Cal Crutchlow e
Jonathan Rea continuano a punzecchiarsi a distanza. I due sono stati acerrimi rivali nelle gare britanniche nei primi anni della carriera, poi si sono incrociati di nuovo in
Superbike. Non si amano, Cal e Jonathan, anche per questioni personali. L'ottobre scorso Rea aveva acceso la miccia riconoscendo merito ai brillanti risultati di Crutchlow in
MotoGP, sottolineando che "
in top class potrei andare come lui, forse meglio". Crutchlow aveva replicato il giorno dopo, da Motegi: "
Non è possibile confrontare le nostre vite e le nostre carriere".
UN ALTRO GRAFFIO
Cal Crutchlow è tornato di nuovo sull'argomento, sollecitato da Manuel Pecino, decano dei giornalisti della
MotoGP, che ha chiesto al pilota Honda LCR se Rea meriterebbe di stare in
MotoGP. "
So che Jonathan è veloce, in Superbike vince ad occhi chiusi" è stata la risposta. "
Ma vedi come vince? E' tutto troppo facile. Poteva approdare in MotoGP, ma non ha colto l'ccasione. So che mi ha tirato in ballo, per dire che potrebbe battere anche lui tutti quelli che ho battuto io. Cioè lui è convinto di poter battere chiunque in MotoGP. Lui è fatto così".