CIV Mugello 2, Gara 1: Michele Pirro domina in Superbike

Michele Pirro domina la prima gara del weekend al Mugello e allunga leggermente in campionato. In Moto3 Kevin Zannoni sempre più vicino al titolo.

Al Mugello ogni categoria del CIV ha regalato un’emozionante Gara 1 e tra i vincitori spicca inevitabilmente Michele Pirro, nuovamente in trionfo nella classe Superbike. Il tester Ducati ha dominato la contesa dopo i problemi avuti nelle qualifiche e questa affermazione gli ha consentito di guadagnare punti in campionato sui rivali Matteo Ferrari e Lorenzo Zanetti, quest’ultimo sul podio dopo una bella rimonta dalla decima posizione.

In una giornata segnata anche da un brutto incidente registratosi nella PreMoto3 (qui la gallery), Kevin Zannoni ha conquistato un’altra vittoria nella classe Moto3, avvicinandosi sempre di più al titolo. Successi anche per Stefano Valtulini (Supersport 600), Manuel Bastianelli (Supersport 300), Alessandro Morosi (PreMoto3 250 4T) e Filippo Bianchi (PreMoto3 125 2T). Ecco com’è andata nel dettaglio.

SUPERBIKE – Nella SBK Michele Pirro (Ducati Barni Racing Team) ha vinto dominando come aveva già fatto al Mugello lo scorso maggio. Partito quinto dopo i problemi al motore avuti nelle Qualifiche 2, Pirro si è portato al comando dopo un solo giro superando la coppia BMW DMR Racing formata da Luca Vitali e Axel Bassani e lì il pilota pugliese ha dato il via a una fuga in solitaria che lo ha portato verso la vittoria. Pirro ha preceduto per più di cinque secondi il suo compagno di squadra Matteo Ferrari, che dopo essersi liberato di Vitali e Bassani ha conservato la seconda posizione fino alla bandiera a scacchi. Dietro ai due piloti Barni, Lorenzo Zanetti ha completato un podio tutto Ducati con la Panigale del team Motocorsa: il pilota bresciano ha compiuto una bella rimonta nella seconda metà di gara e questo gli ha consentito di finire terzo dopo essere partito 10°, causa problemi di elettronica avuti nelle qualifiche. Zanetti ha preceduto per poco Luca Vitali, mentre Claudio Corti (Yamaha Motozoo Racing) ha ottenuto un bel quinto posto dopo aver superato al penultimo dei 14 giri previsti Axel Bassani e Samuele Cavalieri, arrivati rispettivamente sesto e settimo. Chiudono la top 10 Andrea Mantovani, Kevin Calia e Matteo Baiocco, mentre il poleman Alessandro Andreozzi è arrivato solo 11° dopo un problema avuto a metà gara. Out Riccardo Russo, scivolato all’ottavo giro alla San Donato mentre lottava per il podio. In campionato rimane tutto aperto, con Pirro che conduce a quota 170 punti contro i 162 di Ferrari e i 155 di Zanetti.

MOTO3 – Dopo la doppietta di Misano, Kevin Zannoni ha conquistato la sua terza vittoria consecutiva vincendo Gara 1 al Mugello. Il pilota TM Racing Factory 3570 MTA ha tagliato il traguardo per primo dopo un bel duello con Nicola Fabio Carraro (Mahindra Minimoto Portomaggiore) decisosi all’ultimo giro: sorpassato Carraro alla Arrabbiata 1, “Zanna” si è poi difeso dal suo avversario sul rettilineo finale, arrivando a batterlo per soli 4 millesimi. Questo successo permette a Zannoni di estendere ulteriormente il suo vantaggio in campionato su Nicholas Spinelli: il pilota Honda Gresini Racing Junior Team ha chiuso la gara solo 4°, dietro anche al compagno di squadra Riccardo Rossi, e questo piazzamento ha portato il gap tra lui e Zannoni a 53 punti. Questo significa che a Zannoni basterà arrivare davanti a Spinelli in Gara 2 per assicurarsi il titolo prima del gran finale di Vallelunga. Tornando alla classifica della gara, dietro ai primi quattro Raffaele Fusco (TM Oscar Performance) ha vinto la battaglia per la quinta posizione battendo sul rettilineo Elia Bartolini, il debuttante australiano Joel Kelso (in pista sia in Moto3, sia nella PreMoto3 250 4T) e Davide Pizzoli. Chiudono la top 10 Matteo Ripamonti e Benedetto Rasa.

SUPERSPORT 600 – Esattamente come Kevin Zannoni in Moto3, Stefano Valtulini ha conquistato in Gara 1 la sua terza vittoria consecutiva nella classe Supersport 600. L’ex-Mondiale Moto3 ha portato nuovamente in trionfo la Kawasaki del Pleo Racing Team al termine di una gara combattutissima, che ha visto il bergamasco regolare solo nel finale Lorenzo Gabellini (Yamaha GAS Racing Team). Sono stati addirittura sette i piloti a giocarsi la vittoria negli ultimi giri e tra questi sono spiccati Valtulini, “Gabella” e anche un redivivo Kevin Manfredi (Yamaha Rosso e Nero), terzo dopo una strepitosa rimonta dalla sedicesima posizione. Reduce da uno sfortunatissimo Bol d’Or col Team 33 Accessoires – Louit Moto, il pilota ligure ha conquistato il podio battendo per soli 13 millesimi il Campione Italiano in carica Davide Stirpe (MV Agusta Extreme Racing Service BARDAHL). Hanno chiuso dal quinto al settimo posto dopo belle rimonte Marco Bussolotti (Yamaha Rossocorsa Edard), Roberto Mercandelli (Honda Scuderia Improve/Firenze Motor) e Massimo Roccoli (Yamaha GAS Racing Team), quest’ultimo settimo e vicino al podio nonostante un problema a un occhio. Top 10 anche per Andrea Tucci, Luigi Montella (a tratti in corsa per il podio) e Michel Fabrizio, mentre Noriyuki Haga ha chiuso 12° davanti anche a Filippo Fuligni, 15° all’esordio nella categoria. Ritirati mentre si giocavano la vittoria Mattia Casadei, caduto alla Bucine al quarto dei 14 giri previsti, e il poleman Nicola Jr. Morrentino, fermato da un problema tecnico a metà gara. In campionato Bussolotti rimane in testa a quota 142 punti contro i 137 di Stirpe, i 132 di Roccoli e i 127 di uno straripante Valtulini. In piena corsa per il titolo anche Gabellini (117) e Manfredi (115).

SUPERSPORT 300 – La gara della SS300 ha riservato una bella lotta a tre per la vittoria che ha coinvolto Manuel Bastianelli (Kawasaki ProDina Ircos), Luca Bernardi (Yamaha Team Trasimeno) e Nicola Bernabè (Kawasaki RM Racing). Il trio ha staccato il resto del gruppo già nelle prime fasi e successivamente è iniziata una gara fatta di tattica e bei sorpassi, alla fine della quale ha prevalso Manuel Bastianelli. Il pilota romano ha regolato nel finale Nicola Bernabè, al suo primo podio in assoluto nel campionato, e un Luca Bernardi protagonista di un piccolo errore di strategia all’ultimo giro. Bellissima battaglia anche per le posizioni giù dal podio, coi piloti dalla quarta alla dodicesima posizione racchiusi in soli due decimi. A prevalere è stato Matteo Bertè, che ha preceduto di pochi centesimi Leonardo Carnevali, Jacopo Facco, Omar Bonoli, Giacomo Mora, Kevin Sabatucci, Marco Carusi, l’australiano Jack Mahaffy e Alessandro Arcangeli, arrivati in questo ordine. Da segnalare le cadute di due pretendenti al titolo quali Thomas Brianti (30° dopo essere finito a terra al secondo dei 12 giri previsti) e lo spagnolo Marc Luna Bayén (caduto al nono giro). Complice la vittoria di oggi e il nono posto di Sabatucci, Bastianelli ha allungato in maniera decisa in campionato, dove ora guida con 154 punti contro i 125 di Bernardi e i 123 di Sabatucci. Titolo sempre più lontano per Brianti e Luna Bayén, fermi rispettivamente a quota 107 e 91 punti.

PREMOTO3 – Passato lo spavento per il brutto incidente che ha coinvolto Mattia Rato e Devis Bergamini nel giro di riscaldamento, la PreMoto3 ha vissuto una Gara 1 molto emozionante dal primo all’ultimo giro e alla fine la vittoria è andata al leader della 250 4T Alessandro Morosi. Il giovane pilota del team RMU Full Moto Squadra Corse si è giocato la vittoria per tutti gli 11 giri della corsa con l’olandese Collin Veijer (Speed Up), Gabriele Mastroluca (Beon Kuja Racing), Matteo Boncinelli (RMU VR46 Riders Academy) e l’australiano Joel Kelso (RMU JDS Moto). Veijer, Morosi e Boncinelli hanno provato in questo ordine a fuggire e staccare i propri avversari, ma il quintetto è sempre rimasto compatto complice il gioco delle scie sul rettilineo e alla fine la bagarre si è risolta solo nel finale con la vittoria di Morosi, mentre Joel Kelso e Gabriele Mastroluca si sono presi i restanti due posti sul podio superando sul rettilineo Collin Veijer e Matteo Boncinelli, rispettivamente 4° e 5°. Da segnalare che Kelso ha conquistato il suo primo podio nel campionato poco dopo il bel settimo posto al debutto nella Moto3. Per quanto concerne la 125 2T, Filippo Bianchi ha trionfato nella categoria chiudendo la gara al sesto posto assoluto, conquistato dopo essersi difeso egregiamente contro vari piloti della 250 4T. Ottima performance anche per Mirko Gennai (secondo di categoria e ottavo assoluto), mentre Jacopo Adriano Hosciuc ha chiuso terzo, ma solo 17° nella classifica assoluta. Nel campionato 250 4T Morosi si avvicina al titolo: il 13enne varesino conduce ora con 146 punti e 43 lunghezze di vantaggio su Alberto Surra (solo 11° in gara). Nella 125 2T guida ancora Hosciuc con 179 punti, ma Bianchi insegue con soli 10 punti in meno.

Photo Credit: Marco Lanfranchi

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