MotoGP: Valentino Rossi “Yamaha, serve grip non freno motore”

Il nove volte campione del Mondo vince al Ranch ma pensa alla top class 2019. ” Vinales è andato forte ma io dico quello che sento”

Valentino Rossi ha chiuso il 2018 con una vittoria, anche se non dove e contro chi sperava. Nella 100km dei Campioni (qui la cronaca della gara) ha approfittato del regalo di Mattia Pasini a due giri dalla fine (qui il video della 100 Km) e su La Gazzetta dello Sport in edicola lunedi 3 dicembre Valentino Rossi  racconta:  «Quando l’ho visto per terra mi è scappato un “ooooooooh”, ormai pensavi di averla persa e quindi te la godi di più. Mi sembra che né Morbido né io abbiamo vinto tanto quest’anno, e da 0 a 1 c’è un po’ di differenza. Pasini e soprattutto Baldassarri erano più veloci, adesso possiamo prenderli in giro per un anno». Qui il video di Rossi al Ranch.

INFORTUNIO – «A guidare non ho problemi, ma a camminare fa male. Purtroppo, mentre duellavo con Pasini, ho toccato con il piede aperto un paletto e il ginocchio si è girato. Speriamo non sia nulla di serio» continua Rossi nell’intervista concessa all’inviato MotoGP, Paolo Ianieri. «Questa è stata la 100 km più bella di sempre, perché fino alla fine tutto è rimasto aperto. Peccato per le assenze: Bagnaia era alla premiazione Fim, mio fratello Luca è stato operato, Petrucci non ce l’ha fatta quest’anno. E poi dovevano venire anche Viñales e Mir, avevamo già le moto pronte. Non è facile, perché a fine stagione il tempo è poco per tutti, ma sarebbe bello se ci fossero più piloti della MotoGP. Ci riproveremo nel 2019».

ROSSI VS HAMILTON – Nella sfida 2019 al Ranch potrebbe esserci anche  Lewis Hamilton (qui il test a Jerez del fuoriclasse F1): la visita è stata organizzata più volte, ma poi tutto è saltato per i mille impegni del 5 volte iridato di F.1. Che in questo fine settimana si è divertito a Jerez su una Yamaha R1. «Lewis è un grandissimo appassionato, ci scambiamo messaggi, segue tanto le moto e mi ripete “voi siete forti”. Esagera, ma è vero che sia i piloti di auto sia quelli di moto sono affascinati dall’altra disciplina, sport simili, seppur diversi. Però una volta deve venire qui Guidare mi dà lo stesso gusto di 15 anni fa, è tutto il resto che un po’ pesa: i viaggi, il paddock, le varie attività promozionali, i giornalisti. E solo alla fine c’è la moto».

MOTOGP – Mancano due mesi ai test di Sepang, ma il pensiero corre veloce al 2019. «La mia idea è che il carattere del motore sia rimasto più o meno lo stesso e che ci sia molto da migliorare. Maverick, come spesso nei test, è andato forte, ma io agli ingegneri ho ripetuto quello che sento. Mi sto divertendo molto a guidare la M1, ora devo migliorare il passo gara. Il nuovo motore? Abbiamo bisogno di più grip, non di freno motore».  La chiusa di Rossi è sull’addio di Luca Cadalora. «Mi spiace molto, faceva parte del gruppo. Se lo sostituirà Gavira? Ne stiamo parlando. Ci vuole uno bravo, averne uno tanto per, non serve a niente».

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy