MXGP Imola: il motocross nel paese delle meraviglie

Il ritorno alle origini è stato un successo clamoroso. A 70 anni dalla prima volta la città del Santerno torna Capitale del cross

L’attesa della vigilia non è andata delusa. Sin da venerdì gli organizzatori erano convinti che Imola avrebbe regalato una grande vetrina al MXGP, ma domenica è stata superata ogni previsione. Le cifre ufficiali, – che parlano di 35mila spettatori complessivi nel week end – non rendono appieno l’atmosfera che si respirava all’autodromo “Enzo e Dino Ferrari” di Imola. Le tribune affollate da un popolo appassionato – ma soprattutto curioso, non limitato ai supertifosi della specialità -, la vittoria di Kiara Fontanesi premiata dalla Sindaca Manuela Sangiorgi, Cairoli acclamato come un imperatore romano nonostante il forfait, Herlings e Prado applauditissimi, hanno regalato uno spettacolo che resta nell’immaginario.

ATMOSFERA – Perché, va detto, non era affatto scontato che la risposta del pubblico sarebbe stata così entusiasta. Lo respiravi in mezzo ai tifosi, nel prato della Rivazza, vicino alle tribune situate nell’area paddock 2: tutti a meravigliarsi di quel nastro di terreno che incideva la collina e piombava a ridosso del circuito, superando la pista. Il successo della manifestazione, aldilà delle frasi di circostanza, sta proprio nella vicinanza tra il pubblico, i campioni e la città. Uno spettacolo organizzato con cura, che ha visto tante iniziative di contorno, tra cui una mostra che raccontava il rapporto “storico” tra Imola e il motocross.

APPOGGIO – L’Assessore allo Sport del Comune di Imola, Maurizio Lelli, ci ha chiarito perfettamente il concetto: «conveniamo con l’organizzatore, Youthstream, quando afferma che questa formula è il futuro del motocross. Un esperimento che per il momento si può ammirare solo ad Assen e sul nostro circuito. Il pubblico ha la possibilità di seguire tutto il tracciato di gara, senza perdersi neppure un passaggio spettacolare. Imola è abituata a gestire i grandi eventi legati all’autodromo: abbiamo quindi fornito tutto il supporto necessario a garantire ai visitatori la massima efficienza». Così i trentacinquemila spettatori che hanno affollato il circuito in riva al Santerno hanno potuto godere della ricettività di solito riservata alla velocità, ma con un’accoglienza da ritorno alle origini. Le ruote artigliate sono diventate le protagoniste del fine settimana, regalando al MXGP una vetrina davvero prestigiosa.

NEXT STEP – L’esperimento del motocross in autodromo ha sicuramente superato l’esame: come ha dichiarato il Presidente di Formula Imola, Uberto Selvatico Estense: « si è trattato indubbiamente di un evento ben riuscito. Chi c’era porterà il ricordo dei campioni della specialità che si stagliano contro il cielo, mentre sullo sfondo c’è il mitico circuito Enzo e Dino Ferrari. A chi si fosse perso lo spettacolo quest’anno, consiglio di non mancare alla prossima edizione ».

Foto: IsolaPress

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