MotoGP, Test Sepang 2: Yamaha al comando con Vinales e Rossi

Il duo Movistar Yamaha occupa le prime due posizioni nella seconda giornata di test, davanti a Crutchlow, Lorenzo e Miller.

La conclusione di questa seconda giornata di test è sembrata quasi una ‘qualifica’: se i tempi erano rimasti sostanzialmente invariati a lungo, nell’ultima ora la classifica ha subito importanti cambiamenti. Alla fine in testa abbiamo la coppia Movistar Yamaha, con Maverick Vinales davanti a Valentino Rossi, seguiti dalla RCV di Cal Crutchlow e da un duo Ducati, vale a dire Jorge Lorenzo e Jack Miller. I tempi cronometrati si mantengono decisamente molto ravvicinati, con quattordici piloti racchiusi in un secondo ed una top ten che conta appena un divario di cinque decimi.

Si continua a lavorare in vista della nuova stagione, con differenti profili aerodinamici soprattutto sulle moto di Pedrosa, Marquez e Crutchlow, per la prima volta in pista con la nuova carenatura (oltre ad essersi concentrati su due nuovi motori, lasciando perdere la versione 2017), ma con un occhio anche ai tempi: solo a fine sessione Maverick Vinales ha abbassato il miglior crono ottenuto da Dani Pedrosa (oggi fuori dalla top ten), installandosi davanti al compagno di squadra Valentino Rossi. La terza piazza è di Cal Crutchlow, miglior pilota Honda seguito a ruota da Jorge Lorenzo e dal compagno di marca Jack Miller, velocissimo per tutta la giornata e che sembra sempre più a suo agio sulla rossa di Borgo Panigale. Sesto crono finale per Johann Zarco, che chiude davanti al campione del mondo Marc Marquez (scivolato a fine giornata) ed al vice campione Andrea Dovizioso, ma contiamo in top ten anche Danilo Petrucci ed Andrea Iannone, tornato in azione dopo i problemi accusati alla sua GSX-RR.

Appena fuori dalla top ten troviamo la prima Aprilia, quella guidata da Aleix Espargaro, che ha chiuso davanti all’autore del miglior crono della domenica, Dani Pedrosa, e ad Alex Rins, mentre in 14° posizione c’è la KTM di Pol Espargaro, costretto a chiudere anzitempo la sua giornata per una brutta caduta nel primo pomeriggio che ha provocato anche la momentanea bandiera rossa: portato al Centro Medico, il pilota spagnolo non ha riportato lesioni. Per quanto riguarda i rookie, spicca il 2:00.662 di Franco Morbidelli, protagonista di due cadute ma capace di chiudere come miglior esordiente di giornata, precedendo Takaaki Nakagami, Xavier Simeon e Thomas Luthi, quest’ultimo al debutto rispetto ai colleghi.

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