MotoGP, ultimo giorno di test privati a Sepang: KTM in testa, Stoner fermo ai box

I collaudatori delle diverse fabbriche chiudono la tre giorni di test privati MotoGP a Sepang, prove condizionate anche dalla pioggia. Ecco i tempi ufficiosi e le novità.

Si chiude sotto una pioggia scrosciante l’ultima giornata di test privati, che ha visto in pista i collaudatori delle fabbriche MotoGP impegnati nel lavoro di sviluppo delle nuove moto, da domenica 28 gennaio utilizzate dai piloti ufficiali. Tanto lavoro oggi in pista, con protagonisti Michele Pirro per Ducati (mentre Casey Stoner è rimasto fermo ai box), Stefan Bradl e Hiroshi Aoyama per Honda, Katsuyuki Nakasuga per Yamaha, Mika Kallio per KTM, Sylvain Guintoli per Suzuki (osservato dal campione Senior TT Michael Dunlop, rimasto a Sepang per osservare i lavori dopo i giri realizzati ieri sulla GSX-RR) e Matteo Baiocco per Aprilia.

I TEMPI – A fine giornata abbiamo qualche tempo ufficioso: è di Mika Kallio il miglior crono di giornata in 2’01″1, seguito da Hiroshi Aoyama in 2’01″2, Michele Pirro in 2’01″4 e da Sylvain Guintoli con un 2’01″6. Katsuyuki Nakasuga chiude i lavori registrando un 2’02″7, mentre il neo tester Honda Stefan Bradl (in pista oggi con un polso dolorante) e Matteo Baiocco fermano il cronometro su 2’02″9.

La Desmosedici GP durante la presentazione e quella vista in azione a Sepang
La Desmosedici GP durante la presentazione e quella vista in azione a Sepang

NOVITA’ TECNICHE – Si gira con il profilo aerodinamico ‘alato’ del 2017 in casa Ducati con il solo Michele Pirro, che ha realizzato anche qualche giro sotto la pioggia (Stoner invece nella giornata di giovedì ha girato con profilo standard), ma si notano alcune differenze anche in termini di telaio per la rossa di Borgo Panigale (in foto). Hiroshi Aoyama ha riportato in pista la nuova carenatura alata già vista ieri, mentre Stefan Bradl ha girato con la versione precedente. Anche per Yamaha, in pista con Nakasuga, c’è un profilo aerodinamico diverso, lo stesso già portato in pista nel corso dei test a Valencia. Per il tester giapponese tanti giri anche sotto la pioggia per girare in condizioni di basso grip, nota importante visti i problemi riscontrati in queste condizioni nel 2017. Lavori di comparazione in casa Aprilia, con Matteo Baiocco sceso in pista sia con la versione 2017 che con la versione 2018 della RS-GP.

Foto: crash.net

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