MotoGP: Mercato, anche Dani Pedrosa in KTM?

Con diversi top rider già sistemati adesso il piccolo spagnolo e Jojo Zarco sono i piloti del desiderio

Michelin l’otto marzo consegnerà a Dorna una lista con le specifiche delle gomme per tutti i 19 GP, con 7 mescole anteriori e 11-12 posteriori asimmetriche, l’80% delle mescole erano già a disposizione nel 2017; quest’anno sembra improntato sulla stabilità, considerando quanto evocato dai piloti ed in virtù del fatto che il gran capo Nicolas Goubert  è passato in Dorna per occuparsi della Moto-e. Indiscussa protagonista nelle ultime due stagioni la Michelin, rompicapo per ingegneri e piloti,  è sempre risultata essere molto sensibile alla variazione della temperatura, tale da rendere appassionante la mono fornitura.

MERCATO PILOTI – Gli abbinamenti seguono regole precise, abbiamo assistito al posizionamento dei team privati a completamento del piano strategico di Don Carmelo Ezpeleta. I top riders sono tutti al loro posto con la variabile delle seconde guide. Strano questo moto mercato: già conosciamo prima di partire per la stagione 2018 i nuovi ingaggi 2019, per cui è lecito chiedersi con quale motivazioni i piloti affronteranno questo campionato e come le aziende affronteranno le strategie di marketing sapendo che quest’ultimi cambieranno casacca?  Che sia il caso di definire tempi certi per le strategie di moto mercato rendendo ancor più mediatica la nuova era MotoGP?

KTM SI RAFFORZA – Dani Pedrosa potrebbe tornare a far coppia con Mike Leitner in KTM, lasciando vacante un ambito quanto scomodo posto in HRC: chi sarà tanto coraggioso da andarsi a cacciare nella tana di Marc Marquez? Ducati prende tempo per condividere equamente gli ingaggi fra Dovizioso e Lorenzo sapendo di avere un mezzo competitivo come non mai, Suzuki potrà lavorare durante la stagione per fare passi avanti come livello tecnico, ma sarà arduo ambire ad un top rider come il Dovi o il maiorchino, così come attivare  la fornitura ad un secondo team.

COLPACCIO – Il primo vero colpo di mercato è l’approdo di Tech 3 in orbita KTM, la casa austriaca potrà far crescere il proprio vivaio e far breccia nel cuore di Jojo Zarco, vedremo se strategia e prestazioni saranno adeguate per l’ultimo decisivo passo verso le posizioni che contano! Di certo il gruppo di Stefan Pierer ha lungimiranza e il sostegno di Red Bull. Marc VDS  in orbita Yamaha quale secondo team, oltre a contare su una punta come Morbidelli, ha certezza finanziaria in Marc van der Straten per avere un secondo ambito top rider.  A tenere banco oltre a Zarco che potrà scegliere tra KTM, Yamaha, Honda e anche Suzuki, c’è anche  Andrea Iannone che si adeguerà essendo pur sempre un cavallo di razza anche se con un talento limitato a qualche bella gara.

ITALIANI –  La partnership tra Aprilia e Gresini è frutto della permanenza della squadra faentina in MotoGP e la prematura partecipazione della casa veneta nella top class, i risultati non sembrano dar ragione a nessuno.  Stefan Bradl dovrà ben impressionare HRC nei test per accedere a qualche apparizione da wild card, basterà al talentuoso Joan Mir un anno di apprendistato in Moto2 per approdare alla classe regina?  Con 9 spagnoli e 5 italiani manca un tedesco ed un americano per completare la griglia composta da tre inglesi, un francese, un malese, un australiano, un giapponese, un belga, uno  svizzero, e un pilota della Repubblica Ceco. Vedremo cosa ci riservano le prossime settimane: stay online.

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