CIV Vallelunga: Massimo Roccoli, SEI Campione Italiano Supersport

A Vallelunga Massimo Roccoli conquista il suo sesto titolo nel CIV Supersport mentre Michele Pirro trionfa in Superbike per il secondo anno consecutivo.

L’Autodromo Piero Taruffi ha ospitato le ultime gare del CIV 2018 (stavolta su pista asciutta) e tra i piloti incoronati campioni merita una menzione d’onore Massimo Roccoli.

Il 33enne di Rimini ha conquistato il suo sesto titolo italiano nella categoria Supersport 600, aggiungendo un altro alloro a quelli ottenuti negli anni 2006, 2007,2008, 2015 e 2016. Fondamentali per Roccoli i tanti podi ottenuti durante la stagione e soprattutto la vittoria in Gara 1 a Vallelunga, ottenuta mentre i suoi rivali nella lotta per il titolo cadevano o pativano la forte pioggia. In virtù del grande vantaggio che aveva acquisito sui suoi inseguitori, il riminese si è potuto accontentare dell’ottavo posto in Gara 2.

In Superbike, invece, Michele Pirro ha conquistato il suo secondo titolo consecutivo vincendo entrambe le gare svoltesi sul circuito laziale, mentre il suo compagno di squadra Ferrari ha chiuso il weekend con un settimo posto. Gli altri titoli in palio sono invece andati a Kevin Zannoni (che si era assicurato il titolo in Moto3 già al Mugello), Manuel Bastianelli (Supersport 300), Alessandro Morosi (PreMoto3 250 4T) e Filippo Bianchi (PreMoto3 125 2T).

SUPERSPORT 600 – La vittoria ottenuta in Gara 1, assieme alle cadute o prestazioni opache dei suoi rivali, è stata a dir poco cruciale per Massimo Roccoli, che si è poi potuto accontentare di un 8° posto in Gara 2 per conquistare il titolo. Il veterano riminese si è così laureato Campione Italiano Supersport per la sesta volta in carriera. Grande gioia per il pilota del team Yamaha GAS Racing, che ha trionfato in campionato battendo per pochi punti Marco Bussolotti. In Gara 2 il marchigiano (Yamaha Rosso Corsa Edard) ha duellato con Kevin Manfredi (Yamaha Rosso e Nero) per poi distanziarlo e andare a vincere, ma la caduta di Gara 1 ha reso questo successo insufficiente per battere Roccoli e quindi l’ex-Mondiale di categoria ha chiuso la stagione al secondo posto, con 177 punti contro i 181 del romagnolo. Per Bussolotti rimane comunque la soddisfazione di aver vinto l’ultima gara stagionale davanti a Manfredi, mentre Luca Ottaviani (Yamaha SGM Tecnic) ha bissato il terzo posto di Gara 1. Quarto posto per il Campione 2017 Davide Stirpe, che ha preceduto Mattia Casadei, Matteo Ciprietti, Lorenzo Gabellini e Roccoli. Top 10 anche per Michel Fabrizio e Marco Muzio, mentre Noriyuki Haga ha chiuso la stagione con un 14° posto. KO Stefano Valtulini, che lascia Vallelunga con due zeri dopo le tre vittorie in quattro gare ottenute tra Misano e Mugello.

SUPERBIKE – Sfruttando anche le difficoltà avute da Matteo Ferrari, Michele Pirro si è laureato Campione Italiano Superbike per il secondo anno consecutivo. Il tester Ducati aveva ottenuto un’importantissima vittoria sotto la pioggia in Gara 1 e nella gara domenicale ha fatto il bis su pista asciutta dopo una bella battaglia con Luca Vitali, mentre dopo la caduta di Gara 1 Ferrari non è andato oltre il settimo posto. Pirro ha conquistato la sua ottava vittoria in dodici gare e così ha terminato in bellezza una stagione trionfale, nonostante alcuni errori e il brutto incidente avuto in MotoGP al Mugello. Avrebbe potuto accontentarsi, ma il pilota del Barni Racing Team ha voluto a tutti i costi vincere gara e titolo insieme e alla fine ha battuto un comunque bravissimo Luca Vitali (BMW DMR Racing). Dietro di loro, Samuele Cavalieri (Ducati Barni Racing) ha conquistato il suo primo podio nel CIV Superbike chiudendo al terzo posto, terminando in modo positivo una stagione condizionata da problemi fisici. Quarto posto per Lorenzo Zanetti (Ducati Motocorsa), mentre Axel Bassani (BMW DMR Racing) ha vinto la battaglia per il quinto posto a scapito di Kevin Calia (Suzuki Penta Motorsport) e Matteo Ferrari (Ducati Barni). Dopo una prima parte di gara in testa, Matteo Baiocco è calato molto nel finale e alla fine il pilota marchigiano dell’Aprilia ha tagliato il traguardo solo in nona posizione, preceduto dal compagno di squadra Andrea Mantovani e seguito da Claudio Corti. Pirro ha chiuso il campionato al primo posto con 224 punti, seguito da Ferrari (196), Zanetti (179) e Vitali (150).

MOTO3 – Il Campione Italiano Kevin Zannoni ha vinto l’ultima gara dell’anno con un buon margine sui suoi inseguitori, al culmine di una stagione assolutamente da incorniciare. Dopo aver lottato con altri cinque piloti, il pilota TM Racing Factory 3570 MTA ha rotto gli indugi a metà dei 14 giri previsti e da lì ha iniziato una fuga che lo ha portato verso la quinta affermazione in sei gare. Dietro di lui, la battaglia per la seconda posizione ha coinvolto Elia Bartolini (KTM RMU VR46 Riders Academy), Edoardo Sintoni (KTM Pro Racing Team), Nicola Fabio Carraro (Mahindra Minimoto Portomaggiore) e il duo Honda Gresini Racing Junior Nicholas SpinelliRiccardo Rossi e dopo una lunga serie di sorpassi, Bartolini si è assicurato il secondo posto staccando gli altri piloti nel finale. Fuori da un podio completato da Sintoni, il Campione 2017 Spinelli ha chiuso al sesto posto dietro anche a Rossi e Carraro, consolidando così la seconda posizione in campionato davanti a Carraro. Tornando ai risultati della gara, chiudono la top 10 Leonardo Taccini, Raffaele Fusco, Joel Kelso (nuovamente in pista sia nella Moto3, sia nella PreMoto3) e Simone Serinaldi. Zannoni ha vinto il titolo conquistando un totale di 241 punti, contro i 176 di Spinelli e i 161 di Carraro.

SUPERSPORT 300 – Forte dei 21 punti di vantaggio che aveva su Luca Bernardi dopo Gara 1, Manuel Bastianelli si è laureato Campione Italiano Supersport 300 2018 pur chiudendo Gara 2 fuori dalla zona punti: il pilota romano (Kawasaki ProDina Ircos) è stato protagonista di una gara decisamente prudente e il 19° posto da lui ottenuto è nettamente in contrasto coi risultati delle gare precedenti, che lo hanno visto conquistare due vittorie, cinque secondi posti, altri tre risultati nei primi sei e la vittoria nel Mondiale a Misano da wild card. Per Bastianelli andava comunque bene così, perché Luca Bernardi avrebbe potuto soffiargli il titolo solo vincendo e così non è stato, dato che il sammarinese (Yamaha Team Trasimeno) non è andato oltre il quarto posto. Chi ha invece vinto la gara conclusiva della stagione è Alessandro Arcangeli (Yamaha AG Motorsport Italia), che dopo un contatto finale con Kevin Sabatucci ha trionfato davanti a Matteo Bertè (compagno di squadra di Sabatucci nel team Yamaha ProGP) e a Nicola Bernabè (Kawasaki RM Racing). Per Arcangeli e Bertè si tratta rispettivamente del primo successo e del primo podio in carriera nel CIV Supersport 300, mentre Bernabè ha ottenuto il suo secondo podio dopo quello di due settimane fa al Mugello. In campionato Bastianelli ha chiuso al primo posto con 184 punti, seguito da Bernardi (176) e Sabatucci (143).

PREMOTO3 – La caduta durante il giro di riscaldamento del rivale Matteo Boncinelli, tamponato alla curva 7 da un altro pilota (forse Mirko Gennai), ha fatto sì che Alessandro Morosi (RMU Full Moto Squadra Corse) si laureasse Campione Italiano PreMoto3 250 4T prima che iniziasse la gara. Il 13enne di Tradate si è così potuto accontentare del decimo posto, mentre davanti la vittoria è stato un affare tra Collin Veijer (Speed Up), Gabriele Mastroluca (BeOn Kuja Racing), Joel Kelso (RMU JDS Moto) e Alberto Surra (2 Wheels PoliTo). I quattro pilotini si sono sorpassati a ripetizione per tutti i 12 giri della gara e alla fine a prevalere è stato l’olandese Veijer, che ha conquistato la sua terza vittoria stagionale contenendo gli attacchi finali di Mastroluca, vincitore di Gara 1. Il podio è stato completato da Surra, mentre come detto sopra Morosi ha conquistato il titolo chiudendo al decimo posto, risultato più che sufficiente visto il KO di Boncinelli e i quattro successi e altri tre podi ottenuto da “Morox” nelle gare precedenti. A trionfare nella 125 2T è stato invece Filippo Bianchi, che ha anche vinto la gara battendo il rivale Jacopo Adriano Hosciuc (i due hanno chiuso rispettivamente al 12° e 13° posto assoluto). Per il 13enne di Pisa si tratta del primo titolo in carriera e questo traguardo è arrivato dopo sei vittorie nelle ultime sei gare, che gli hanno permesso di riprendere e superare Hosciuc dopo un inizio difficile. Bianchi ha chiuso il campionato 125 2T con 239 punti contro i 215 del romeno Hosciuc, mentre nella 250 4T Morosi ha totalizzato 172 punti contro i 148 di Boncinelli e Mastroluca.

 

Photo Credit: Marco Lanfranchi

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