CIV Mugello 2: Kevin Zannoni Campione Italiano Moto3

Al Mugello Kevin Zannoni vince Gara 2 e conquista il titolo in Moto3 con due gare d’anticipo. In Superbike cade Pirro e vince Matteo Ferrari.

Il CIV ha incoronato al Mugello il suo primo Campione della stagione 2018, perché Kevin Zannoni si è assicurato il titolo nella Moto3 vincendo Gara 2.

Zannoni, reduce anche dalla wild card nel Mondiale di categoria a Misano, si è preso vittoria e titolo con una gara attenta e ben gestita. Dopo una lunga fase tattica, il pilota della TM ha definitivamente rotto gli indugi al penultimo dei 13 giri previsti, quando ha staccato Nicola Fabio Carraro (Mahindra Minimoto Portomaggiore), Riccardo Rossi e Nicholas Spinelli (entrambi Honda Gresini Racing Junior) e si è involato verso la quarta vittoria stagionale e consecutiva. 18 anni di Cesena, Zannoni si è laureato Campione Italiano Moto3 dopo quattro vittorie, altri cinque piazzamenti sul podio e un quarto posto in dieci gare, con una costanza di rendimento che gli ha permesso di prendersi una rivincita dopo la sconfitta subita un anno fa contro Spinelli. Che questo titolo gli faccia da lasciapassare per il Mondiale?

Per quanto concerne la Superbike, Matteo Ferrari ha vinto una Gara 2 condizionata dalla caduta di Michele Pirro alla San Donato, lo stesso punto dove il tester Ducati MotoGP aveva avuto un pauroso incidente lo scorso giugno in MotoGP. Gloria anche per Lorenzo Gabellini (Supersport 600), Luca Bernardi (Supersport 300), Matteo Boncinelli (PreMoto3 250 4T) e Filippo Bianchi (PreMoto3 125 2T). Ecco com’è andata nel dettaglio.

SUPERBIKE – La Gara 2 della Superbike ha avuto un clamoroso colpo di scena al secondo giro, quando Michele Pirro è caduto alla San Donato mentre era in settima posizione. Il passo falso del pilota Ducati Barni (che ha poi chiuso 12° dopo essere ripartito) ha offerto al compagno di squadra Matteo Ferrari una ghiotta opportunità per recuperare terreno in campionato e il giovane riminese l’ha sfruttata appieno, vincendo Gara 2 con un bel vantaggio sui due piloti BMW DMR Racing Axel Bassani e Luca Vitali. Mentre Ferrari ha conquistato la sua seconda vittoria stagionale dopo quella di Gara 2 a Imola, Bassani ha finalmente festeggiato il suo primo podio nel CIV Superbike, ottenuto battendo il compagno di squadra Vitali per soli 12 millesimi. Appena fuori dal podio troviamo invece Alessandro Andreozzi, che dopo i problemi di usura avuti in Gara 1 ha battuto Lorenzo Zanetti nella lotta per il quarto posto. Top 10 anche per Matteo Baiocco, Kevin Calia, Andrea Mantovani, Samuele Cavalieri e Claudio Corti, mentre Pirro ha chiuso 12° recuperando cinque posizioni dopo la caduta. Ancora KO Riccardo Russo, che lascia il Mugello con due zeri. Quanto successo in questa gara ridisegna la classifica del campionato a favore di Matteo Ferrari, che ora guida con 187 punti contro i 174 di Pirro e i 166 di Zanetti. Tutto ancora in gioco, quindi, coi tre piloti che si giocheranno il titolo il 7 e 8 ottobre a Vallelunga.

SUPERSPORT 600 – Anche nella seconda gara al Mugello la SS600 ha riservato grandi emozioni dal primo all’ultimo giro e alla fine è arrivata la prima vittoria stagionale per Lorenzo Gabellini. La gara sembrava già decisa al terzo giro, quando Nicola Jr. Morrentino (Kawasaki Renzi Corse) ha staccato gli avversari e iniziato una fuga, ma dopo otto giri il pilota campano è stato risucchiato nel gruppo e nella battaglia ha prevalso su tutti il giovane Gabellini. Il pilota riminese si è portato davanti a tutti superando Davide Stirpe all’inizio dell’ultimo giro e a questa manovra è seguita una piccola fuga che lo ha portato a vincere, mentre il Campione Italiano in carica Stirpe ha chiuso quarto dopo essere stato superato anche da Stefano Valtulini (2° con la Kawasaki del Pleo Racing Team) e Massimo Roccoli (3° con un’altra delle tre Yamaha del GAS Racing Team). Si è invece dovuto accontentare del settimo posto Morrentino, che ha tagliato il traguardo in fondo al gruppo di testa dietro anche a Roberto Mercandelli (Honda Scuderia Improve/Firenze Motor) e Marco Bussolotti (Yamaha Rossocorsa Edard). Top 10 anche per Andrea Tucci, Luca Ottaviani e Marco Muzio (quest’ultimo impegnato nel Mondiale a Magny Cours il prossimo weekend), mentre Kevin Manfredi è arrivato solo 11° davanti anche a Michel Fabrizio (12°) e Noriyuki Haga (15°). Peccato per il giovane napoletano Luigi Montella, che dopo una metà gara da protagonista è stato costretto al ritiro per problemi al motore. Dopo i risultati di oggi la già compatta classifica del campionato si è compattata ancor di più e ora i primi cinque sono addirittura racchiusi in soli 10 punti. Il leader Bussolotti (152 punti) è infatti seguito a brevissima distanza da Stirpe (150), Roccoli (148), Valtulini (147) e Gabellini (142), con anche Manfredi (sesto a quota 120) ancora in corsa per il titolo.

SUPERSPORT 300 – La SS300 ha riservato grandi emozioni anche in Gara 2, ma se in Gara 1 erano stati tre piloti a giocarsi la vittoria, stavolta il gruppo di testa è stato decisamente più ampio. Inizialmente davanti a tutti c’erano Luca Bernardi, Kevin Sabatucci, Omar Bonoli, Manuel Bastianelli e Nicola Bernabè, ma successivamente il quintetto è stato raggiunto da Marco Carusi, Matteo Bertè, Alessandro Arcangeli, Marc Luna Bayén, Jacopo Facco e Thomas Brianti e questo ha dato vita a un’entusiasmante lotta a undici (!), che alla fine si è risolta a favore del Campione in carica Luca Bernardi (Yamaha Team Trasimeno). Il sammarinese ha compiuto la manovra decisiva all’ultimo giro, quando ha superato Luna Bayén alla Poggio Secco e si è involato verso la terza vittoria stagionale, mentre la poca efficacia dello spagnolo nei tratti più guidati rallentava i suoi inseguitori. Dopo un altro finale al photofinish hanno raggiunto Bernardi sul podio Manuel Bastianelli (Kawasaki ProDina Ircos) e Kevin Sabatucci (Yamaha ProGP Racing), in grado di precedere per pochi centesimi Marco Carusi (Kawasaki TenJob) e il già citato Marc Luna Bayén (Kawasaki CM Racing). Dietro si sono piazzati in top 10 anche Matteo Bertè, Omar Bonoli, Jacopo Facco, Thomas Brianti e Giacomo Mora, con Nicola Bernabè e Alessandro Arcangeli che sono invece usciti di scena a pochi giri dalla conclusione per un contatto. Grande spavento al primo giro per Leonardo Carnevali: il pilota, che si trovava nelle prime posizioni, è rimasto in mezzo alla pista dopo una scivolata tra la Casanova-Savelli e la Arrabbiata 1, venendo fortunatamente evitato da tutti gli altri. In campionato Bastianelli rimane in testa con 174 punti davanti a Bernardi (150) e Sabatucci (139), piloti coi quali il giovane romano si giocherà il titolo a Vallelunga. I sogni di gloria sono invece svaniti per Brianti e Luna Bayén, quarto e quinto con rispettivamente 114 e 102 punti.

PREMOTO3 – Dopo la lotta a cinque vista in Gara 1, la Gara 2 della PreMoto3 ha avuto un gruppo di testa ancor più affollato. Collin Veijer (Speed Up) e Alessandro Morosi (RMU Full Moto Squadra Corse) sembravano poter scappare dopo la partenza, ma i due sono stati subito riacciuffati dagli altri e in seguito la gara ha visto in lotta per la vittoria ben nove piloti (a tratti dieci). Alla fine a prevalere è stato Matteo Boncinelli (RMU VR46 Riders Academy): all’ultimo giro il 14enne di Firenze è stato protagonista di un bel sorpasso alla Casanova-Savelli su Nikolas Marfurt (2 Wheels PoliTo) e questa manovra gli ha di fatto consegnato la prima vittoria stagionale, mentre con lui sono saliti sul podio Alessandro Morosi e l’australiano Joel Kelso (RMU JDS Moto). Quarto posto per Collin Veijer, mentre Nikolas Marfurt ha chiuso quinto dopo aver subito altri sorpassi sul rettilineo finale. Per quanto riguarda la 125 2T, Filippo Bianchi ha ottenuto il sesto posto assoluto e il successo di categoria. Prestazione da rimarcare sia per lui che per il rivale Mirko Gennai (9°), entrambi in grado di giocarsi la vittoria assoluta contro le ben più performanti 250 4T. La vittoria di Boncinelli ha impedito a Morosi di laurearsi Campione con due gare d’anticipo: il 13enne varesino guida il campionato 250 4T con 166 punti e a Vallelunga si giocherà il titolo proprio con Boncinelli, che segue a quota 128. Nella 125 2T, invece, Bianchi ha scavalcato Jacopo Adriano Hosciuc (ritirato) e si è portato in testa con 194 punti, mentre il romeno segue a quota 179.

Photo Credit: Marco Lanfranchi

 

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