FOTOGALLERY MotoGP: ecco la livrea della nuova Suzuki GSX-RR

Presentata in Malesia la nuova Suzuki con cui Andrea Iannone ed Alex Rins si apprestano ad affrontare i primi test del 2018.

Alla vigilia dei primi test ufficiali di questa nuova annata, che prenderanno il via proprio domenica 28 a Sepang, il Team Suzuki Ecstar presenta in Malesia il programma per la stagione 2018, mostrando a tutti la livrea della GSX-RR con cui Andrea Iannone ed Alex Rins disputeranno la loro seconda stagione insieme alla casa di Hamamatsu. La livrea rimane sostanzialmente la stessa vista l’anno scorso, ma Davide Brivio, Team Manager Suzuki Ecstar e presentatore d’eccezione, conferma notevoli piccoli cambiamenti rispetto alla moto del 2017.

“Abbiamo lavorato su tante piccole novità” conferma dal canto suo il Technical Manager della squadra Ken Kawauchi. “Da fuori la moto sembrerà la stessa ma ci sono stati parecchi cambiamenti, soprattutto per quanto riguarda un miglior bilanciamento.” Shinichi Sahara, Project Leader arrivato in Suzuki nel 2017 a circa metà stagione, si aspetta risultati decisamente migliori: “Mi auguro che i nostri piloti possano lottare costantemente nel gruppo di testa ed eventualmente per la vittoria.”

La parola passa poi ai piloti. Comincia Andrea Iannone: “La pausa invernale è stata positiva, ho lavorato molto per migliorarmi fisicamente e penso di essere in buone condizioni. La Malesia è il posto ideale per capire effettivamente come sto, visto il clima.” Obiettivi? “Migliorare sensibilmente rispetto all’anno scorso, facendo un passo alla volta e partendo da una base di lavoro migliore.”

Per Alex Rins si tratta della seconda stagione in MotoGP dopo aver vissuto un 2017 da esordiente ma travagliato fin da subito a causa di alcuni infortuni: “L’inverno è stato corto, ma mi sono allenato davvero tanto. Ora arriviamo su una pista difficile ed in condizioni meteo particolari come sono quelle malesi, ma faremo del nostro meglio. Quest’anno sarà importante partire bene, cercando di evitare lesioni di qualsiasi tipo, e dovrò provare ad essere competitivo in una categoria complessa come la MotoGP.”

Foto: Izaskun Ruiz/MotoGP/Suzuki MotoGP

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