Ecco chi è Lucas Mahias, il nuovo Re della Supersport

Al termine di una stagione combattutissima la notte del Qatar ha incoronato Campione del Mondo Supersport 2017 Lucas Mahias. Ecco chi è.

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Sabato 4 novembre è andato in scena in Qatar il gran finale del Mondiale Supersport 2017 e dopo i titoli di Kenan Sofuoglu dei due anni passati il WorldSSP ha trovato il suo nuovo campione in Lucas Mahias. Ecco la sua storia.

Nato il 14 aprile 1989 a Mont-de-Marsan, comune di 32.000 abitanti situato nella parte sud-ovest della Francia (a circa 270 km dai Pirenei), Mahias ha esordito nelle competizioni non da bambino come tanti altri ma solo nel 2008 a ben 19 anni compiuti, quando ha partecipato alla Michelin Power Cup ha terminato la stagione al secondo posto grazie anche a due vittorie. Nel 2009 ha affrontato il Campionato Francese Endurance e la Coupe de France Promosport 600cc assicurandosi in entrambi il secondo posto finale, mentre nel 2010 ha conquistato il suo primo titolo nazionale vincendo il Trophée Pirelli 600.

Il 2011 ha segnato per Mahias una svolta: il transalpino è uscito per la prima volta dai confini del suo paese e ha preso parte ad alcune gare del CEV Moto2 con la Inmotec, unica moto della griglia con telaio in carbonio, arrivando anche a ottenere una sorprendente vittoria sul bagnato a Jerez de la Frontera. Nel 2012 ha poi preso parte a tutto il campionato sempre con la moto spagnola chiudendo e ha chiuso in dodicesima posizione con due settimi posti quali migliori piazzamenti.

Nel 2013 Mahias è tornato a correre nella natia Francia e ha ottenuto il terzo posto finale nel campionato nazionale Supersport con una vittoria e altri nove piazzamenti sul podio in tredici gare. In quell’anno il transalpino ha anche fatto il suo debutto nel Motomondiale correndo come wild card il GP di Brno classe Moto2 e in sella alla sperimentale Transfiormers del team Promoto Sport ha ottenuto il 22° posto. Non è finita lì, perché Mahias è stato poi chiamato dal team Tech 3 per sostituire l’infortunato Danny Kent in occasione del GP di Valencia, dove ha chiuso la gara al 24° posto.

Il 2014 è stato per Mahias un anno trionfale: Campione Francese Supersport con 12 vittorie in 12 gare, il pilota della Nuova Aquitania ha poi preso parte come wild card alle ultime due gare stagionali del Mondiale Supersport e in Qatar ha ottenuto un bel 4° posto con la Yamaha R6 del team DMC-Panavto che ha fatto da preludio al debutto a tempo pieno nel Mondiale, avvenuto l’anno dopo con la Kawasaki del team Intermoto Ponyexpres. Lì, purtroppo, le cose non sono andate come si sperava e dopo una prima metà di stagione con scarsa continuità e un paio di buoni risultati (tra cui il 4° posto di Buriram), Mahias si è ritrovato a piedi alla vigilia del round di Portimao in seguito alla misteriosa sparizione del proprietario del team. La stagione 2015 di Mahias è stata poi salvata verso la fine da Martial Garcia, che gli ha permesso di prendere parte alle ultime tre gare stagionali con la Yamaha del suo team MG Compétition e di ottenere anche un bel podio a Magny Cours.

Nel 2016 Mahias avrebbe dovuto prendere parte all’intero Mondiale Supersport proprio con MG Compétition, ma il team è stato costretto a chiudere i battenti prima dell’inizio della stagione e il pilota si è ritrovato nuovamente a piedi. Successivamente, però, è arrivata l’opportunità di prendere parte al Mondiale Endurance col team R2CL e alla 24 Ore di Le Mans Mahias è stato protagonista di una bella prestazione che ha aiutato il piccolo team di Raphael Chaussé a chiudere la gara al quarto posto. Dopo questo risultato si è aperto un portone: il team GMT94 ha scelto Mahias per sostituire l’ex-Motomondiale Louis Rossi, silurato dopo la disastrosa performance di Le Mans (tre cadute), e nelle successive gare del campionato sono arrivate le vittorie della 12 Ore di Portimao e della 8 Ore di Oschersleben, risultati che insieme al quarto posto ottenuto alla 24 Heures du Mans hanno fatto sì che Mahias si laureasse Campione del Mondo Endurance nella classifica piloti. Il 2016 è stato per Mahias l’anno della rinascita e oltre ai successi nella EWC sono arrivate anche le vittorie di Misano e Magny Cours nella Superstock 1000 FIM Cup, campionato dove ha occasionalmente sostituito l’infortunato Florian Marino in sella alla Yamaha del team PATA STK1000.

E il 2017? Storia recente! Fortemente voluto da Yamaha per il debutto della nuova R6 nel Mondiale Supersport col team GRT di Mirko Giansanti, Mahias ha iniziato bene la stagione con un secondo posto dopo essere stato battuto in volata da Roberto Rolfo e la stagione è poi proseguita con la vittoria al Motorland Aragon e altri piazzamenti sul podio, con le sole macchie rappresentate da un ritiro per problemi tecnici a Buriram e dalla caduta di Misano. Complice anche gli infortuni rimediati da Kenan Sofuoglu a inizio stagione e a Magny Cours, Mahias è arrivato alla gara finale in Qatar con 20 punti di vantaggio sul pilota turco e lì gli sarebbe bastato un piazzamento in top 10 per conquistare il titolo.

E invece no! Da pilota audace e aggressivo qual è, il transalpino ha voluto chiudere in bellezza la stagione vincendo in volata a scapito del connazionale Jules Cluzel e grazie a questo successo si è laureato Campione del Mondo Supersport 2017! Non avrebbe vinto senza gli infortuni di Sofuoglu, vincitore di cinque gare su sette disputate? Non lo sapremo mai, ma intanto Mahias ha conquistato un titolo bellissimo e meritato e ha riportato la Francia in cima alle classifiche del Mondiale Supersport undici anni dopo il titolo conquistato nel 2006 da Sébastien Charpentier. E pensare che fino a pochi anni fa Mahias non era un pilota professionista e lavorava come meccanico e contadino…

Il prossimo anno Mahias correrà nuovamente con GRT Yamaha e cercherà di difendere la corona dagli attacchi di Kenan Sofuoglu e di tutti gli altri avversari. Sarà un Mondiale Supersport 2018 scoppiettante, statene certi…

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