraggiosamente  in pista nella prima ora di prove libere a Magny Cours, sede dell’undicesima prova Superbike. Il campione 2013 (contro Max Biaggi…) ha  in testa un obiettivo difficilissimo, rinviare la festa Mondiale del compagno di squadra Jonathan Rea. Per riuscirci dovrà vincere l’anticipo di sabato (ore 13), o almeno non perdere più di cinque punti. Da brivido. (Qui gli orari TV)

PAURA – Sykes si era ferito tredici giorni prima a Portimao, durante le prove 3 del round portoghese. Un volo ad oltre 200 km/h nel giro di uscita dai box (qui le foto, impressionanti). Scaraventato a terra dalla moto, aveva rischiato di essere investito dal getto di benzina fuoriuscito per la rottura del serbatoio, con conseguente incendio della Kawasaki ZX-10R. Si era maciullato il mignolo, con frattura dell’anulare e del polso sinistri. Il giorno dopo, mentre Rea metteva a segno la doppietta, Tom finiva sotto i ferri a Barcellona per la riduzione delle fratture, con l’ausilio di due chiodi. Prima di volare in Francia è tornato di nuovo in Catalogna per una visita di controllo, con esito favorevole. Poi, un’ora prima di scendere in pista, ha ottenuto l’okay del medico ufficiale di Magny Cours che ha visitato Sykes direttamente in Clinica Mobile.

SEQUENZA – Tom si è rimesso in sella con un bendaggio al polso, ridotto al minimo per poter indossare il guanto. Ha ripreso confidenza con una prima uscita da sei giri, al termine della quale ha firmato un incoraggiante 1’39″504. Poi è tornato per una decina di minuti al box, parlando però solo di messa a punto con il suo capotecnico Marcel Duinker. E’ rientrato per ulteriori sei passaggi, scendendo fino a 1’38″853, subito dietro Rea e Davies. Negli ultimi tre minuti è tornato dentro per attaccare le prime posizioni, ma ha dovuto abortire il tentativo. Ci riproverà nel pomeriggio. Un’altra ora di sofferenza.  Come se niente fosse successo, come se fosse a posto. Pazzesco!

TOM CORRERA? – “Non sono al cento per cento, ma mi sento abbastanza bene in moto” confida Tom Sykes, 31enne britannico campione del Mondo 2013. “Ho un pò di dolore, ma basta stringere i denti e far finta di niente. Prima di partire da casa ero convinto di potercela fare e adesso ancora di più: sarà più faticoso del solito, ma sono sicuro che potrò correre, e magari giocare le mie carte.”  Sabato alle 13 avrà davanti 21 giri del circuito di Magny Cours, tra l’altro uno dei più impegnativi dal punto fisico: frenate da 310 km/h a 40 all’ora, cambi di direzione, curvoni veloci: un martirio, per uno che ha il polso sinistro fratturato. Forse la pioggia, ampiamente attesa,  darà un piccolo aiuto: Tom, il Leone, è un mago sul bagnato.

LA SESSIONE – Al termine della prima ora comanda il solito Jonathan Rea, davanti al connazionale Leon Camier con una MV Augusta che ormai non è più da considerare una sorpresa: la moto italiana è stata anche per alcuni minuti al vertice della classifica! Seguono l’Aprilia di Lorenzo Savadori e la Ducati di Marco Melandri.

Le foto del terribile incidente di Portimao

I tempi della prima sessione: 1. Rea (GB-Kawasaki) 1’37″849; 2. Camier (GB-MV Agusta) 1’38″032; 3. Savadori (Ita-Aprilia) 1’38″235; 4. Melandri (Ita-Ducati) 1’38″249; 5. Davies (GB-Ducati) 1’38″292; 6. Lowes A, (GB-Yamaha) 1’38″320; 7. van der Mark (Ola-Yamaha)1’38″548; 8. Fores (Spa-Ducati) 1’38″663; 9. Torres (Spa-BMW) 1’38″799; 10. Sykes (GB-Kawasaki) 1’38″853; 11. Ramos (Spa-Kawasaki) 1’39″354; 12. Mercado (Arg-Aprilia) 1’39″573; 13. West (Aus-Kawasaki) 1’39″770; 14. Laverty (Irl-Aprilia) 1’39″772; 15. De Rosa (Ita-BMW) 1’39″819; 16. Giugliano (Ita-Honda) 1’39″845; 17. Badovini (Ita-Kawasaki) 1’40″350; 18. Andreozzi (Ita-Yamaha) 1’40″463; 19. Russo (Ita-Kawasaki) 1’40″655; 20. Lussiana (Fra-BMW) 1’41″081; 21. Gagne (Usa-Honda) 1’41″341; 22. Jezek (Cze-Kawasaki) 1’41″672.

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