Qatar, il diario: “Se corri puoi morire”, Kenan Sofuoglu lotta e va sul podio!

I medici lo avevano avvertito: “Se corri puoi morire”. E’ saltato in sella ed è arrivato 3° appena 35 giorni dopo essersi frantumato l’anca. Eroico.

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Kenan Sofuoglu, 33 anni, non è riuscito a ribaltare il Mondiale Supersport ma tornando a correre appena 35 giorni dopo il grave infortunio di Magny Cours (anca in frantumi)  ha scritto una pagina pazzamente romantica del motociclismo. “Se corri rischi di morire”:  l’avvertimento dei medici turchi che lo hanno operato era stato chiaro. Ma lui ha preso comunque  l’areo per il Qatar. Farcela era la sua vittoria: non solo è riuscito a completare la gara, ma anche conquistare in terzo posto che odora di leggenda. Il sesto Mondiale è rimandato ma è tornato in Turchia accolto come un eroe, accompagnato dalla moglie (olandese) e dalla sua biondissima bambina.

Kenan Sofuoglu corre con il team italiano Puccetti Racing che nei giorni della trasferta in Qatar ci ha fatto vivere l’atmosfera del box, da dentro. Ecco il diario della notte più incredibile.

Kenan ci ha commossi, è stato fantastico arrivare in circuito e vederlo sereno e tranquillo, molto più di noi. Come se l’infortunio non ci fosse stato! Che gara che ha fatto: ci ha messo il cuore, nel box piangevamo, increduli. Purtroppo non è stato sufficiente per vincere il sesto Mondiale, ma onestamente nessuno si aspettava tanto. Kenan ha saltato tante gare per infortunio, all’inizio e alla fine della stagione, quello che ha fatto è comunque un’impresa che resterà nella memoria del motociclismo. 

Non abbiamo vinto il Mondiale ma è stata comunque una stagione magica. Da lunedi saremo tutti al lavoro per preparare il 2018, fra due settimane avremo i primi test a Jerez. Stiamo già lavorando alla Kawasaki ZX-6R che Kenan Sofuoglu guiderà nel prossimo Mondiale, la moto è la stessa ma avremo tanti aggiornamenti. Andremo più forte, saremo molto più competitivi di quest’anno. 

Torniamo a casa anche molto soddisfatti da quanto ci ha fatto vedere Sylvain Guintoli alla seconda uscita con la nostra Superbike. Due ottavi posti, niente male. Guintoli è uno di quelli che va, siamo molto soddisfatti di averlo con noi. Un abbraccio ragazzi, grazie per averci fatto sentire la vostra passione e il vostro calore. A presto!

Manuel Puccetti

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