Che bomba! La Ducati Panigale V4 R esalta il pubblico del BSB

Con Michele Pirro in sella la Ducati Panigale V4 R è scesa in pista a Brands Hatch nel corso dell’ultimo round del BSB British Superbike 2018: una “premiere” mondiale…

Sabato 13 ottobre lungo i 3.916 metri del tracciato Grand Prix di Brands Hatch è iniziata ufficialmente la nuova era Ducati nelle competizioni Superbike. Solo per qualche giro dimostrativo, vero, ma in concomitanza con il conclusivo appuntamento stagionale del BSB si è registrata la prima uscita pubblica in assoluto della nuova Ducati Panigale V4 R Superbike. Già in prefigurazione 2019, la nuova arma totale di Bologna per dare l’assalto al World (e British) Superbike si è presentata davanti ad un pubblico delle grandi occasioni (50.000 e più spettatori) e con Michele Pirro in sella, impegnato per questa esibizione-presentazione seguita con grande interesse dagli appassionati e non solo.

PREMIERE AL BSB – Da tempo Ducati aveva scelto il BSB come palcoscenico di prim’ordine per questa premiere della V4 R Superbike, anche a scapito di altri contesti nazionali ed internazionale. Un segno dell’interesse della casa di Borgo Panigale riposto verso il British Superbike, che vedrà nel 2019 la V4 R puntare al titolo con piloti e squadre di livello: Be Wiser PBM Ducati (Paul Bird Motorsport) con Scott Redding e Josh Brookes più il team Moto Rapido, in trionfo quest’anno nella Riders’ Cup con Tommy Bridewell, speranzoso di trovar conferma in squadra anche se la “proposta” di Shane Byrne dei giorni scorsi non è passata inosservata…

V4 R 1000 – La Ducati Panigale V4 R è scesa in pista già, chiaramente, in configurazione 2019 con 1000cc, per la prima volta davanti al pubblico dopo 12 mesi (e più) di test continui tra Italia e Spagna affidati soprattutto a Lorenzo Zanetti, il cui contributo si è rivelato preziosissimo per la crescita della V4 R. A Brands Hatch la moto è scesa in pista con Michele Pirro alla guida, in diverse occasioni nell’arco del 2018 salito in sella per dei test privati, reduce dal titolo CIV Superbike vinto pochi giorni prima a Vallelunga e seguito per questi giri dimostrativi da Giovanni Crupi, capo-tecnico artefice dei successi Ducati nel BSB con Shane Byrne nel biennio 2016-2017.

PRIME IMPRESSIONI – Chiaramente Pirro non ha effettuato dei giri da… Superpole, ma il rombo del V4 ha lasciato estasiati gli spettatori. Un sound da MotoGP, che si discosta da ciò a cui eravamo abituati con le bicilindriche di Borgo Panigale, ma che promette bene. “La moto è davvero fantastica”, ha ammesso il collaudatore e pilota ufficiale Ducati MotoGP. “Penso che il prossimo anno sarà molto interessante per tutti: per i nostri fan perché si tratta di una moto completamente inedita, per Ducati perché si prospetta una nuova sfida. La V4 R è molto simile alla MotoGP: il motore è fantastico, così come il sound. Penso che il 2019 possa essere un buon anno per tutti i piloti Ducati, dal Mondiale Superbike al BSB ed in tutti i campionati“. Per vederla in azione a confronto diretto con la concorrenza bisognerà attendere ancora qualche settimana: appuntamento a fine novembre tra Aragon e Jerez, in quest’ultima circostanza anche con i piloti BSB già sotto contratto per la stagione 2019.

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