Superbike: La Ducati Panigale V4 R basterà per battere Jonathan Rea?

La prima uscita 2019 al completo lascia qualche perplessità: la Rossa promette bene, ma la strada è lunga…

Dopo una prima giornata terminata con riscontri positivi, ai limiti dell’entusiasmante, l’armata rossa ha lasciato Jerez con qualche dubbio. La Ducati Panigale V4 R promette molto, ma abbattere il secondo (abbondante) di svantaggio  da Jonathan Rea sempre più in stato di grazia non sarà facile (qui tutti i tempi di Jerez). Conforta il buon debutto di Alvaro Bautista, che per due giornate su due è stato più veloce, anche se di poco, rispetto a Chaz Davies. Lo spagnolo ha concluso  in quarta posizione con un 1’39.845, un decimo più veloce rispetto alla prima giornata. A soli 7 millesimi dal compagno di squadra, Davies ha effettuato diverse prove comparative con un occhio di riguardo all’elettronica chiudendo in 1’39.852 e migliorando i propri riferimenti di circa quattro decimi.

Abbiamo iniziato ad effettuare le prime modifiche all’assetto per capire meglio il comportamento della moto” spiega Alvaro Bautistaed abbiamo identificato alcuni aspetti positivi ed anche alcune aree che necessitano miglioramenti. In termini di ritmo abbiamo fatto grandi passi avanti, dal momento che ho girato costantemente in 1’40, mentre sul giro secco ho avuto la sensazione che ci fosse meno grip, anche se in teoria le condizioni della pista erano leggermente migliori. In ogni caso, devo ancora capire bene i limiti delle gomme. In generale, abbiamo completato il nostro programma di lavoro e questo primo test è stato sicuramente positivo”.

Chaz Davies ha commentato: “È stato un test positivo. Abbiamo imparato tante cose riguardo alla nuova moto e penso che abbiamo le idee chiare per migliorare il pacchetto durante la pausa invernale. Oggi in particolare abbiamo portato diversi treni di gomme a distanza di gara, ed ho provato un nuovo forcellone con riscontri positivi. In generale, a questo punto dello sviluppo è importante non andare in confusione, e penso che abbiamo individuato abbastanza chiaramente la direzione da seguire. Abbiamo molti dati da elaborare, dobbiamo solo mettere insieme tutti i pezzi del puzzle. La prossima settimana mi opererò alla spalla infortunata, poi inizierò la preparazione per essere al 100% ai prossimi test”

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